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Eroica Fenice

I viaggi segreti di Carlo Rossmann, un romanzo di Elena Corti

I viaggi segreti di Carlo Rossmann, un romanzo di Elena Corti

Edito da IoScrittore, I viaggi segreti di Carlo Rossmann è il titolo del romanzo scritto dalla comasca Elena Corti.

Carlo Rossmann, subito dopo aver conseguito il diploma, ha vinto il concorso per un posto da archivista presso l’Amministrazione Provinciale di C. ed è ormai da sei anni che ricopre quel ruolo. Un giorno, recatosi come al solito nel buio e polveroso stanzone del seminterrato dove lavora, lo trova vuoto. Faldoni, schedario, mensole, computer: è tutto sparito a eccezione di un unico ripiano dove il giovane trova un lettera nella quale gli viene comunicato che il signor Dirigente necessita di “conferire” con lui. Una volta al cospetto del suo superiore, quest’ultimo gli comunica, dopo avergli sciorinato una sequela di motivazioni alquanto discutibili, che è stato licenziato. Da quel momento la regolare ma solitaria e schiva vita di Carlo, orfano di entrambi i genitori e la cui unica compagnia è il gatto color tartaruga di nome Rufus, prende una piega del tutto inaspettata, che coincide con la necessità di trovare al più presto un nuovo impiego senza il quale non potrebbe sostentarsi. Il protagonista, in questo senso, avrà fortuna perché riuscirà a trovare diversi nuovi lavori grazie ai quali, oltre a guadagnare, avrà la possibilità di conoscere Freddy e Marvin con cui stringerà dei veri rapporti di amicizia fondati sul rispetto e sull’affetto sincero e disinteressato. Unico dettaglio negativo – e “negativo”, qui, è un aggettivo fin troppo riduttivo – sarà tutto ciò che, dietro ognuno di essi, si cela: un mondo paradossale popolato da una varietà di individui di cui solo Carlo riesce a vedere l’anima e, dunque, la reale essenza e contro i quali solo la sua determinazione ad agire può far sì che vengano fermati dal continuare a compiere ogni sorta di crimine indisturbati.

I viaggi segreti di Carlo Rossmann e le tante ambiguità del nostro mondo

Dopo aver letto le prime pagine del romanzo, si ha l’impressione che l’autrice abbia voluto fare uno scherzo – di cattivo gusto e alquanto bizzarro – ai lettori. Questo perché la trama volge, con una spiazzante rapidità, verso una direzione che dell’ordinario ha ben poco e della quale, soprattutto, non si ha il minimo sospetto. Tuttavia, è proseguendo la lettura che, così come il protagonista vede gli altri per quello che sono, si arriva a comprendere l’intento della Corti: rendere palesi o ancor più di quanto non lo siano già, servendosi di un’ironia pungente, le tante contraddizioni di cui la vita di Carlo – così come la nostra – è piena.

Ma la scrittrice non si limita a questo poiché le peripezie e le stranezze in cui si trova a essere coinvolto Carlo non vengono risolte da un personaggio eccezionale, quanto da un ragazzo anonimo che, grazie al supporto con Freddy e Marvin – due spiriti affini – fa la cosa giusta per sé e per gli altri maturando una consapevolezza nuova e appagante di quella che può essere la vita.

I viaggi segreti di Carlo Rossmann è un libro sorprendente, ricco – grazie anche ai tanti riferimenti e citazioni in esso presenti – che fa bene alla mente e agli occhi: entrambi vengono ben aperti permettendo di andare al di là di ciò che si sa o si crede di aver sempre saputo.

 

[Fonte immagine: Ufficio Stampa IoScrittore]

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