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Consolation di Michaels Corinne evi

Consolation di Michaels Corinne – Una recensione

Consolation è un romanzo della scrittrice americana Michaels Corinne, edito in Italia il 7 luglio scorso da Leggereditore. Primo libro della duologia Consolation due (il secondo, dal titolo Convinction, è stato pubblicato il 17 maggio 2015 in America), Consolation ha raggiunto le vette della classifica americana, mantenendo alto il primato anche in Italia.

«Promettimi che se mi dovesse succedere qualcosa troverai qualcun altro».
Ovvio che si promette, perché non si crede mai che possa succedere qualcosa all’uomo che si ama, anche se è un militare della Cole Security Force.

Consolation di Michaels Corinne: la trama

Natalie ama suo marito, è felice e in attesa di una bambina quando una tragica notizia le devasta completamente l’esistenza: suo marito Aaron è rimasto ucciso per un ordigno esplosivo improvvisato.
Quando sei la moglie di un militare ti aspetti ogni giorno, in ogni missione, ad ogni saluto all’uscio di casa, di ricevere una notizia simile. Quello che non ti aspetti è il dolore che ne segue e l’impatto che avrà sulla tua vita. L’incredulità, il vuoto dentro e la sofferenza atroce quando si familiarizza con la notizia e ci si rende conto della realtà. Lee (diminutivo di Natalie) riesce ad andare avanti solo per un motivo: la nascita di sua figlia Aarabelle e la vicinanza degli amici, primo tra tutti Liam, collega e migliore amico di Aaron. Liam che riesce a farla sorridere di nuovo, che è sempre presente, che la aiuta con le stupide faccende burocratiche che bisogna necessariamente fare quando muore qualcuno (come se poi ci si importasse della burocrazia quando la tua vita è andata a pezzi), che gioca con la sua bambina, che le appende il quadro, Liam che comincia a provare qualcosa per lei, anche se sa che non dovrebbe. È la donna del suo amico, morto per di più.

Ma d’altronde, per quanto puoi cercare di lottare contro un sentimento, al cuore non si comanda. Liam lo sa, Natalie lo sa. Lei che sente senso di colpa, ancora sofferenza, ancora amore per Aaron, non può fare a meno di provare qualcosa per Liam. Quando lo strazio si allieva e la felicità, poco a poco ritorna, una nuova e devastante notizia: e di nuovo dolore, incredulità di fronte a quella che pareva un’assurdità, la rabbia per aver pianto per mesi per un uomo che esisteva solo nella sua mente, per un amore illusorio, per aver desiderato più volte di morire con lui.

Poi la consapevolezza di dover andare avanti, di un nuovo amore, di una seconda possibilità, proprio come «il modo in cui ogni onda che arriva porta sempre nuova acqua sulla sabbia, cancellando le nostre impronte e dando a ogni cosa una nuova occasione». Poi, quando Lee riesce a raccogliere gli ultimi brandelli del suo cuore e a rimettere in sesto la sua vita, ritorna Aaron e le sconvolge l’esistenza, ancora una volta.

Il triangolo amoroso tra Aaron, Liam e Lee ricorda un po’ quello tra Rafe, Danny ed Evelyn (Pearl Harbor) per la storia, le emozioni, la sete di conoscere tutto di un fiato.

La penna di Michaels Corinne è scorrevole, fluida e leggera. Consolation si lascia leggere in una giornata, anche in poche ore (se si sceglie di pranzare un panino al volo e non rispondere al cellulare), ti trascina nel suo vortice di emozioni, ti angoscia, rattrista, emoziona, spiazza e scombussola. Ti porta fino alla fine con il fiato sospeso e poi ti lascia così, senza darti spiegazioni, con gli occhi smarriti sulle ultime frasi, con un misto di sensazioni che per un po’ non ti abbandonano.

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