The Paradise of Thorns: lotta per la disuguaglianza

The Paradise of Thorns: lotta per la disuguaglianza

The Paradise of Thorns è un film romantico thailandese uscito nel 2024, diretto e scritto da Naruebet Kuno. Il film è uscito nelle sale cinematografiche thailandesi il 22 agosto 2024 e ha avuto la sua anteprima internazionale al Toronto International Film Festival 2024. Non solo, è stato nominato in varie categorie e ha vinto numerosi premi, tra cui il premio come film dell’anno ai Feed Y Awards 2024. Un’opera che esplora un amore struggente, temi legati ai dettagli della produzione, ai diritti LGBT+, alla perdita, all’ingiustizia e alla disuguaglianza sotto molti aspetti, ma soprattutto all’amore.

Dettagli principali del film The Paradise of Thorns

Caratteristica Dettaglio
Titolo originale The paradise of thorns
Regista Naruebet Kuno
Cast principale Jeff Satur, Engfa Waraha
Genere Romantico, drammatico
Anno di uscita 2024

La trama e i personaggi

Il film mostra una coppia gay non sposata che vive in un frutteto di durian e insieme si occupa della coltivazione di questo frutto tipico e spinoso del sud-est asiatico. I protagonisti sono Thongkham (Jeff Satur) e Sek (Pongsakorn Mettarikanon): i due innamorati si prendono cura del loro frutteto costruendo un rifugio d’amore. Tuttavia, avviene una tragedia: Sek muore lasciando Thongkham solo nel dolore. Quest’ultimo viene a sapere che per la legge thailandese l’unione tra due persone dello stesso sesso non è riconosciuta. Di conseguenza, tutti i beni accumulati come il terreno e la casa non possono essere ereditati da lui, ma andranno alla madre di Sek e alla sua figlia adottiva Mo (Engfa Waraha). Iniziano così una serie di spiacevoli eventi: Thongkham lotta a tutti i costi per proteggere e rivendicare il luogo che aveva costruito insieme al suo amato. Troviamo una lotta continua in questo paradiso, una lotta per preservare quel minimo di felicità.

https://www.youtube. com/watch?v=hXOgMsyZxxk

Rain wedding l’ost del film The Paradise of Thorns

Lo stesso protagonista che interpreta Thongkham, Jeff Satur, è l’autore e compositore dell’OST del film con il titolo Rain wedding. La canzone simboleggia la pioggia, che a volte viene vista come un qualcosa di spiacevole o sfortuna che rivediamo comunque nel film, ma il vero significato della canzone è che questi momenti difficili, se vissuti con la persona amata, possono essere superati facilmente. Proprio in un passo della canzone troviamo la frase «let’s just dance in the rain», ovvero ballare sotto la pioggia invece di sentirsi sopraffatti da essa. Il cantante in un’intervista su YouTube «Jeff Satur: his most intense role in the paradise of thorns» al minuto 28:37 ha espresso che la canzone era già stata pensata prima del film, è stata ispirata al suo personaggio ed esprime tutti i sentimenti di Thongkham. Inoltre, aggiunge che il brano in sé parla di come stare con la persona amata sia come vivere un matrimonio ogni giorno. La canzone è stata anche premiata come miglior canzone originale ai Suphannahong National Film Awards nel 2025.

 

https://www.youtube. com/watch?v=7lKLFVHAQMo

 

Il matrimonio gay adesso in Thailandia

All’interno del film vediamo che alla coppia non viene riconosciuto il matrimonio: adesso però, grazie alla legge approvata il 23 gennaio 2025, è stato reso possibile legalizzare e riconoscere il matrimonio dello stesso sesso, dando così uguaglianza alle coppie omosessuali che, come tutti, hanno e devono avere gli stessi diritti. La Thailandia è diventata infatti il primo paese del sud-est asiatico a riconoscere il matrimonio gay ed è tra i paesi più tolleranti per quanto riguarda i diritti LGBT+.

 

 

Fonte immagine in evidenza: foto di Netflix ufficiale

 

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