Alexandra Rendhell e la storia di Eusapia Palladino

Eusapia Palladino, di Alexandra Rendhell.

Alexandra Rendhell, autrice del libro Eusapia Palladino. La medium star disperazione della scienzaedito da Apeiron Edizioniè figlia  di Fulvio Rendhell, esoterista e medium di fama internazionale. Figlia d’arte dunque, antropologa, autrice teatrale e dedita allo studio circa il mistero e l’esoterismo, ha scritto diversi articoli e saggi sull’argomento, dedicandosi anche alla sacralità femminile nei culti arcaici. Ha partecipato inoltre a vari documentari e trasmissioni tv ed è redattrice co-direttrice della rivista mensile Mysterium Exoterium.

L’interesse della donna per la dimensione paranormale e per la Magia non hanno però portato Alexandra Rendhell a trascurare la battaglia per i diritti umani, animali e vegetali, poiché ha scritto, a tal proposito, un documentario contro la pena di morte e la tortura: “Quando Abele diventa Caino”.

Eusapia Palladino. La medium star disperazione della scienza è una sorta di romanzo biografico che narra l’intera vita della donna, partendo dall’infanzia, fino agli ultimi giorni della sua esistenza. L’autrice ha compiuto un enorme studio sulla vita della medium, documentandosi in maniera impeccabile e ricorrendo a fotografie di vecchi quotidiani, archivi storici, relazioni scientifiche, articoli comparsi su giornali internazionali o addirittura fotografie di alcune sedute spiritiche di Eusapia stessa.

È un lavoro esemplare poiché Alexandra Rendhell pone il lettore di fronte ad una serie di interrogativi che troveranno progressivamente una risposta con la lettura, per quanto si possa esser increduli di fronte a tali fenomeni. Fenomeni spaventosi per alcuni, fantasia per altri, realtà per coloro che credono in una vita nell’aldilà che spesso fa capolino nella nostra vita. Forse con il fine di terrificarci,  di comunicarci qualcosa, o ancor più semplicemente, di creare una sorta di contatto tra i due mondi: quello dei vivi e quello dei morti.

Eusapia Palladino di Alexandra Rendhell

Eusapia Palladino nasce nel 1854 a Minervino Murge, in provincia di Bari, in una famiglia di contadini. Rimane ben presto orfana, perde prima la madre e, successivamente, assiste all’uccisione del padre per mano dei briganti. Durante il conflitto viene colpita riportando come conseguenza una ferita alla testa, causa di una cicatrice che l’accompagnerà per l’intera vita. Nel 1871 si trasferisce a Napoli a casa del signor Damiani, appassionato di spiritismo. Proprio durante la convivenza con la famiglia, presso la quale svolge il ruolo di bambinaia, vengono notate le capacità medianiche e così ha inizio in qualche modo la sua vita da medium.

La donna, che era incapace di coordinare il movimento di entrambe le mani, era capace di far levitare oggetti, tavoli, sedie ed evocare spiriti di defunti che si materializzavano di fronte ai presenti durante le sue sedute, nelle quali invogliava i partecipanti a comunicare tra loro e a rompere in qualche modo il silenzio.

Era praticante del bene e non del male, poiché durante la sua “connessione” non invocò mai  figure demoniache. Durante il suo periodo di attività riscosse molto successo e destò inoltre tanto scalpore, al punto da esser convocata anche all’estero  per le sue sedute, che erano a pagamento, ragion per cui fu spesso accusata di lucrare con le sue finte capacità.

Figura affascinante quella di Eusapia, una donna analfabeta, priva di istruzione, ma al contempo buona, semplice, che destinava il ricavato delle sue sedute ai più bisognosi. Ragion per cui trascorse gran parte della sua vita nei Quartieri Spagnoli, quartiere di Napoli poverissimo all’epoca, dove aveva una merceria nella quale ogni giorno si cuciva le sue stoffe. Una donna del popolo che divenne una donna del mondo. Suscitò la curiosità di chiunque, arrivando a tenere una seduta anche con Gabriele D’Annunzio, il quale era del tutto scettico a riguardo.

Si parlava di lei nei giornali di mezzo mondo, con articoli in prima pagina e per alcuni era la donna del miracolo, per altri un’agente del demonio.

Morì il 13 Maggio 1918, a Napoli, nello stesso modo in cui nacque: povera di beni materiali, ricca di beni spirituali.

 

[amazon_link asins=’8896884144′ template=’ProductCarousel’ store=’eroifenu-21′ marketplace=’IT’ link_id=’3db28873-f36f-11e8-b4eb-f385571ac802′]

Altri articoli da non perdere
Silvio Valpreda e La minaccia del cambiamento (Recensione)
Silvio Valpreda e La minaccia del cambiamento (Recensione)

Il nuovo romanzo di Silvio Valpreda su un futuro distopico; illustrato da Andrea Bruno e pubblicato da Eris edizioni. Ecco Scopri di più

Il segreto di Mr Willer: il nuovo romanzo di Chicca Maralfa
Il segreto di Mr Willer: il nuovo romanzo di Chicca Maralfa

Il segreto di Mr Willer è il nuovo avvincente romanzo dell’autrice Chicca Maralfa, edito da Les Flaneurs Edizioni. Trama e Scopri di più

Matilde Serao, le 5 leggende napoletane più belle
matilde serao

Napoli è una città la cui anima è intessuta di miti, racconti e fantasmi. A catturare questa essenza in modo Scopri di più

Il blues del ragazzo bianco di Paul Beatty: tutte le sfumature del colore nero
Il blues del ragazzo bianco di Paul Beatty: tutte le sfumature del colore nero

Romanzo di iniziazione del vincitore del Man Booker Prize 2016 Paul Beatty, tradotto magistralmente da Nicoletta Vallorani, Il blues del Scopri di più

Padri e figli di Ivan S. Turgenev | Recensione
Padri e figli di Ivan S. Turgenev | Recensione

Padri e figli di Ivan S. Turgenev è uno dei romanzi più celebri della letteratura russa dell’800. Il libro, che Scopri di più

Un labirinto in cui ritrovarsi: Mistero d’inverno di Stefano Urru
Un labirinto in cui ritrovarsi: Mistero d'inverno di Stefano Urru

«Mistero d’inverno è un piccolo labirinto di immagini, suoni e parole in rima». Così Stefano Urru, scrittore romano agli esordi, Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Chiara Morello

Vedi tutti gli articoli di Chiara Morello

Commenta