Tutto inizia con una canzone realizzata con intelligenza artificiale e caricata su Youtube. “We Are Charlie Kirk” in brevissimo tempo diventa virale, suscitando divertimento in alcuni e preoccupazione in altri. Con i rapidissimi ritmi che caratterizzano il mondo dei social, ben presto da un trend ne nasce un altro, rendendo questa canzone nota in tutto il mondo. Critiche e commenti di disapprovazione non tardano ad arrivare per la pubblicazione e l’uso che si è fatto della canzone, per alcuni poco rispettoso nei confronti di una persona che non c’è più. Emergono a galla anche preoccupazioni riguardanti un problema ancor più grande: l’uso improprio dell’intelligenza artificiale.
Indice dei contenuti
| Dettaglio fenomeno | Informazioni |
|---|---|
| Titolo brano | We Are Charlie Kirk |
| Data pubblicazione | 16 settembre 2025 |
| Creatore | Canale YouTube SPALEXMA (tema) |
| Tecnologia usata | Intelligenza Artificiale (IA) |
| Meme correlato | Charlification |
Che cos’è “We Are Charlie Kirk” e come è diventata virale
“We Are Charlie Kirk” è una delle canzoni più virali sui social al momento. Nasce da una canzone pubblicata il 16 settembre dello scorso anno dal canale YouTube di SPALEXMA (tema), canale che realizza video musicali generati utilizzando l’intelligenza artificiale. La canzone, pubblicata con il titolo “We Are Charlie Kirk” e che ha quasi raggiunto le 2 milioni di visualizzazioni su YouTube, è subito diventata un meme di internet, data la natura del testo provocatorio e parodistico. Gli utenti di Instagram e TikTok non hanno perso l’occasione per creare migliaia di contenuti utilizzando questa canzone. La maggior parte dei meme creati su questo testo si basa sull’inserirla in contesti divertenti, volgari e al limite del ridicolo. Data la sua creazione utilizzando l’intelligenza artificiale, non possiede un copyright, quindi è utilizzabile da chiunque senza alcun limite.
Le polemiche sulla canzone
La canzone è stata caricata su Youtube 6 giorni dopo la morte di Charlie Kirk, attivista di destra americano, assassinato il 10 settembre 2025 durante un dibattito studentesco alla Florida State University. La canzone, proprio a causa della fine tragica dell’attivista, è stata ampiamente criticata. L’autore del video ha disattivato i commenti, impedendo, quindi, a chiunque di esprimere il proprio parere in quella sezione. Le critiche sono principalmente rivolte al testo della canzone, volutamente esagerato, che trasforma il brano in una presa in giro più che una commemorazione.
Inoltre, l’esplosione mediatica di “We Are Charlie Kirk” ha portato allo sviluppo di un altro meme altrettanto famoso, la “Charlification” (tradotto: “Charlificazione”), che si basa sul prendere il volto di Charlie Kirk ed editarlo su oggetti, persone e meme già esistenti, facendolo comparire in ogni angolo dei social.

Problemi legati all’IA
Sembra quasi impossibile che una persona uccisa in modo così violento possa venire utilizzata per la creazione di meme. Non è la prima volta che assistiamo a questo fenomeno: già altri personaggi famosi, Michael Jackson, Kobe Bryant e Robin Williams per citarne alcuni, sono stati riportati in vita tramite l’IA e la loro immagine è stata usata per dare vita a numerosi meme. Ci troviamo di fronte a un problema ben più grande, che non riguarda solamente la mancanza di rispetto nei confronti di persone decedute: l’uso improprio dell’IA. L’Europa si sta lentamente muovendo per implementare leggi a protezione dei cittadini europei sull’uso improprio dell’intelligenza artificiale. Tuttavia, i lenti ritmi della burocrazia suggeriscono che ci sarà bisogno di molto più tempo e di molti più interventi prima di avere delle soluzioni stabili e definitive.
Fonte immagini del testo e in evidenzia: Wikipedia (Gage Skidmore)
Articolo aggiornato il: 16 Gennaio 2026

