The Handmaiden è un film del 2016 diretto da Park Chan-wook ispirato al romanzo inglese Ladra, scritto da Sarah Waters. Il film viene ambientato negli anni 30 in Corea durante l’occupazione giapponese. Il film ha vinto il premio BAFTA 2018 come miglior film non in lingua inglese.
Indice dei contenuti
Scheda tecnica e curiosità del film
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Regista | Park Chan-wook |
| Anno di uscita | 2016 |
| Opera originale | Romanzo “Ladra” di Sarah Waters |
| Ambientazione | Corea anni ’30 (occupazione giapponese) |
| Riconoscimenti | BAFTA 2018 (Miglior film non in lingua inglese) |
Trama e intrighi del film
La storia è ambientata in Corea negli anni 30, la giovane Hideko (Kim Min-hee) è orfana e vive reclusa nella villa dello zio, un ricco collezionista di libri erotici che vuole sposarla per impadronirsi del suo patrimonio. Il conte Fujiwara, un truffatore, riesce a far assumere come domestica di Hideko la borseggiatrice Sook-hee (Kim Tae-ri). Egli vuole servirsi della ragazza, sposare Hideko e infine sbarazzarsene, facendola rinchiudere in manicomio. Ma le due donne si avvicineranno l’una all’altra in un rapporto erotico e d’amore, mandando in fumo tutti i piani del conte.
Contesto storico e linguistico in Corea
The Handmaiden è ambientato durante l’occupazione giapponese in Corea, nel film i personaggi alternano le due lingue giapponese e coreano. Lo zio di Hideko ha un forte desiderio di diventare giapponese e quasi disprezza il suo essere coreano incarnando il trauma coloniale. Questo perché l’occupazione giapponese fu un vero trauma per il popolo coreano tanto da perdere la propria identità. In questo periodo il Giappone impose ai coreani in maniera forzata di cambiare i propri nomi in nomi giapponesi e di limitare l’uso della lingua coreana. Il giapponese diventa la lingua di oppressione, ma le due protagoniste tra di loro quando inizieranno ad avere un rapporto più intimo parleranno nella loro lingua madre abbattendo tutte le barriere imposte durante il colonialismo. Non ci viene mostrato soltanto l’oppressione linguistica, ma anche un contesto storico in cui l’amore tra due donne che in quell’epoca era considerato un tabù è in realtà l’unica cosa più vera di tutto il film.
Recensione e motivi per guardare The Handmaiden
The Handmaiden è un film davvero interessante, un film di ribellione che stravolge le aspettative della società coreana dell’epoca attraverso un amore saffico travolgente. Non soltanto, troviamo sicuramente molti aspetti interessanti anche sui costumi e sui trucchi, basati sull’epoca vittoriana. Gli indumenti come corsetti, sottovesti e indumenti intimi lussuosi e i guanti che hanno un aspetto simbolico ovvero quello di nascondere suggerendo segreti e manipolazioni. L’amore saffico che ci viene mostrato è alquanto passionale in un’epoca in cui queste tipi di relazioni venivano considerate un tabù e come una ribellione in un sistema oppressivo dominato non soltanto dal colonialismo ma anche dagli uomini. Altro aspetto davvero interessante sono le scene d’intimità tra le due protagoniste che diventano una scoperta del corpo e smontano quelle che sono le fantasie maschili sulle donne. Un film del tutto rivoluzionario consigliato agli amanti dei film storici e psicologici. Il film è disponibile su Amazon Prime Video.
Fonte immagine in evidenza: Prime Video

