L’amore impossibile, un libro di Chiara Tortorelli. Recensione

L'amore impossibile, un libro di Chiara Tortorelli. Recensione

L’amore impossibile è il nuovo romanzo di Chiara Tortorelli; il libro chiude la “trilogia dell’amore eretico”.

Di cosa parla L’amore impossibile?

Elemento chiave Dettagli del romanzo
Autrice Chiara Tortorelli
Ispirazione scientifica Equazione di Dirac e Entanglement quantistico
Protagoniste Sette donne con storie intrecciate
Tema centrale L’amore come forza inarrestabile e non scelta

Chi è Chiara Tortorelli?

Chiara Tortorelli

Chiara Tortorelli nasce a Prato ma vive a Napoli, dove lavora come editor presso la casa editrice Homo Scrivens e si occupa di comunicazione. È autrice di narrativa (tra le altre cose ha pubblicato Noi due punto zero e Lilith) e si diletta a scrivere per il teatro, oltre a essere docente di scrittura.

L’amore impossibile: trama e recensione del libro

Barbara e Luke vivono un’amicizia platonica, mentre la nipote di Barbara, Ingrid, ama Marco ma non riesce a sentirsi felice; in un altro tempo, Maria la dolce cresce sua figlia Mena tra le mille dicerie del paese; in un altro ancora, prigioniera della sua ricchissima famiglia, Pia, un’adolescente fuori dagli schemi, ama Filippo e sogna di liberarsi dal giogo di una vita prevedibile. Tutte loro dovranno porsi una domanda esistenziale, sul limite del sentimento, sulla ricerca della felicità attraverso l’altro. E ancor di più saranno costretti a chiedersi: cos’è l’amore?

L’amore impossibile è ispirato all’equazione di Dirac: (δ + m) ψ = 0 e all’Entanglement, il fenomeno di fisica quantistica, ovvero: se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema. In altri termini quello che accade a uno di loro continua a influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce.

Le protagoniste del romanzo sono donne, ben sette, che vivono relazioni contrastanti e spesso difficili. Si parla di amore, dunque, ma l’autrice Chiara Tortorelli riesce a non banalizzare il tema, utilizzandolo e modellandolo in modo da creare dinamiche intriganti e accattivanti.

L’amore agisce come una forza inarrestabile, che nessuno ovviamente può fermare, è ben chiaro sin da subito un concetto: non si sceglie chi amare, l’amore arriva e basta. Questo è uno dei cardini dell’intera narrazione, all’interno della quale le protagoniste vivono situazioni differenti, ma intrecciate tra loro e al tempo stesso s’interrogano sul significato dell’amore.

Quando è che si ama e soprattutto cosa significa amare? Due domande non semplici, alle quali dare una risposta non è facile. Per comprendere determinati sentimenti bisogna provarli e tentare di dare loro una definizione che possa in qualche modo “accontentare”. L’amore è un po’ come la matematica, e difatti, a tal proposito, il libro si basa su un’equazione matematica: tutto s’ingarbuglia per poi essere risolto, tra enigmi, problemi, incognite e leggendo L’amore impossibile si comprende tutto ciò. Ognuno vive vite diverse e l’amore si presenta in forme altrettanto differenti, viene vissuto in modo personale e ogni persona gli attribuisce un nome o un significato.

In questo modo, Barbara, Helena, Ingrid, ma anche Pia, provano a sopravvivere ad un amore che sembra soffocante, a tratti impossibile, ma che le travolge completamente. Le protagoniste de L’amore impossibile sono plasmate da un amore travolgente che le spinge a chiedersi: sono in grado di amare? Una domanda che probabilmente in molti si pongono e in cui i lettori si ritrovano. Questo aspetto dà maggiore consistenza al romanzo di Chiara Tortorelli, che si configura come un libro da leggere tutto d’un fiato, lasciandosi travolgere nello stesso modo in cui fanno le protagoniste. È così, tra presente e passato, in una quotidianità spesso caotica, tra lavoro, vita privata, scuola, che emerge l’amore, bello, ma anche trascinante e veemente, che sembra non lasciare spazio.

Un amore impossibile è un libro in cui “rifugiarsi” e all’interno del quale si può trovare una storia comune, un’assonanza, o semplicemente qualcosa di comune alla propria vita.

Immagini in evidenza: ufficio stampa

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