L’applicazione Randonautica è stata fondata da Joshua Lengfelder e Auburn Salcedo, che insieme hanno fondato la società Randonauts LLC. Nell’aprile 2022, con l’uscita di Lengfelder dalla società, Salcedo diventa l’unica CEO.
L’app è stata ufficialmente rilasciata nel febbraio 2020. Già dalla primavera-estate dello stesso anno, con l’emergenza COVID-19 e la diffusione dell’app TikTok, Randonautica inizia a diventare virale – fino a diventare un vero e proprio tormentone.
L’affollamento di utenti fu tale che – come segnalato dal team – i server dell’app andarono in crisi per un immediato picco nelle installazioni. Quindi, come funziona l’app Randonautica e in cosa consiste? Scopriamo insieme 3 curiosità sull’app che suscita mistero e paura.
Indice dei contenuti
Randonautica in breve: caratteristiche e funzionamento
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Concetto base | Esplorazione guidata da coordinate casuali generate quantisticamente (QRNG). |
| Obiettivo dichiarato | Rompere il “tunnel di realtà” e le routine quotidiane. |
| Ruolo dell’utente | Fissare un'”intenzione” mentale prima di ricevere le coordinate. |
| Caso più famoso | Ritrovamento di una valigia con resti umani a Seattle (2020). |
1. Come funziona davvero Randonautica: intenzioni e numeri quantistici
Una volta scaricata l’applicazione Randonautica, all’utente viene data la facoltà di impostare un’intenzione – un obiettivo da raggiungere – dopodiché, l’app genera delle coordinate – basate sull’entropia quantistica. Secondo i creatori, gli utenti che la utilizzano, in un certo senso, manifestano l’obiettivo finale, fino ad arrivare a trovare ciò che avevano pensato o immaginato.
Randonautica afferma di usare un QRNG (Quantum Random Number Generator) esterno, cioè un servizio online che genera numeri casuali – che vengono poi trasformate in coordinate casuali. Per questo motivo, non è una novità che in passato, alcuni utenti online si siano lamentati del fatto che le coordinate di Randonautica portassero in luoghi irraggiungibili, come all’interno di fiumi o laghi. Ciò deriva proprio dal fatto che le coordinate generate sono puramente casuali. Di conseguenza, possono portare in qualsiasi luogo.
2. L’app diventa virale dopo l’inquietante episodio della valigia nera
L’app Randonautica è diventata maggiormente virale dopo un aneddoto inquietante, accaduto nell’estate 2020, a Seattle, Washington. Un gruppo di ragazzi, guidati da Randonautica si sono imbattuti in una spiaggia e successivamente su una scogliera. È lì che hanno trovato una valigia nera abbandonata, alquanto strana. Spinti dalla curiosità, nella speranza di trovare del denaro, hanno deciso di aprirla, e la scoperta si è rilevata macabra.
All’interno della valigia, infatti, c’erano dei sacchi neri contenenti due corpi, di un uomo e una donna scomparsi da un po’ di tempo. Una volta segnalato l’accaduto, le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente. Allo stesso tempo, il ritrovamento della valigia è stato filmato dai ragazzi e caricato sulla piattaforma TikTok; dopo la viralità del video, il mondo del web è impazzito.
Dopo l’accaduto, sono sorte una serie di teorie che credevano che Randonautica potesse essere un’applicazione pericolosa e che avesse condotto intenzionalmente i ragazzi in quel luogo, ma i fondatori hanno sottolineato che si è trattato di una coincidenza scioccante, non di un effetto dell’app. Nonostante l’equivoco avvenuto, i download dell’applicazione sono aumentati significativamente e su TikTok sono esplosi, diventando virali, gli hashtag #randonautica e #randonaut.
Spinti dalla curiosità, diversi utenti hanno iniziato a filmare le loro esperienze con Randonautica. Non sono mancati casi in cui le persone sostengono di essere stati indirizzati in case vuote o semi‑occupate oppure in luoghi misteriosi ed isolati, come boschi e campagne. Da questo fenomeno nasce il sospetto che l’app possa effettivamente essere pericolosa. Ad alimentare questa concezione, hanno contribuito diversi youtuber e creator online che, sfruttando l’onda di hype generato dalla viralità dall’applicazione, hanno spesso pubblicato contenuti online irreali e fittizi.
3. Magia o coincidenza? L’apofenia dietro Randonautica
Molti utenti raccontano che, seguendo le coordinate fornite dall’app, trovano oggetti o scene che sembrano legati alla loro intenzione – che inseriscono e specificano nell’app. Alcuni video su TikTok mostrano scene in cui le “sincronicità” sembrano troppo precise per essere casuali, aumentando di conseguenza l’effetto virale.
Questo fenomeno ha un nome: apofenia – tendenza della mente a trovare schemi o significati, anche in situazioni totalmente casuali. Sono stati proprio i racconti legati a questo fenomeno ad alimentare l’aura di mistero e “magia” dell’app, anche se – scientificamente – si tratta solo di coincidenze.
Tutt’oggi, Randonautica esiste ancora ma la viralità e la curiosità degli utenti online sono diminuite molto. In realtà, molti utenti lamentano che l’applicazione sia diventata quasi noiosa, poiché le coordinate finiscono spesso in zone ordinarie o “banali” — non più boschi o luoghi misteriosi come un tempo.
Fonte immagine: Randonauts LLC – Wikimedia
Articolo aggiornato il: 29/12/2025

