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Eroica Fenice

Claudio Lagomarsini esordisce con Ai sopravvissuti spareremo ancora

Claudio Lagomarsini esordisce con Ai sopravvissuti spareremo ancora

Ai sopravvissuti spareremo ancora è il romanzo d’esordio di Claudio Lagomarsini, pubblicato oggi da  Fazi editore. Lo scrittore toscano, già autore di diversi racconti, fa il suo esordio dipingendo davanti agli occhi del lettore un ritratto essenziale ed estremamente vivo e realistico della provincia italiana.

Claudio Lagomarsini ambienta infatti il suo romanzo in un paesino al limite tra la periferia cittadina e la campagna, un paesino anonimo nei suoi dettagli, dove le case sono tutte uguali: l’intonaco color pesca, la siepe di pitosfori, il ghiaino bianco, omogeneo, abbacinante; ma allo stesso tempo un luogo iconico che potrebbe confondersi con gli innumerevoli paesi di provincia da capo a coda dello Stivale e descriverli tutti. L’immagine di apertura ci mostra un giovane rassegnato di fronte all’indesiderato ma allo stesso tempo necessario ritorno al suo paese d’origine. La decisione, ormai inevitabile, di vendere la casa di famiglia comporta la necessità di doversi disfare di tutti gli oggetti familiari che essa ancora contiene. Così d’improvviso il giovane e il lettore si trovano a rivivere la caldissima estate del 2002 attraverso le parole del fratello maggiore, Marcello, riemerse su alcuni quaderni in mezzo ad insignificanti oggetti di vita quotidiana.

Nel racconto di Marcello si delineano progressivamente eventi e personaggi sospesi nel tempo: piccoli drammi e grandi menzogne che impegnano tutte le vite comuni. La rapina in casa di un vicino, le cene d’estate sotto il gazebo, le relazioni indifferenti di una famiglia allargata, le liti per la gestione dell’orto comune, le relazioni conflittuali tra mamma e nonna e le incomprensioni generazionali sfilano come fotogrammi davanti al protagonista facendogli rivivere il ricordo di una vita che solo attraverso le parole di Marcello riesce a comprendere veramente.

Tutto si svolge secondo un copione consueto, una trama che il giovane lettore riconosce e che lentamente, tra piccoli sbalzi, precipita verso un punto di rottura, un evento drammatico con il quale fa pace per la prima volta dopo tanti anni. Quello che viviamo attraverso gli occhi di Marcello è il racconto di una dimensione lontana nel tempo ed arcaica nelle convinzioni ma ancora viva nei meandri della provincia italiana. Una dimensione patriarcale in cui prevale il valore della forza fisica, il pregiudizio razziale e la ragione dell’uomo sulla donna, una realtà i cui protagonisti, delineati nei loro tratti più grotteschi, appaiono come piccole caricature di vite comuni. Una realtà, quella che emerge nel ritratto di Marcello, verso la quale il narratore sente un senso di inadeguatezza.

Con la sua sensibilità e pacatezza, Marcello appare come un combattente inerme al centro di una lotta tra sfacciati e volgari gladiatori. E proprio in questa inadeguatezza e fragilità il lettore riconosce un quasi naturale senso di repulsione e una voglia di mettere distanza nei confronti di un mondo gretto e meschino che perdura anacronistico tra le trame della società contemporanea.

Il romanzo di Claudio Lagomarsini, con uno stile netto e preciso, riesce a dipingere un ritratto crudo nella sua autenticità e familiarità, un ritratto in cui ognuno può riconoscere la traccia più reazionaria del suo passato e il tratto più animalesco del suo presente. Il racconto, pur nella sua impietosa e cruda descrizione, non offre giudizi senza appello bensì cerca la riconciliazione, quasi un invito ad assolvere il passato e muoversi verso una dimensione futura completamente diversa.

 

Da oggi fino al 29 febbraio Ai sopravvissuti spareremo ancora avrà il prezzo promozionale di 10€.

Fonte immagine: https://fazieditore.it/catalogo-libri/ai-sopravvissuti-spareremo-ancora/

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