Il Libro maledetto del cardinale di Pierpaolo Brunoldi I Recensione

“Il libro maledetto del cardinale” è un’opera di Pierpaolo Brunoldi pubblicata da Newton Compton Editori lo scorso febbraio. “Il libro maledetto del cardinale” è un thriller storico ambientato nella Milano del Cinquecento, dilaniata dalla peste e dall’Inquisizione. 

Pierpaolo Brunoldi: laureato in veterinaria, inizia a scrivere racconti che ottengono segnalazioni e menzioni (“Criceto” in “La penna oltre il camice” casa editrice Belvedere; “Notturno nero”, casa editrice il Cavedio; “Breve storia dell’universo”, selezionato dal sito di letteratura www.setteperuno.it,  “Una gita al lago”, menzione speciale concorso Giallo Stresa, “La zeppola”, in Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0, Casa editrice Homo Scrivens, collana Polimeri). Nel 2010 è tra i finalisti del premio “Nuove drammaturgie”, organizzato dal Teatro Vittoria di Roma, con il suo lavoro “Anelli”. Nel 2011 la drammaturgia “Poe, discesa all’inferno”, viene rappresentata al teatro stabile di Roma.  Da sempre è appassionato e studioso di storia medioevale. Il libro d’esordio, La fortezza del castigo, è diventato un best seller tradotto in diverse lingue. Il secondo, Il monastero delle nebbie, ha scalato rapidamente le classifiche.  Nel 2020 è stato pubblicato il terzo e ultimo romanzo della trilogia, La profezia del tempio perduto. 

“Il libro maledetto del cardinale”- la sinossi

Siamo nella Milano del Cinquecento: Ercole Visconti viene richiamato in città dal cardinale Borromeo, l’uomo più potente in città per indagare su strani omicidi, contando sulle sue doti investigative. In passato Ercole Visconti era un medico amato e rispettato ma, era stato cacciato dalla città e torturato dall’Inquisizione perché aveva avuto una  relazione clandestina con Francesca Merliani, figlia di nobili già promessa sposa ad un altro uomo. Sul luogo del delitto vengono ritrovati degli strani automi e tutto sembra ricondurre ad un manoscritto di magia nera, messo all’Indice, dal nome inquietante “L’Oculus Inferi”. Aiutato dall’amico Antonio, esperto di libri, Ercole riesce a far luce sugli omicidi, scoprendo che forse il Diavolo c’entra ben poco con quanto accaduto.

“L’uomo, vestito di una semplice tonaca nera, pareva emanare, anche con gli occhi chiusi, una sorta di autorità e rigore estremo. Il suo nome era Carlo Borromeo, ma tutti lo conoscevano come il cardinale, il potentissimo vescovo di Milano. Alle sue spalle un giovane prete teneva il capo chino e le mani giunte, apparentemente raccolto in preghiera, in realtà pronto a reagire, come un cane fedele, al minimo cenno del cardinale”

“Il libro maledetto del cardinale” è un thriller ben scritto e dalla trama avvincente, consigliato per chi ama il genere. 

Fonte Immagine: Ufficio Stampa

 

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A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

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