Le avventure di Ash e dei protagonisti che i giocatori hanno potuto impersonare nei videogiochi ufficiali, ci hanno permesso di conoscere diverse culture e regioni Pokémon. Per chi non lo sapesse, ogni gioco della serie principale è ambientato in una regione abitata da nuove specie di Pokémon, a volte con alcune vecchie conoscenze provenienti dalle generazioni precedenti. Le regioni Pokémon, a loro volta, prendono ispirazione da aree geografiche reali, mostrando spesso una cultura appartenente a quei luoghi, o magari delle città centrali le cui caratteristiche rimandano a centri urbani realmente esistenti. Il punto è che l’universo Pokémon si mostra affascinante proprio per questa diversità tra le terre che i giocatori vanno a esplorare, vivere e percepire. Osservando con attenzione il mondo Pokémon, è possibile fare una classifica che riporta le tre regioni più interessanti in termini di storia, cultura, paesaggi e riferimenti al mondo reale.
3. Alola: un arcipelago ispirato alle Hawaii

Regione di Alola (Pokemon Central Wiki, Naty).
Si tratta della regione in cui avvengono le vicende di Pokémon Sole e Luna, Ultrasole e Ultraluna. Essa presenta ben quattro isole naturali e una artificiale: Mele Mele, Ula Ula, Poni, Akala e Fondazione Æther. La regione di Alola prende ispirazione dalle Hawaii, arcipelago reale che si trova nell’Oceano Pacifico e Stato appartenente agli U.S.A. È una rinomata meta per i turisti di tutto il mondo e presenta degli ambienti in cui umani e Pokémon vivono insieme, permettendo lo sviluppo di una cultura totalmente differente da quelle delle altre regioni. Nonostante venga molto visitata, il totale degli abitanti di Alola è di circa 392 persone; le città sono 9, i percorsi 17 e lo spostamento fra le isole può avvenire solo usufruendo dei servizi di trasporto offerti. Riguardo all’ambiente, esso si diversifica a seconda delle isole e il clima è prevalentemente equatoriale. Questi ambienti hanno potuto plasmare alcuni Pokémon, conferendogli una vera e propria “forma Alola”. In questa regione non ci sono Capipalestra, bensì dei Capitani che metteranno alla prova i giocatori con delle sfide, e infine i Kahuna, dei veri e propri leader che dovranno essere affrontati per raggiungere la nuovissima Lega Pokémon di Alola, fondata dal Professor Kukui. Secondo le leggende riguardanti l’arcipelago, le quattro isole sono protette dai Quattro Pokémon protettori, i quali dimorano nell’isola di cui si preoccupano; essi sono: Tapu Koko, Tapu Lele, Tapu Fini e Tapu Bulu.
2. Kalos: tra guerra e romanticismo parigino

Regione Kalos (Pokemon Central Wiki, Gold).
Luogo degli eventi narrati in Pokémon X e Y, Kalos è una regione che si ispira alla Francia del nord. Al centro di essa, data la sua forma a stella, troviamo la città di Luminopoli, la città principale di Kalos che riprende l’aspetto della capitale Parigi, con la Torre Prisma molto simile alla Tour Eiffel. Oltre ai diversi edifici molto realistici, sparsi per la regione si trovano mulini, castelli e megaliti che ricordano gli allineamenti di Carnac. Si tratta di una regione piena di foreste rigogliose, praterie tappezzate di fiori colorati e leggende riguardanti le sue origini. Secondo queste, pare che 3000 anni fa sia scoppiata una guerra per il dominio di Kalos. I Pokémon venivano sfruttati in battaglia al solo scopo di vincere. AZ, re di Kalos, adorava la sua Floette, Pokémon datogli dalla madre prima della sua scomparsa, ma i soldati della regione nemica lo sacrificarono sul campo di battaglia. Qualche anno dopo, il sovrano riebbe il corpo ormai defunto del suo amato Pokémon e ciò gli provocò un dolore e una rabbia mai visti prima. AZ riuscì a riportare in vita il suo Floette attraverso una macchina da lui stesso creata e, per mettere fine alla guerra, progettò e costruì l’arma suprema, un macchinario alimentato dall’energia vitale di altri Pokémon che causò morte e distruzione. Floette, disgustata dalle idee del suo AZ, decise di abbandonarlo, provocandogli un dolore fortissimo. Il fratello minore del sovrano, avido, voleva conquistare la regione. Alla vista del panorama apocalittico, provocato dall’arma di suo fratello, decise di seppellirla, nel tentativo di impedirne l’utilizzo. L’ex sovrano viaggiò in giro per il mondo, portando con sé la chiave della sua arma suprema per circa 3000 anni; a causa della continua esposizione alla macchina, AZ divenne più alto e longevo. Nell’epoca moderna, in particolare dopo che il giocatore batte la Lega in Pokémon X e Y, Floette tornerà dal suo AZ, ancora in vita.
1. Johto: la culla della tradizione e delle leggende

Regione di Johto (Pokemon Central Wiki, Gold).
Collocata a ovest di Kanto, la regione di Johto si ispira alla regione giapponese del Kansai ed è palcoscenico degli eventi raccontati in Pokémon Oro e Argento. Presenta dieci città e villaggi, inoltre non possiede una propria Lega Pokémon, in quanto la condivide con Kanto, regione strettamente collegata. Tra le diverse città, ve n’è una in particolare molto interessante che mostra, con la sua architettura e la sua gente, una cultura non troppo distante da quella del Kansai: Amarantopoli. Essa si ispira alla città di Kyoto, un centro urbano che ancora oggi mostra un Giappone più tradizionale. Ritornando ad Amarantopoli, quest’ultima ospita la Torre Bruciata, un tempo chiamata Torre d’Ottone, e la Torre Campana. Si tratta di due torri che 500 anni prima ospitavano due Pokémon leggendari, rispettivamente Lugia e Ho-Oh. A causa di un brutto incendio, la Torre d’Ottone venne in parte distrutta, portando alla morte di tre Pokémon presenti al suo interno. Per fortuna, il leggendario Ho-Oh li riportò in vita, donandogli poteri straordinari; si tratta di Entei, Raikou e Suicune. Per quanto riguarda Lugia, esso si rifugiò nelle Isole Vorticose dopo aver fermato, molti anni prima, una guerra sanguinosa. La regione di Johto, un po’ come altre, si dimostra molto attaccata alle leggende riguardanti il suo passato, ed è possibile conoscerne alcune proprio dai paesaggi tradizionali e storici che ospita al suo interno. Un altro esempio riguarda la connessione tra Johto e Sinnoh, quest’ultima collocata a sud della prima. Circa 1500 anni fa, la civiltà che costruì le Rovine d’Alfa, altro luogo visitabile nella regione, venne a contatto con gli Unown, Pokémon molto simili a lettere, e proprio grazie a questo incontro crearono il primo sistema di scrittura nel mondo Pokémon. Qualche tempo dopo, alcuni clan invasori cercarono di proteggere i Pokémon misteriosi, molto schivi. La civiltà delle Rovine d’Alfa fuggì per proteggere il mistero degli Unown e, durante il suo viaggio verso nord, incontrò un gruppo di persone provenienti dalla Vetta Lancia, luogo sacro e storico presente nella regione di Sinnoh. I due clan eressero un tempio per il Pokémon divino Arceus, che univa elementi dei due luoghi sacri. Dopo molto tempo, il tempio cadde in rovina e il piano più basso oggi è conosciuto come Rovine Sinjoh.
Fonte immagine in evidenza: Pokemon Central Wiki, Ven32.

