Io mi libro, 500 battute e un racconto onirico di Alessandro Pagani

Io mi libro, 500 battute e un racconto onirico

Io mi libro è l’ultima opera di Alessandro Pagani, pubblicata dalla casa editrice 96, Rue De La Fontaine di Torino. In precedenza, lo scrittore aveva pubblicato, per Alter Ego/Augh (aprile 2016) Perché non cento? e il libretto Le domande improponibili (2015), autoprodotto.

Io mi libro è una raccolta di 500 freddure esilaranti sulla vita quotidiana e altre battute rientranti nelle seguenti sottocategorie presenti nel libro: Dieci cose che non sai di me, Dieci buone scuse per camuffare il cinquantesimo compleanno, I dieci ossimori più belli, Quindici piccoli indizi per una giornata no, Dieci libri alternativi da portare in vacanza. Il volume si conclude con un Piccolo racconto onirico, un racconto umoristico che gioca con il sogno di ciascuno di noi di volare, alla stregua del gabbiano Jonathan Livingston.

Pagani- ispirandosi ai celebri maestri dell’umorismo Marchesi, Campanile e Guareschi– con i suoi libri cerca di portare un po’ di leggerezza nel lettore, mettendogli a disposizione un piccolo manuale per la sopravvivenza quotidiana che gioca con le piccole frustrazioni  di tutti i giorni, come quella di svegliarsi presto la mattina a causa della sveglia di un’altra persona (Suona la sveglia. Ma non è la tua) o ancora di andare al lavoro e non trovare nessuno (Arrivi al lavoro e sono tutti malati o in ferie).

Io mi libro è un volo pindarico della mente, un gioco introspettivo creato dall’autore per alleggerire, divertire o almeno far sorridere un po’ ma corre il rischio concreto di stancare il lettore che rischia di perdersi nella monotonia della battute, in una logica surreale che fa da sottofondo al testo.

Io mi libro: la biografia dell’autore

Alessandro Pagani è scrittore, musicista, operatore volontario a favore degli animali, nonché è impiegato presso la Asl di Firenze. Appassionato di poesia e musica, Pagani ha fatto parte negli anni Ottanta del movimento artistico underground fiorentino Pat Pat Recorder. Nel 1988, lo scrittore inizia un percorso come musicista con svariati gruppi tra i quali Stropharia Merdaria, Parce Qu’Il Est Triste, Hypersonics, (con cui ha partecipato ad Arezzo Wave), Subterraneans, Malastrana e successivamente con i Valvola, assieme ai quali fonda nel 1997 l’etichetta discografica Shado Records, attiva fino al 2007. Attualmente Pagani è batterista del gruppo rock Stolen Apple, con il quale ha fatto uscire l’album di debutto Trenches a settembre 2016. Pagani è anche componente della giura del concorso di poesie Daniela Pagani e Manuela Masi patrocinato dal Calcit Chianti Fiorentino nonché un assiduo volontario del Canile Del Termine di Sesto Fiorentino.

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A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

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