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Eroica Fenice

Sapienza, incoronata tra le polemiche Miss Università!

Sapienza, incoronata tra le polemiche Miss Università

Miss università, ovvero come gettare all’aria 40 anni di femminismo. 

Ecco il fatto: l’università la Sapienza di Roma ha organizzato lo scorso 06 maggio una selezione per la “Studentessa più bella e Sapiente degli Atenei Italiani”, che concorrerà a “Miss Università 2015”, alla presenza del Magnifico Rettore Eugenio Gaudio.

Chi pensava che, dopo quarant’ anni di femminismo, si fosse “disgraziatamente” arrivati a capire che giudicare il valore di una donna in base all’ avvenenza fisica è un esempio di inqualificabile sessismo, può rianimarsi. Dopo il “le belle sono tutte sceme”, esultate avanguardisti! Oggi tiene banco il “sapevate che esistono anche le belle intelligenti?”.

La giuria: il professor Maurizio Saponara, le giornaliste Anna Pannitteri e Anna La Rosa, il giudice della Corte d’appello (non della gara) Paolo Colella, l’autore tv Livio Leonardi ed il professor Sgandari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. 

Il premio: una serie di coupon da spendere in trattamenti di bellezza presso la clinica specializzata in chirurgia estetica LaClinique, sponsor dell’evento e presente tra i giurati con il dottor Luigi Fantozzi. E non solo per la vincitrice, badate bene! Ma per tutte le partecipanti! Tutto naturalmente per affrontare con una serenità diversa le sessioni d’esami! Ma si sa: amare se stessi è l’inizio di un idillio che dura una vita e il ritocchino estetico da sempre aiuta noi donne a rivendicare la nostra dignità di essere umani, a concentrarci meglio sulla nostra formazione intellettuale ed umana e ad affrontare la vita e le sue sfide con un animo, e delle tette, diversi!

Il testimonial: Rocco Siffredi in forma smagliante, che si è preoccupato di incoraggiare gli studenti nel loro percorso accademico con un incisivo “Ragazzi della Sapienza, tenete duro!”. Mi sembra giusto!

La location: il BillionS, nota sala giochi affollata di curiosi, alle porte della Capitale, che ha ospitato una lunga fila di studentesse universitarie in vestitini corti, tacco 10-12 ed il sorriso sulle labbra, (c’è da chiedersi cosa ci fosse da ridere!), slot machines a far da sipario e la giuria immortalata nel momento clou del voto con le palette rosse in mano!

Miss Università: dov’è la sapienza?

Ma attenzione: la scelta della vincitrice di Miss Università, Valeria Belvedere, diciannovenne romana, è stata effettuata anche in base al numero di esami sostenuti, tredici per l’appunto, ed alla loro media accademica, ossia ventisette. Questo cambia del tutto la prospettiva!

Precedenti: la Sapienza, che ci tiene al percorso formativo dei propri studenti e che, ricordiamo, come ogni altro ateneo dovrebbe essere il complesso dove si coltivano le giovani menti e si distruggono i cliché, aveva già patrocinato “Nessuno ve la dà?”, una delle iniziative che rientrano nella “Fiera delle opportunità”, organizzata per far incontrare studenti e associazioni di volontariato e che prende il nome da uno degli slogan, simpaticissimo devo convenirne, palesemente riferito alle possibilità di trovare lavoro, previste dal progetto.

Pari opportunità: tra i mille commenti furiosi e sconcertati di studenti e non, che hanno subissato il web e che recuperano concetti decisamente “obsoleti, stancanti ed eccessivi” quali femminismo e scandalo, e le petizioni firmate contro il Magnifico che chiedono le sue immediate dimissioni, il dubbio che la disparità tra i sessi sia ancora oggi una piaga inadeguatamente sanata fa sorgere immediatamente una reazione che ci porta a chiederci: perché mai limitare il concorso al solo sesso femminile e non aprire le selezioni anche agli studenti maschi? Perché non dare a questi ultimi lo stesso, sacrosanto diritto che hanno avuto le studentesse di concorrere per un così bramato titolo ed essere così promossi loro pari?

Obiettivi futuri: il Rettore e gli accademici annunciano con fierezza che questa selezione è solo una tappa di un programma che porterà, infine, ad eleggere Miss Università 2015 e che le studentesse premiate a Roma parteciperanno alla finale nazionale, per gareggiare ed avere la possibilità di vincere un soggiorno gratis nel “Resort La Casella”, in Umbria, il premio finale.

Sul fatto che il mese di giugno preveda anche una sessione di esami naturalmente nessun accenno!

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