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Eroica Fenice

Come non avere paura di volare

Come non avere paura di volare, alcuni consigli

Come non avere paura di volare? I nostri consigli. 

Prima che gli orologi segnassero l’inizio del primo millennio, prima che le clessidre segnassero l’inizio dell’anno zero, ancor prima che il sole salutasse l’alba e il tramonto, prima del tempo stesso, un desiderio permeava la vita degli uomini. E se è vero che ogni desiderio nasce dal seme versato dall’invidia nel ventre dell’insoddisfazione, anche questo desiderio ha avuto la medesima origine.

È l’invidia verso i non uomini, verso gli animali del cielo, ad aver seminato il desiderio di volare. È la terra troppo piccola, il tutto che non è mai abbastanza, l’insoddisfazione di chi non si accontenta, ad aver nutrito in corpo il desiderio di volare. Di pianura in pianura il desiderio scorre, di uomo in uomo il desiderio brucia. Brucia il calore del sole sulla pelle di Icaro, bruciano le ali, fiamme e fuoco e un non uccello cade giù. 

Come non avere paura di volare!

Una percentuale spropositata di uomini è, ad oggi, affetto da aerofobia ed il numero è sensibilmente destinato ad aumentare. Secondo gli esperti infatti, è il venire a conoscenza di particolari catastrofi, come voli precipitati, aerei dirottati, passeggeri scomparsi e mai più ritrovati, ad alimentare quotidianamente la paura di volare. E se pensiamo che l’episodio di Icaro, viaggiatore fortunato di un aereo tanto singolare quanto unico al mondo, è stato comunque in grado di segnare molte coscienze, appare chiaro come l’immane numero di Icaro del nostro tempo, di voli, viaggi, cadute, possa avere risonanza non di poco maggiore sia per numero che per vastità.

Vediamo i principali sintomi dell’aerofobia: innanzitutto tachicardia, sudorazione, vertigine e aumento del ritmo respiratorio. In alcuni casi anche tremore, oppressione toracica, cefalea e dolori addominali. Il comune denominatore è il panico, la sensazione di perdere il controllo di se stessi e dei propri sensi. Ovviamente, anche la paura può avere diversi gradi. C’è chi non rinuncia a volare, seppur durante le trasferte provi tensioni e angosce, chi per queste angosce prova a ridurre quanto più possibile la frequenza di viaggi aerei limitandosi allo stretto necessario, e chi invece, per la paura sta fermo con i piedi ben saldi al pavimento e a volare non ci pensa neppure, piuttosto, se la farebbe a nuoto circumnavigando il globo.

Come non avere paura di volare, alcune statistiche che devi sapere

1. Per gli ‘aereo mai – viva il nuoto’, è stato calcolato nel 2006 che le probabilità di morire in volo siano pari ad una su undici milioni mentre quella di morire per l’attacco di uno squalo sono una possibilità su tre milioni.
2. Secondo uno studio del 2013, il rischio di morire in volo è pari ad una possibilità su 45 milioni.
3. Non ogni tipo di turbolenza è pericolosa, quelle leggere sono piuttosto routine. Solo le turbolenze di grado elevato sono dannose, ma sono assolutamente rare.
4. Le probabilità di morire in viaggio sono molto maggiori se il mezzo di trasporto è l’auto. La vicinanza alla terra non costituisce alcun motivo di sicurezza, se non apparente.

Come non avere paura di volare? Alcuni rimedi

È ovvio che in ognuno la paura si è radicata nella coscienza per motivi differenti, ad eccezione di determinati eventi nella storia che hanno avuto danni comuni su una vasta gamma di persone. Questo significa che per ciascuno è necessario un percorso di superamento diverso, e può essere utile in alcuni casi rivolgersi a specialisti. In generale, i principali approcci sembrano essere di tipo farmacologico, con l’assunzione di determinate medicine, che inducono uno stato di lieve incoscienza durante il volo o di tipo naturale, con rimedi fai da te, e l’assunzione di sostanze quali camomilla, valeriana o i cosiddetti fiori di bach.

Un’altra strada è data dalle numerose tecniche di rilassamento, basata sul controllo della respirazione e sulla visualizzazione. Appare infatti vantaggioso immaginare cose piacevoli, ricordi sereni, al fine di superare lo stato d’ansia. È su questo aspetto della paura che si fonda la teoria dell’amore di Tom Bunn. Secondo quest’ultimo, è necessario ricorrere ad immagini in grado di rilasciare ossitocina: entrando in circolo fa in modo che l’amigdala non rilasci più l’ormone responsabile dello stress. In parole semplici, per superare la paura di volare, basta pensare a ciò che amiamo. La nostra famiglia, il nostro partner, i nostri figli. Immaginando un loro abbraccio, un loro bacio, una loro carezza, la paura svanisce. Basta l’amore, e la paura vola via.