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Eroica Fenice

I segreti del mare fluorescente e del plancton fluorescente

I segreti del mare e del plancton fluorescente

È uno degli spettacoli più incantevoli che la natura ci regala: di notte il mare si colora di bianco, verde o azzurro e si illumina delle loro sfumature fluorescenti.

Per coloro che vi hanno assistito è stata un’esperienza indimenticabile: camminare sulla spiaggia lasciando delle orme che brillano e immergersi in una magica luce, che sembra sprigionarsi dalle acque stesse.

Quando/dove si verifica?

In realtà questo fenomeno è molto più diffuso di quanto si immagini. Nella fascia dei mari tropicali ed equatoriali, in condizioni meteorologiche serene e mare calmo, si possono vedere sulla superficie del mare delle luci puntiformi che illuminano l’acqua circostante. In alcuni tratti di oceano e in presenza di particolari condizioni fisiche e atmosferiche, il fenomeno del mare fluorescente raggiunge dimensioni davvero imponenti. Gli episodi più intensi si sono verificati negli anni ’80 sulle coste della Somalia, durante la stagione primaverile, periodo in cui i monsoni di nord-est venivano sostituiti da quelli di sud-ovest.

Oggi, il posto in cui il fenomeno descritto si verifica più frequentemente e in maniera più evidente è l’isola di Vaadhoo, nell’arcipelago delle Maldive. Ma possiamo osservare la spettacolare fluorescenza anche nelle acque del Pacifico, nella località costiera di Leucadia (California meridionale), oppure al Gippsland Lakes, un lago nel sud-est australiano.

Qual è il segreto del mare fluorescente? Il plancton fluorescente!

La fluorescenza in questione è dovuta alla presenza del plancton nelle acque del mare. I microrganismi che lo compongono emettono luce se stimolati: questo curioso fenomeno prende il nome di bioluminescenzaIn questi esseri viventi determinate molecole, se eccitate, emettono energia luminosa e decadono allo stato fondamentale di fotoni. Il risultato è che l’energia chimica si converte sotto forma di energia luminosa e si presenta ai nostri occhi come… luce! Fondamentalmente è ciò che accade anche con le lucciole o con i leggendari fuochi fatui, altri esempi di bioluminescenza.

La presenza di macchie fluorescenti più grandi può essere anche attribuita a colonie di plancton fluorescente che emettono una straordinaria luminosità, come avviene solitamente sul Mediterraneo, dove il mare fluorescente è reso tale dai branchi di meduse del tipo Pelagia Noctiluca.

La bioluminescenza serve agli animali per localizzare il cibo, per confondere potenziali predatori, come segnale di corteggiamento, ma non bisogna dimenticare i benefici che offre all’uomo: la vista di un fenomeno magico e spettacolare in cui il mare si veste di stelle e brilla più del cielo.