Ad oggi esiste una grande fetta di videogiocatori interessata al retrogaming e al mondo arcade. Scavando tra i vari generi e titoli è possibile far tornare alla luce una categoria di titoli conosciuta specialmente nelle sale giochi, i Beat ‘Em Up. Si tratta di videogiochi picchiaduro nati nel periodo degli anni 80-90, in cui il giocatore deve avanzare di zona in zona con il proprio personaggio, affrontando orde di nemici che compaiono in sezioni di gioco fisse. Lo scopo era semplice, arrivare fino alla fine del boss senza perdere le tre vite, in più i comandi erano pochi ma semplici. Ogni personaggio presenta delle mosse di attacco di base, in aria e una di difesa che costa una parte della vita; questo genere di titoli era giocabile anche in modalità cooperativa, in cui però la difficoltà aumenta. Le principali case di sviluppo dominanti, in questa categoria videoludica, erano Capcom e Konami, queste ultime intenzionate a far evolvere il genere, purtroppo andato in declino con l’avvento dei picchiaduro 1vs 1 e della grafica 3D. Nonostante questo, ad oggi alcune società come Capcom cercano di riportare questi vecchi cimeli del gaming in carreggiata, aumentando il numero di persone interessate a dei videogiochi più datati. Ritornando a Capcom, nel 2018 ha rilasciato una raccolta di sette classici del genere chiamata Capcom Beat ‘Em Up Bundle.
Modalità e titoli
La raccolta offre la possibilità di giocare i sette titoli originali aggiungendo delle impostazioni e modalità utili per il gioco su console moderne. Per venire incontro agli utenti interessati ma non avvezzi ai titoli arcade, sono state inserite delle opzioni per facilitare l’andamento del giocatore in gioco, come ad esempio le vite illimitate, la scelta del livello di difficoltà e il salvataggio, quest’ultimo attuabile in qualsiasi punto della partita. Il Bundle si rivolge anche ai fan di vecchia data, propondendo una versione giapponese e una internazionale per ogni gioco della raccolta; le versioni giapponesi sono state spesso censurate a causa di alcune animazioni ritenute “troppo violente”. Non finisce qui, gli appassionati dei giochi Capcom potranno visitare una galleria virtuale che comprende concept art, immagini e documenti di retroscena sullo sviluppo di alcuni titoli. Oltre al poter giocare con o senza la “modalità assistita” ai titoli presenti nella raccolta, è possibile giocare una modalità Sfida che spinge i giocatori a competere per il punteggio più alto in gioco attraverso una classifica mondiale online. I sette titoli apparteneti al Capcom Beat ‘Em Up Bundle sono: Final Fight, The King of the Dragons, Captain Commando, Knights of the Round, Warriors of Fate, Battle Circuit e Armored Warriors; la maggior di questi apppartiene al genere fantasy o storico, altri invece riprendono la fantascienza, supereroi e Mecha.
La raccolta di giochi Capcom risulta essere una possibile occasione per il gamer moderno di interfacciarsi con le vecchie pietre miliari dell’universo arcade, mentre per gli appassionati del genere e del retrogaming si potrebbe definire un nostalgico e piacevole ritorno dei vecchi classici già conosciuti in passato.
Fonte immagine in evidenza: trailer di Youtube, Capcom USA.

