Personaggi femminili nei videogiochi: 5 da conoscere

Tradizionalmente non sono molti i personaggi femminili nei videogiochi che possano vantare un certo spessore. Spesso ricchi di stereotipi, questi personaggi sono stati soggetti a una caratterizzazione superficiale. Fortunatamente, al giorno d’oggi possiamo intravedere dei cambiamenti su questo aspetto.

Il mondo del gaming è sempre stato percepito come prevalentemente maschile. Questa convinzione si rispecchia sia nella discriminazione che spesso devono subire le donne gamer, sia nella rappresentazione dei personaggi femminili. Per decenni, questi sono stati relegati al ruolo di “damigella in pericolo” o figure estremamente sessualizzate. Attraverso l’analisi di alcuni videogiochi possiamo però notare come queste rappresentazioni stiano progressivamente cambiando, regalandoci donne forti e caratterizzate a tutto tondo.

Ecco dunque analizzati i profili di sette personaggi femminili iconici dei videogiochi, visti anche da un punto di vista cronologico.

Personaggio: gioco e punto di svolta Contributo all’evoluzione del medium
Lara Croft (Tomb Raider, 2013) La trasformazione da icona sexy a sopravvissuta tormentata e realistica.
Samus Aran (Metroid, 1986) Ha infranto le convenzioni rivelandosi donna solo alla fine, dimostrando che un’eroina non ha bisogno di genere.
Aloy (Horizon Zero Dawn, 2017) Ha definito un nuovo standard per le protagoniste moderne: competente, curiosa e priva di sessualizzazione.
Ellie (The Last of Us, 2013-2020) Ha mostrato una complessità morale senza precedenti, passando da spalla a protagonista tragica e imperfetta.

Lara Croft

Se si parla di personaggi femminili nei videogiochi non si può non menzionare Lara Croft. Protagonista della serie di Tomb Raider, Lara è un’archeologa inglese. La sua storia ha inizio nel 1996. All’interno della saga possiamo notare come il personaggio cambi nel tempo. La prima Lara, ideata da Toby Gard, è una donna adulta, a tratti fredda e molto determinata; la seconda Lara che conosciamo, quella del reboot del 2013 ideata da Rhianna Pratchett, ci si presenta più giovane ed estremamente più umana, ricca anche di insicurezze e priva degli atteggiamenti stereotipati che caratterizzavano la Lara iniziale.

Samus Aran

Samus Aran - Wikipedia

Figura pionieristica per eccellenza, Samus Aran è la protagonista della serie Metroid, il cui primo capitolo risale al 1986. Per l’intera durata del gioco, il giocatore controlla un cacciatore di taglie spaziale racchiuso in una potente armatura, senza alcun indizio sulla sua identità. Solo alla fine del gioco, completandolo in un tempo record, veniva svelato che sotto l’elmo si celava una donna. Questo colpo di scena fu un momento storico per i videogiochi, dimostrando che una protagonista poteva essere forte e competente senza che il suo genere fosse un elemento di marketing o di caratterizzazione, ma una semplice realtà.

Yuna

Yuna è la coprotagonista femminile del videogioco Final Fantasy X (2001). Nonostante a un primo sguardo possa sembrare ingenua, la sua storia rivela altro. Yuna è estremamente gentile e tende a vedere la bontà in tutti. Il suo percorso si incrocia con quello di Tidus, ma il suo personaggio non si annulla. Yuna è una sacerdotessa, disposta a tutto per salvare il proprio mondo, anche al sacrificio. La sua bontà non è una debolezza, ma ciò che la spinge ad andare avanti. La forza di Yuna sta nella sua volontà di fare del bene, nel non negare il suo aiuto. Il personaggio non è privo di difetti, ma è in un certo senso estremamente reale.

Yennefer di Vengerberg

Questa maga è uno dei personaggi più amati della saga di The Witcher. Siamo di fronte a una delle maghe più potenti del suo mondo. La figura di Yennefer, con il suo atteggiamento sensuale e il suo freddo carattere, rischia di rientrare negli stereotipi. Ma è molto di più: è una donna che si è costruita da sola e che non si ferma davanti a nulla. Nonostante la sua relazione con Geralt di Rivia in The Witcher 3: Wild Hunt (2015) sia fondamentale, la storia di Yennefer va oltre. Un aspetto importante della sua caratterizzazione è infatti il suo approccio materno nei confronti di Cirilla, altra grande protagonista del gioco. Con i suoi pregi e difetti, la maga dal profumo di lillà e uva spina è certamente uno dei più amati tra i personaggi femminili nei videogiochi.

Aloy

Protagonista di Horizon Zero Dawn (2017), Aloy è diventata subito un’icona moderna. Creata da Guerrilla Games, è una cacciatrice emarginata in un mondo post-apocalittico dominato da macchine. Ciò che rende Aloy eccezionale è la sua caratterizzazione: è intelligente, curiosa, compassionevole ma anche determinata. Il suo design è stato universalmente lodato per essere funzionale e realistico, evitando completamente l’ipersessualizzazione. La sua storia non è definita da una relazione romantica, ma dalla ricerca della propria identità e della verità sul passato del mondo. Come sottolineato da testate come The Guardian, Aloy rappresenta un passo avanti decisivo per le protagoniste femminili.

Ellie Williams

Questo è un personaggio che il giocatore vede crescere attraverso i capitoli della saga di The Last Of Us di Naughty Dog. Nel primo gioco Ellie è una ragazzina sveglia e coraggiosa, che troverà in Joel una figura paterna. È in The Last Of Us Parte II (2020) che conosceremo la Ellie adulta e arrabbiata, protagonista indiscussa. Ellie è una ragazza con cui la vita è stata terribilmente crudele e che decide di prendersi la sua vendetta. Commette moltissimi errori, ma è un personaggio con cui è impossibile non empatizzare. Ciò che la rende così vicina è la sua umanità: Ellie non è infallibile, prova rimorso, è tormentata dai fantasmi del passato.

Senua

La storia di Senua ha inizio con Hellblade: Senua’s Sacrifice (2017) e continua con Senua’s Saga: Hellblade II (2024). Questo personaggio non ha niente a che vedere con gli altri: Senua è una giovane guerriera pitta che intraprende un viaggio ad Helheim. Il viaggio è atipico, caratterizzato da visioni e prove mitologiche. Ma la lotta più complessa che Senua dovrà affrontare è quella con sé stessa e le voci all’interno della sua mente, una rappresentazione potente e accurata della psicosi. La guerriera è un personaggio infinitamente complesso, forte e debole allo stesso tempo, che si sviluppa al di fuori di qualsiasi stereotipo.

Tutti i personaggi femminili di cui abbiamo parlato sono estremamente forti, ognuno a modo suo. Nessuna di loro è perfetta, ma sono proprio le loro imperfezioni a renderle così speciali e amate dai giocatori.

Fonte immagine “Personaggi femminili nei videogiochi: 5 da conoscere”: FF Wiki

Articolo aggiornato il: 06/09/2024

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A proposito di Martina Di Costanza

Studentessa di Mediazione Linguistica e Culturale presso l'Università degli Studi di Napoli l'Orientale.

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