Francesco Spiedo, il romanzo: Non muoiono mai

francesco spiedo

Il secondo romanzo di Francesco Spiedo, Non muoiono mai, è una commedia familiare sui segreti. La storia si svolge a Palma Campania, un piccolo paese in provincia di Napoli, dove tre cugini si ritrovano dopo anni di separazione. Ognuno di loro nasconde un segreto agli altri.
Il libro è scritto con un tono ironico che mette in tavola l’umorismo senza essere cattivo nei confronti delle più intime debolezze umane. Lo stile di scrittura ricorda autori classici italiani come Carlo Emilio Gadda e Luigi Pirandello, ma con un tocco moderno.

L’autore, Francesco Spiedo, classe ‘92, nato e cresciuto in provincia di Napoli da genitori operai. Ha studiato ingegneria, ma da amante della scrittura decide di dedicare la sua vita ai libri. Stiamo abbastanza bene è il suo primo romanzo. Non muoiono mai è il secondo edito da Fandango libri.

Con una narrazione a quattro voci, Francesco Spiedo scrive un romanzo ironico e profondo che parla di legami familiari spezzati, di distanze e desideri, di segreti custoditi. Ci sono poche cose che danno soddisfazione come un buon libro. E ci sono poche cose che soddisfano quanto un buon libro succoso.
Questo libro potrebbe essere un film eccellente. Ha tutti gli elementi: un cast di personaggi che sono più di quanto sembri, e una storia che si sviluppa nel tempo e si rivela in modi inaspettati.

I personaggi di questo romanzo sono così ben realizzati che sembrano saltare fuori dalla pagina. Hanno le loro storie da raccontare e le loro ragioni per fare certe cose, e non si può fare a meno di rimanere affascinati da loro. Il dialogo è acuto e divertente, ma anche riflessivo e sincero: sembra di origliare conversazioni che non si dovrebbero ascoltare. E quando finalmente si uniscono? È come un fuoco d’artificio!

Non muoiono mai di Francesco Spiedo: la trama

Tre cugini dopo anni si trovano nella villa in campagna della nonna. Ognuno di loro nasconde un segreto. Anche la nonna ha tenuto nascosta per tutta la vita una storia d’amore vissuta durante la Seconda guerra mondiale che ora la ossessiona.  La convivenza forzata tra i quattro, a cui si aggiunge Ljudmila, la badante, si tinge di assurdo. Tutto pare evidente, ma molto non è come sembra. Uscito a inizio estate, il nuovo romanzo di Francesco Spiedo è un libro che lascia il segno. 

Una commedia a tratti comica e a tratti cinica: la penna di Spiedo deriva anche da anni di scrittura teatrale e potrebbe cimentarsi nell’adattamento cinematografico. Tutto ruota attorno ad un tema: i segreti. E i segreti familiari, si sa, sono più intriganti che mai.

Immagine: Eroica Fenice; Francesco Spiedo.

Altri articoli da non perdere
Jan Steinbach, il romanzo: Il caffè delle cose preziose
Il caffè delle cose preziose di Jan Steinbach

Il caffè delle cose preziose di Jan Steinbach è un romanzo pubblicato da Newton Compton, il cui titolo originale è Scopri di più

Breve dialogo sulla felicità di Frank Iodice (Recensione)
Breve dialogo sulla felicità

Breve dialogo sulla felicità è il libro scritto da Frank Iodice per far conoscere agli adulti del domani l’ex Presidente Scopri di più

Più donne che uomini, un romanzo di Ivy Compton-Burnett
Più donne che uomini, un romanzo di Ivy Compton-Burnett

Più donne che uomini, un romanzo di Ivy Compton-Burnett. Recensione  In uscita il 21 marzo, Più donne che uomini è Scopri di più

Libri di Mark Twain, 3 da leggere
Libri di Mark Twain, 3 da leggere

Mark Twain è uno degli scrittori americani più influenti e celebri di tutti i tempi che con i suoi romanzi Scopri di più

Lolita di Vladimir Nabokov | Analisi
Lolita di Vladimir Nabokov

Lolita di Vladimir Nabokov è un romanzo pubblicato nel 1955, divenuto un classico della letteratura, ma anche uno dei libri Scopri di più

Siddhartha di Hermann Hesse | Recensione
Siddhartha di Hermann Hesse | Recensione

Le origini di Siddhartha Siddhartha è un romanzo di Hermann Hesse pubblicato nel 1922 in Germania. L'opera fu scritta dopo Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Federica d'Antonio

Vedi tutti gli articoli di Federica d'Antonio

Commenta