Le cifre della trascendenza di Karl Jaspers

trascendenza di Karl Jaspers

Karl Jaspers è stato un filosofo tedesco del ‘900, che ha supportato e quasi “creato” il movimento esistenzialista insieme ad Heidegger. Recentemente, Fazi Editore ha pubblicato la sua opera Cifre della trascendenza.

Questo saggio, pubblicato nel 1961, si è rivelato importante ovviamente per la filosofia, ma non solo: è riuscito infatti a dare un valido apporto anche alla psichiatria e persino alla teologia. Non è un caso comunque che la sua opera Psicopatologia generale sia ancora oggi utilizzata nell’ambito dell’insegnamento e che l’autore fosse laureato proprio in psicologia e psichiatria.

Il tema dell’opera è chiaro quanto complesso: la trascendenza è infatti un concetto che, sia al tempo di Jaspers che al nostro, è ancora difficile da capire ed esaminare. Tuttavia, il collegamento tra filosofia e rivelazione, che ha occupato la parte finale della vita di Jaspers, viene articolato in modo abile all’interno di otto lezioni e il lettore viene accompagnato in un percorso verso qualcosa che si rivela da subito più grande di lui.

Essendo “Cifre della trascendenza” il risultato di alcune lezioni tenute da lui nell’università di Heidelberg, è interessante notare il modo in cui il discorso si snoda in modo estremamente chiaro, ma non privo di slanci. Si ha l’impressione che molte delle nozioni presenti nel discorso non siano state progettate in quel punto esatto, ma elaborate in fase di esposizione di fronte al pubblico di giovani – e non – che assisteva allo svolgersi del ragionamento.

Cifre della trascendenza ci riporta indietro di mezzo secolo a riscoprire nella sempre attuale opera di Karl Jaspers

La mente brillante di Karl Jaspers elabora così un percorso che passa attraverso molteplici punti, trattando argomenti come il male, l’essere umano in continua contraddizione con se stesso, su Dio e sul rapporto che ha l’uomo con la divinità.

È estremamente attuale il modo che ha Karl Jaspers di parlare della divinità venerata dall’uomo che spesso non coincide con quella che lui crede di venerare, e non solo. “Cifre della trascendenza” è un’opera che potrebbe essere portata nella sua totalità nel ventunesimo secolo, motivo per cui Fazi Editore ha probabilmente deciso di riproporre quello che non è mai diventato un classico, ma che dovrebbe esserlo, ed è tappa fondamentale di ogni percorso  filosofico (scolastico e non).

“Cifre della trascendenza” di Karl Jaspers è da consigliare a chiunque sia interessato all’esistenzialismo, a chiunque abbia amato Heidegger e abbia desiderio di approfondire l’argomento, ma anche a chi si avvicina per la prima volta al tema. L’opera, infatti, grazie alla sua semplicità di espressione, è in grado di giungere a chiunque abbia la voglia di capire.

 

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A proposito di Camilla Brancaccio

Venti anni, nata a Napoli, frequento il terzo anno di lettere moderne e spero di lavorare come editor di testi, un giorno. Ho la passione per la lettura e la scrittura, per il teatro e il cinema, e adoro fare nuove esperienze.

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