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Eroica Fenice

La categoria Comunicati stampa contiene 185 articoli

Comunicati stampa

Rock Contest: concorso nazionale per gruppi emergenti

L’edizione 2018 dal 25 ottobre all’1 dicembre: in palio 10.000 euro da investire in produzioni musicali. Rock Contest celebra i trent’anni con un documentario sulla sua storia. Finalissima con Max Collini e Daniele Carretti per l’omaggio agli Offlaga Disco Pax. Le trenta band selezionate (tra le ottocento iscritte) si sfideranno in otto serate tra Combo, Glue e la finale alla Flog. Tutte le novità del principale concorso dedicato ai nuovi musicisti della scena indipendente italiana www.rockcontest.it Firenze, 18 ottobre – Un documentario con la regia di Giangiacomo De Stefano e le voci di protagonisti della musica italiana tra cui Manuel Agnelli e il gran finale con l’omaggio agli Offlaga Disco Pax in un’inedita formazione “All stars” con Max Collini, Daniele Carretti e gli interpreti della scena indie nostrana dagli anni zero fino ad oggi: sono solo alcune delle novità dell’edizione 2018 del Rock Contest, l’unica competizione musicale in Italia rivolta alle giovani band ad aver raggiunto i trent’anni di attività. Il concorso per gruppi musicali emergenti, organizzato da Controradio e Controradio Club in collaborazione con Comune di Firenze, Regione Toscana e SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori, si aprirà con la prima delle eliminatorie venerdì 25 ottobre al Combo Social Club di Firenze (ore 21.30 – ingresso libero). Dagli inizi, sono stati più di 5.000 i musicisti che si sono esibiti sui palchi della manifestazione. La sfida anche quest’anno si preannuncia partecipata e avvincente, con ben trenta formazioni selezionate da tutta la penisola, tra le oltre ottocento iscritte, che si contenderanno tanti premi da investire in produzioni musicali, per un totale di 10.000 euro. La 30/esima edizione del Rock Contest prevede cinque serate eliminatorie a ingresso libero. In ciascuna eliminatoria si sfideranno sei band. I primi tre turni sono in programma il 25, il 30 ottobre e il 1 novembre al Combo Social Club (via Mannelli, 2 – ore 21.30), mentre i restanti due si terranno il 6 e l’8 novembre al Glue Alternative Concept Space (viale Fanti, 20 – ore 21.30). Sempre al Glue, le band che pubblico e giuria specializzata indicheranno come le migliori, si sfideranno il 16 e il 23 novembre. Le migliori 6 parteciperanno alla serata finale che si terrà sabato 1 dicembre all’Auditorium Flog (via Mercati, 24/b). Ospiti d’onore della finale, Max Collini e Daniele Carretti degli Offlaga Disco Pax, gruppo che il Rock Contest lo ha vinto nel 2004. Quattordici anni dopo la vittoria che è valsa loro un contratto discografico e l’avvio di una carriera autorevole, si ritroveranno sul palco per chiudere un cerchio. L’intera edizione del concorso è dedicata al tastierista Enrico Fontanelli, prematuramente scomparso nel 2014, e di cui in questi giorni è stato pubblicato un libro che raccoglie tutta l’opera grafica per gli Offlaga dal 2003 al 2013, “Offlaga Disco Pax #1 – #163”. Attraverso il concerto del primo dicembre, la formazione emiliana ripercorrerà, assieme ad alcuni degli artisti tra i più interessanti e importanti della scena italiana degli anni zero e degli anni dieci, “Socialismo Tascabile”, album […]

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Mannaia, arriva il menù firmato dal re del barbecue Venerando Valastro

Cambio di menu per Mannaia Hamburgeria & Braceria di Marcianise (Ce) che affronta la stagione autunnale con un’intera sezione di nuove ricette firmate da Venerando Valastro, il re del barbecue napoletano che fonde tradizione mediterranea e american barbecue. Tante le proposte che il noto griller ha creato in esclusiva per la braceria nata nel 2016 ad opera di Pasquale Cascone, della moglie Isabella e dei figli Alfonso e Andrea. Nella sezione degli antipasti si spazia dalla tradizione col Quinto quarto alla romanaall’innovazione con le più raffinate Slice di Wagyu Kobe su crema di zucca al wasabypassando per le Bombette pugliesi e le Bruschette con fegatini alla toscana. Molto curati anche i cinque nuovi piatti di carne per i quali Valastro fa ricorso ad altrettanti tipi di carne diversi che vanno dalla Manzetta prussiana alla Vacca galiziana proposta sotto forma di stracotto al Taurasi. A ulteriore conferma della volontà da parte della famiglia Cascone di puntare sempre di più sulla braceria e un po’ meno sull’hamburgeria anche la sezione delle carni per griglia si arricchisce di tagli nuovi e di maggior pregio, selezionati sempre dal griller partenopeo. Nuova e più completa anche la carta dei vini a cui si affianca un’interessante selezione di birre che comprende alcune produzioni artigianali. Il nuovo menu rappresenta un cambio di passo significativo per Mannaia che dopo due anni di vita sceglie di andare in direzione di una qualità sempre maggiore. Mannaia Hamburgeria & Braceria Viale Evangelista, 128 Marcianise (Ce) Tel. 0823 155 0369

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Moviemmece seconda edizione: dal 19 al 27 ottobre

Cibo, prodotti della terra, cinema, racconto di culture: a Napoli Est dal 19 al 27 ottobre torna il viaggio di Moviemmece e premia il miglior regista di corti under35 Tre amici che scelgono di produrre bottarga nel posto più freddo della Terra. Un critico gastronomico di mezz’età che gira il mondo alla scoperta dei piatti di ogni continente. Tre istantanee sulla vita in comunità nel centro Italia, un anno dopo il sisma che nel 2016 colpì il cuore del Belpaese. Racconti di vita, volti di integrazione e di tradizioni antiche, con il cibo che sa essere, insieme, amore e sofferenza. Sono venti le storie raccontate nei cortometraggi finalisti di Moviemmece, il primo Cinefestival italiano dedicato alla biodiversità del cibo e delle culture, a Napoli Est dal 19 al 27 ottobre. La seconda edizione di Moviemmece, la rassegna ospitata nei locali del cultural hub di San Giovanni a Teduccio Art33, è ideata da Associazione Gioco Immagine e Parole, Associazione Fuori dal Seminato e Cooperativa Sociale Mandacarù, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con il sostegno del ministero per i Beni e le Attività Culturali e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, ed è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala giunta del Comune di Napoli. Tra i venti corti selezionati per la finale, realizzati da registi italiani under35 che presenteranno le proprie opere al teatro NEST – Napoli Est Teatro durante la rassegna, sarà selezionato il corto vincitore, a cui verrà attribuito un premio in denaro di mille euro. A giudicare i giovanissimi registi una giuria scuole con gli studenti ma anche critici, giornalisti ed esperti del mondo cinematografico: il regista di “Vieni a vivere a Napoli” Francesco Prisco, l’attore Francesco Vitiello che interpreta Diego Giordano in Un Posto al Sole, la giornalista dei tweet irriverenti sul Napoli Anna Trieste, lo sceneggiatore di “Io Speriamo che me la cavo” Andrej Longo e l’attore Adriano Pantaleo, che ha iniziato la sua carriera nel cinema interpretando il personaggio di Spillo in Amico Mio. I giurati incoroneranno il regista under 35 vincitore di Moviemmece 2018 sabato 27 ottobre, durante la serata finale del Festival, al termine di una settimana di eventi tutti gratuiti collaterali al concorso, tra show cooking e laboratori di cucina multietnica, quest’anno dedicati all’incontro tra la gastronomia partenopea e la tradizione sri lankese, la cucina palestinese, e la rilettura vegana della cucina classica, e mostre fotografiche dedicate alla biodiversità, con il cibo che diventa veicolo di conoscenza e scambio interculturale, strumento di salvaguardia e valorizzazione di territori e culture. È gratuita anche la masterclass di cinema breve, un incontro esclusivo sul mondo dei cortometraggi che per tre giorni permetterà a studenti di cinema e appassionati dai 18 ai 35 anni di scoprire i segreti della cinematografia con il pluripremiato regista italiano Giuseppe Marco Albano. “Portare il grande cinema connesso a tematiche quali sovranità alimentare, ambiente e accoglienza nel quartiere di San Giovanni a Teduccio […]

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La pizzeria di Luigi Cippitelli presenta il “Gran Cono”

Il maestro pizzaiolo Luigi Cippitelli presenta un nuovo menu legato al territorio e dedica al Vesuvio l’originale “Gran Cono” La metà di un calzoncino fritto, ripieno di ricotta, con la punta troncata da cui fuoriesce del ragù bollente: questo è il “Gran Cono”, l’omaggio che il maestro pizzaiolo Luigi Cippitelli, titolare dell’omonima pizzeria di San Giuseppe Vesuviano, fa al “suo” Vesuvio nel nuovissimo menu autunnale. Se la punta troncata ha la funzione di ricordare “a vocca r’o Vesuvio”, il ragù, invece, versato bollente sul calzoncino simula la colata lavica. Nel nuovo menu, però, non c’è solo il Gran Cono come richiamo al territorio, ma anche prodotti realizzati da piccoli artigiani e diversi fritti e pizze che si rifanno ad antiche ricette popolari quasi finite nel dimenticatoio, frutto di un lungo e meticoloso lavoro di ricerca effettuato quasi “casa per casa” tra le campagne del versante nord dell’area vesuviana, non quella che affaccia sul golfo di Napoli ma quella del Monte Somma. Ad accompagnare Cippitelli in questo recupero dei prodotti e delle tradizioni locali antiche è stato Giuseppe Gargiulo, appassionato ricercatore di cibi campani di eccellenza. All’interno del menu spiccano per originalità anche la Pizzella fritta della vendemmia, una montanara con ragù contadino di maiale accompagnata da chicchi di uva regina, piatto che anticamente rifocillava i contadini durante il periodo della raccolta dell’uva, e la Tortina al cioccolato con confettura di albicocca pellecchiella del Vesuvio realizzata con la mollica del rinomato pane di San Sebastiano, la cui crosta viene impiegata da Cippitelli nella panatura dei fritti. Non sono da meno le pizze, nelle quali Cippitelli, ricoprendo il leggerissimo impasto in stile napoletano con degli abbinamenti da cucina, riesce a esprimere appieno la propria formazione da cuoco. Luigi Cippitelli Pizzeria  Via Astalonga, 36 San Giuseppe Vesuviano (Na) Telefono: 081 529 5302

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Villa Alma Plena presenta “Stelle & Motori per Unicef”

Villa Alma Plena, poco distante dalla Reggia di Caserta, si posiziona nell’antica riserva di caccia del Re; sorta nel 1800 e sapientemente ristrutturata dalla famiglia Buiano, Villa Alma Plena accoglie tra il verde del suo parco di ulivi secolari, agrumeti e piante ornamentali, ricevimenti di particolare importanza. In occasione dell’arrivo a Napoli del fenomeno mondiale Cars&Coffee – la community internazionale di possessori e appassionati di supercar, che arriva nella città partenopea con un’imperdibile esibizione di automobili di prestigio, Villa Alma Plena e Gabo Global Service hanno organizzato in collaborazione con Angela Merolla, una cena stellata di beneficenza, “Stelle & Motori per Unicef”, che si terrà venerdì 12 ottobre alle ore 20.30 e il cui ricavato sarà devoluto all’Unicef. La serata presentata dall’attrice Sara Ricci, vedrà esposte nei giardini di Villa Alma Plena cinque Top DreamCar: Ferrari “La Ferrari” Ferrari F40 Ferrari 250 Spider Lamborghini Ferrari 458 Speciale- Tributo Niki Lauda Con la straordinaria partecipazione di Fabio Lamborghini nipote del grande Ferruccio Lamborghini, ideatore di una delle case automobilistiche più importanti al mondo. Inoltre a sostenere la serata ci saranno volti noti della tv e dello spettacolo come Pietro Tartaglione (Uomini&Donne), Patrizio Rispo (attore di Un posto al sole), Mario Porfito (attore di Un posto al sole e La squadra). Ogni auto ispirerà un piatto del menù e una delle cinque portate ispirata dalla Ferrari “La Ferrari”, sarà realizzata dalla Stella Michelin Giuseppe Aversa chef e patron del ristorante Il Buco di Sorrento in collaborazione con Alfonso Crisci chef e patron del ristorante Taverna Vesuviana a San Gennaro Vesuviano. Le altre portate saranno firmate da un team campano d’eccezione: Chef Salvatore Spuzzo (Resident) Chef Antonio Borriello – Villa Trabucco – Torre del Greco Chef Ciro Campanile – Hotel Ristorante Elisabetta – Lettere Chef Tommaso Di Palma – Galà Eventi – Napoli Chef Andrea Napolitano Chef Fabio Ometo – Villa Trabucco – Torre del Greco Chef Antonio Tecchia – Il San Cristoforo – Ercolano   MENU -Ispirato dalla Ferrari F40 Chef Andrea Napolitano Carne cruda di vitella giovane, spuma di cacio e pepe, amaranto soffiato   -Ispirati dalla Ferrari “La Ferrari” Chef Stella Michelin Giuseppe Aversa – Chef Alfonso Crisci Risotto con brodo di finocchietto, pomodoro fermentato, tartare di manzo al Pernod, semi di basilico, creme fraiche al sambuco e le 12 erbe   -Ispirati dalla Ferrari 250 Spider Chef Fabio Ometo-Chef Antonio Borriello-Chef Tommaso Di Palma Rigatoni ripieni con genovese di annecchia e cipolla di Montoro, vellutata di zucca al peperoncino, salsa al Provolone del Monaco e pomodorino del piennolo   -Ispirato dalla Lamborghini  Chef Resident Salvatore Spuzzo Cubo di maiale ai profumi del bosco, con mela annurca e salsa d’uva   -Ispirato dalla Ferrari 458 Speciale- Tributo Niki Lauda Chef Ciro Campanile – Antonio Tecchia Dessert d’autunno, castagne e cachi   Domenico Fioretti pani:rosetta di semola-cafoncello-bun ai frutti di bosco   Vini: Gianni Tessari –Durello- Spumante Metodo Charmat – Roncà VR Gianni Tessari -Lessini Durello- Metodo Classico 36 mesi Doc-Roncà VR De Fortuna-Murto- Sannio Doc annata 2016 – Frasso Telesino BN Fratelli Follo –Sogno-Taurasi Docg […]

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Mare ed enogastronomia, eccellenze da valorizzare tra Napoli e Venezia

Un perfetto connubio tra i temi della salvaguardia ambientale e quelli della valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche ha caratterizzato la prima edizione di “Golfo Pulito – Napoli incontra Venezia”, la campagna informativa organizzata dalla Sezione Campania – Assomorosini – per la tutela della risorsa mare, presentata presso la Sezione Velica della Marina Militare di via Acton. Lo staff di Villa Diamante, infatti, per l’occasione ha proposto agli ospiti una selezione dei piatti migliori della struttura, molto apprezzati dai protagonisti dell’evento che hanno discusso sull’urgenza di mettere in campo una task force che operi sul territorio con azioni concrete, finalizzate a contrastare l’inquinamento del Mare da microplastiche e olii di superficie. Tematiche che sono in perfetta sintonia con l’azione quotidiana di chi, come Villa Diamante, è impegnato a costruire la cultura di un food di qualità, in tutte le sue declinazioni. La serata e stata condotta dalla giornalista Rai 1 Uno Mattina, Chiara del Gaudio, e ha visto la partecipazione di esperti di Istituti di Ricerca nazionali, dell’Università di Napoli Federico II, dell’Università Parthenope, del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare insieme ai rappresentanti delle istituzioni.

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Michele Del Grosso, uno spettacolo in suo onore sabato 13 ottobre

A quasi un anno dalla scomparsa di Michele Del Grosso, figura chiave del teatro napoletano ed italiano, il Sindaco Luigi de Magistris e l’assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele intendono rendergli omaggio. Con Gianni Sallustro e con Roberta D’Agostino, che hanno lavorato con Del Grosso negli ultimi venti anni, si è pensato di mettere in scena l’ultimo lavoro di Del Grosso “Le felicissime peripezie amorose di Pullecenella Citrullo” a cura dell’Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema. Una serata per ricordare un artista geniale, troppo spesso dimenticato, con gli interventi del sindaco de Magistris, dell’Assessore Daniele, di Roberto D’Avascio, docente di storia del Teatro presso l’università di Salerno e Roberto del Gaudio, regista, scrittore ed attore che hanno conosciuto bene Michele ed hanno condiviso idee e progetti. Sarà presente anche Giancarlo Del Grosso, nipote di Michele e gestore del T.I.N. “Le felicissime peripezie amorose di Pullecenella Citrullo” è un lavoro in cui si analizza la Commedia dell’Arte nato da una chiacchierata con il compianto Michele Del Grosso. Il regista, animatore teatrale nonché proprietario del T.I.N. era particolarmente legato alla figura del Pulcinella; ricordiamo, infatti, che la statua realizzata da Lello Esposito che si trova nel vico Fico Purgatorio ad Arco fu fortemente voluta da lui che aveva il sogno o l’utopia di trasformare quel vicolo in un posto d’arte, nel vicolo d’arte osteggiato dagli abitanti che mal volentieri rinunciavano ai loro usi e costumi.  La figura del Pulcinella, così legato alla Commedia dell’Arte, era per Michele quasi un’ossessione così come l’ideazione e stesura di un testo o una regia. Durante una chiacchierata con Gianni Sallustro fu proprio Del Grosso a consigliare da dove partire per creare un testo sulle peripezie del Pulcinella (ispirandosi ai capolavori di Petito, Scarpetta,Viviani, Libero Bovio, Manlio Santanelli, Brunello Leone) ed è proprio quello che l’Accademia mette in scena nel convento di San Domenico Maggiore. Ritmo, comicità, frizzi, lazzi, allegria, giochi amorosi, balli e canti sono gli elementi che costituiscono lo spettacolo. Il “Pulcinella”, complessivamente è uno spettacolo divertente, godibile, moralistico ed adatto ad un pubblico di età variegata: sia ai bambini, sia a chi fanciullo non lo è più da un pezzo. In esso vi è l’intreccio dei personaggi che in una girandola di situazioni diverse prendono spunto da caratteri ben precisi, “copiati” dalla realtà quotidiana, nella quale – lo sappiamo – simili personaggi esistono davvero contribuendo a comporre il bizzarro e vario mosaico della vita. Interessati i diversi linguaggi adoperati nello spettacolo: un dialetto quotidiano realistico usato normalmente in città per mettere in risalto una realtà quotidiana di oggi come   cinquecento anni fa; un linguaggio molto vicino alle forme melodrammatiche, soprattutto nelle scene più teatralizzate; un linguaggio tipico della tradizione contadina e un linguaggio corporeo, mimico e gestuale che contraddistingue i vari personaggi di quest’opera. La costruzione dei personaggi sarà il frutto di un allenamento vocale, e corporale, che fanno parte proprio di quel training che contraddistingue la formazione attoriale. Perché un omaggio a Michele Del Grosso di Gianni Sallustro Ho lavorato con Michele del […]

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Matteo Garrone e Mario Martone Premiati all’Anteprima Romana del Gala Cinema e Fiction in Campania X Edizione

Grande successo per la presentazione romana della X edizione del Galà del Cinema e della Fiction in Campania, svoltasi questa mattina a Roma presso la prestigiosa sede UNIPEGASO nei pressi di Piazza Navona. Relatori: l’ideatrice produttrice della kermesse, Valeria Della Rocca, Managing Director di “Solaria Service” Event Organizer” e Marco Spagnoli, Direttore artistico. “Il Galà del Cinema e della Fiction”, ha detto Valeria Della Rocca, “nasce dieci anni fa grazie all’esigenza verificatasi sul territorio napoletano, di visitare i luoghi di maggior impatto dove sono stati girati film importanti; basti pensare a “Il postino” di Massimo Troisi, che da sempre ha suscitato ammirazione e curiosità tra gli spettatori napoletani e non. Il Galà inteso come polo di attenzione sul territorio campano, è stato inizialmente una grande sfida, divenuta poi realtà grazie all’impegno e alla fiducia di attori, registi, giornalisti. Un evento nato a carattere territoriale che si è poi fatto conoscere anche a livello nazionale, riscontrando sempre un maggior seguito”. Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato anche il giornalista Tonino Pinto, tra i membri della Giuria 2018 e l’imprenditrice Ester Gatta, ideatrice del Premio Eles Couture che quest’anno è stato assegnato all’attrice Luisa Ranieri, sono stati insigniti due “grandi” del cinema italiano: i registi Matteo Garrone e Mario Martone: “Ho un rapporto speciale con Napoli, non solo per i tanti film girati qui, ma anche perché mi sento napoletano d’adozione grazie a mia nonna e alla mamma di mio figlio, entrambe partenopee”, ha detto Garrone, vincitore del Premio “Miglior Film Drammatico” in concorso con “Dogman” A Napoli mi sento a casa, per merito innanzitutto della generosità degli attori e del fascino dei luoghi che mi hanno consentito di trarre l’ispirazione per i miei film. Mi sento bene qui anche per la dimensione teatrale di questa città, per il suo mare ed il suo cibo. “Dogman” infatti, credo sia nato sotto una stella positiva proprio perché mi sentivo a mio agio in questo splendido luogo, e ciò mi ha consentito di lavorare bene. Nonostante il mio amore per la città partenopea, spesso sono stato accusato di portare un’immagine cattiva di Napoli nel mondo, ma io credo sia giusto raccontare luci ed ombre di una città, farne un’analisi che spazi dallo studio dei suoi volti e personaggi, fino alle loro storie. Sicuramente è difficile girare a Napoli, mettere ordine nel suo caos fatto di volti, luoghi e colori. Ricordiamo che anche il grande Fellini prendeva dei volti napoletani che portava con sé a Cinecittà, proprio per la loro forte espressività. Sul mio rapporto con Mario Martone posso dire che mi sento molto vicino a lui, siamo simili nel dare uno sguardo al reale non in modo didascalico, ma attuando una sorta di trasfigurazione. Sono onorato di ritirare questo premio, legato a una città che amo molto”. Ed ancora Mario Martone, vincitore del “Premio Speciale alla regia”, si è così espresso: “Sono felicissimo di ritirare un premio legato alla mia terra, non solo per i miei natali partenopei, ma anche perché Napoli è […]

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Shenker, Campania: al via la settimana dell’inglese e della internazionalizzazione

Shenker, Campania: al via la settimana dell’inglese e della internazionalizzazione Quest’anno, viaggerà su un doppio asse la settima edizione della Settimana dell’Inglese e dell’internazionalizzazione indetta da Shenker, centro di studi e cultura per l’alta formazione in Lingua Inglese guidata in Campania da Carlo Nicolaj,Daniela Passaro e Antonio Di Falco. L’evento si svolge dal 1 al 7 ottobre ed interessa, in maniera trasversale, le imprese che durante il periodo dell’evento possono richiedere una mappatura delle competenze linguistiche dei propri dipendenti direttamente presso la loro struttura, al fine di valutare il termometro della conoscenza linguistica secondo i criteri del Cefr. Inoltre, le aziende aderenti, hanno diritto ad un workshop dimostrativo su come trattare le tematiche afferenti ai complessi processi legati all’internazionalizzazione del business e su come condurre efficaci tecniche legate alla vendita, oltre a come presentare se stessi e la propria azienda all’estero. Nella settimana dell’Inglese e dell’internazionalizzazione, presso tutte le sedi Shenker, si svolge un servizio di orientamento a favore degli studenti che potranno partecipare, grazie al supporto dei tutor, ad una sessione su come affrontare un colloquio in Inglese e come redigere una cover letter di impatto.

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Mordi la lettura e The Songs Project al Riot Laundry Bar

Il 12 ottobre Mordi la lettura porterà a Napoli le emozioni di Song of moUrning: primo racconto fotografico di The Songs Project  Napoli. Venerdì 12 ottobre alle ore 19 il Riot Laundry Bar (via Kerbaker, 19) ospiterà la presentazione del racconto per immagini Song of moUrning di Arianna Lanzuisi (fotografa) e Francesca Del Mar (scrittrice), creatrici del progetto artistico The songs project. Il volume è pubblicato da Edizioni Epoké (collana Portfolio). L’incontro si svolgerà nell’ambito di Mordi la lettura, la rassegna letteraria organizzata dalle blogger Ida Basile (#readEat – libri da mangiare) e Marilena Cracolici (Marilena’s Journal). Un appuntamento con la fotografia e la letteratura, quindi, all’interno di uno spazio multifunzionale, per un aperitivo fuori dagli schemi. Le autrici di Song of moUrning dialogheranno con Ida Basile e Marilena Cracolici, mentre verranno mostrati al pubblico alcuni degli scatti che compongono l’opera. Il volume Song of moUrning è un percorso, una melodia che narra un intenso lavoro di elaborazione: affronta infatti il tema della perdita, attraverso due diversi approcci stilistici, combinati armonicamente per regalare agli amanti della fotografia uno sguardo fatto di immagini e parole complementari. Scatti in bianco e nero e a colori; scatti composti di emozioni, paure e speranze, nonché di magie, misteri e favole. Il protagonista dell’opera, la voce narrante dei brevi testi che accompagnano ogni foto, ogni tappa dell’accettazione del lutto, si rivela in chiave universale, come portatore di un dolore c e ciascuno costretto ad a affrontare nel corso della propria esistenza. La fine del canto lascia spazio al lettore e alla sua introspezione, preparandolo a una nuova melodia, una nuova raccolta di esperienze e immagini, proprio come avviene nel corso della vita. Il volume la prima opera di The Songs Project, un progetto di più ampio respiro ideato dalle due autrici, che vi raccontano storie auto-conclusive, esplorando punti di vista, personaggi e strutture narrative sempre differenti e intense. Le autrici Arianna Lanzuisi è nata a Roma nel 1983 e lavora presso la casa di produzione e distribuzione cinematografica Lucky Red. La sua forte ocazione per la otogra ia l’ a spinta a esplorare l’arte analogica e quella digitale, la orando come otogra a di scena per il cinema e il teatro. Realizza le fotografie e cura la parte grafica del progetto The Songs Project. Francesca Del Mar è nata a Vico Equense (NA) nel 1987: di notte scrive e di giorno lavora nel settore marketing per una nota azienda farmaceutica. Come autrice ha pubblicato diversi racconti su riviste e blog letterari; nel 2013 è stata finalista del concorso per monologhi teatrali Under30 con Nenia di un cuore al mattatoio, interpretato da Ettore Bassi. Per The Songs Project si occupa dell’ideazione e della cura di testi e struttura. Edizioni Epoké Le nostre vocazioni principali sono la diulgazione nell’ambito delle scienze umane e sociali e il supporto alle attività didattiche e di ricerca. Negli anni abbiamo accumulato un importante bagaglio di collaborazioni accademiche ed esperienze nella costruzione di progetti editoriali dedicati al mondo del non pro it […]

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