I Los Ratones non sono un normale team di League of Legends. Grazie al loro stile di gioco e al loro roster particolare, hanno riportato molti nella community di LoL, che non seguivano più il competitivo, a tifare e assistere alle partite in Europa. Il loro team, formato da giocatori famosi e streamer e messi insieme dalla voglia di far divertire il pubblico, ha fatto gioire i fan fino al loro scioglimento prematuro.
Roster ufficiale e ruoli della squadra Los Ratones
| Ruolo | Nickname | Nome reale |
|---|---|---|
| Top lane | Baus | Simon Hofverberg |
| Jungle | Velja | Veljko Čamdžić |
| Mid lane | Nemesis | Tim Lipovšek |
| ADC | Crownie | Juš Marušič |
| Support | Rekkles | Carl Martin Erik Larsson |
Indice dei contenuti
Nascita del progetto dei Los Ratones
Fondato nel novembre del 2024, il progetto nasce dall’idea di Marc Lamont (streamer conosciuto come Caedrel) con l’obiettivo di riportare in Europa un team che facesse ricordare gli albori del competitivo di LoL, che era molto più dinamico, divertente e molto più connesso coi fan. La squadra è composta da 5 membri, 3 giocatori e 2 streamer, già molto conosciuti: Rekkles, Nemesis, Crownie, Velja e Baus.
La combinazione tra abilità e intrattenimento è stata raggiunta. Il personaggio più bizzarro di tutto il team è Baus, streamer conosciuto per il suo gioco “poco convenzionale” col suo campione iconico “Sion”. Il loro arrivo ha portato a una grossa novità, le Scrim in streaming, che sono delle partite di allenamento tra altri team competitivi su League of Legends. Solitamente vengono giocate al chiuso per evitare di mettere in mostra le loro strategie di gioco, ma i Los Ratones hanno deciso di condividerle comunque. Questo ha portato molti più fan a seguirli e a vedere i loro progressi in tempo reale. Ad ogni loro partita decine di migliaia di persone hanno guardato le loro Scrim, aumentando così la loro notorietà.
I coach del team sono stati YamatoCannon (Jakob Mebdi) e lo stesso Caedrel (Marc Lamont).
Vittorie internazionali dei Los Ratones
La conquista della coppa NNO nel dicembre del 2024 da imbattuti è stata la loro prima vittoria internazionale. Inoltre, sono stati vincitori anche di altre competizioni come la EMEA 2025 e la NLC 2025. Successivamente ottengono anche delle ottime performance nella Red Bull of Its Own 2024 e 2025, ottenendo entrambi gli anni una vittoria contro il team più forte del mondo di LoL, i T1, attuali campioni in carica. Le loro vittorie contro i T1 li hanno portati a essere idolatrati da molti. Un team formato da streamer e da ex giocatori che sono molto avanti con gli anni ha portato molti a dubitare delle loro capacità. Eppure, le loro vittorie hanno parlato per loro, dimostrando che i Los Ratones non sono da sottovalutare.
Fine del progetto
I Los Ratones, nonostante il grande supporto del pubblico, non sono riusciti a qualificarsi ai play-off del LEC Versus 2026. Caedrel, con un comunicato sul loro profilo X, ha annunciato la fine del progetto, ringraziando tutti coloro che li hanno supportati e che hanno creduto nel progetto. Ribadisce che il loro obiettivo non era perdurare nel tempo, ma quello di lasciare un segno nella community, così che in futuro altri team come loro possano emergere.
Situazione E-sports in Europa
I Los Ratones, nonostante la mancata qualificazione, hanno comunque dimostrato che un team che punta sul far divertire il pubblico e far emozionare chi li guarda può riportare molti a seguire la scena competitiva in Europa. Il competitivo europeo è attualmente in calo dal 2019, sin dalla decisione di chiudere la possibilità al team vincitore degli European Masters (una sorta di Serie B) di accedere al campionato maggiore, entrando nel sistema del franchising. Il sistema prevede 10 team permanenti che pagano, con una quota annuale, il loro posto in campionato.
La Riot ha implementato questi cambiamenti per aumentare le proprie entrate economiche e per evitare di far accedere team che fossero incapacitati a sostenere i costi della competizione. Questo ha generato un grande scontento nella community. Chi seguiva gli European Masters tifando per vedere un giorno il loro team di nicchia raggiungere il campionato più prestigioso, alla fine è rimasto deluso dal cambio al sistema di franchising. Inoltre, non esistendo più un riciclo che porti nuovi team ogni anno, il campionato è diventato saturo.
A oggi l’European Masters, ora sotto il nome di EMEA, è diventata solo una vetrina per i giocatori, con la speranza di essere ingaggiati dai team maggiori. Per fortuna Riot sembra aver ascoltato i propri fan, e nel 2026 ha annunciato un nuovo progetto che dovrebbe porre fine al sistema del franchising. Il futuro purtroppo è ancora incerto, ma quello che è certo è che tutti vogliono un ritorno a un competitivo più divertente e dinamico, e a un ritorno dei grandi team europei che nel 2018-2019 avevano quasi sfiorato la vittoria del mondiale, che dal 2011 non viene vinto da un team europeo.
Fonte immagine:
https://lolesports.com/en-GB/news/lec-2026-format-update-evolving-the-lol-esports-emea-experience

