Libri di Banana Yoshimoto, i 3 da leggere assolutamente

Libri di Banana Yoshimoto, 3 da leggere

Banana Yoshimoto, pseudonimo di Mahoko Yoshimoto, è una scrittrice giapponese. Nata il 24 luglio 1964 a Tokyo, l’autrice ha acquisito notorietà negli anni Ottanta con il suo romanzo d’esordio, Kitchen. La scrittrice ha adottato lo pseudonimo «Banana» per via del suo amore verso i fiori rossi del banano, ma soprattutto perché termine facile da ricordare, in quanto si pronuncia allo stesso modo in quasi tutto il mondo. Dopo il suo esordio con il celebre romanzo, vendendo milioni di copie a livello internazionale, Banana Yoshimoto si è ritagliata uno spazio particolare nella letteratura giapponese contemporanea, diventandone una delle protagoniste più importanti con i suoi celebri libri. Inoltre, la scrittrice è diventata anche un’icona letteraria nota per prestare particolare attenzione alle emozioni umane, alle relazioni sociali e al delicato equilibrio tra la vita e la morte.

In questo articolo, vi proponiamo 3 libri di Banana Yoshimoto che meglio esemplificano la sua produzione letteraria

1. Kitchen (1988)

Nel 1988, la Yoshimoto ha esordito con il romanzo Kitchen che l’ha resa una celebrità letteraria, ottenendo un successo immediato con oltre 60 ristampe nel solo Giappone. La storia del primo dei tanti libri di Banana Yoshimoto ruota attorno a Mikage Sakurai, una giovane donna che affronta la morte della nonna. Il titolo del romanzo suggerisce metaforicamente la cucina come luogo di conforto in cui la ragazza si rifugia, sottolineando l’idea che il conforto può essere trovato nella routine ordinaria della vita. La narrazione combina senza soluzione di continuità i temi del dolore, dell’amore e della crescita personale. Lo stile di scrittura di Yoshimoto, caratterizzato da una certa semplicità, cattura l’essenza della vita umana.

2. Il lago (2005)

Ne Il Lago, pubblicato nel 2005, l’autrice accompagna i lettori in un viaggio alla scoperta di sé e della propria guarigione. Il secondo dei libri di Banana Yoshimoto che vi proponiamo segue la storia di Chihiro, una giovane artista di murales, alle prese con la recente perdita della madre. Si trasferisce a Tokyo nella speranza di superare il dolore, e qui incontra un ragazzo, Nakajima, con cui nasce una storia d’amore. Entrambi portano ferite interiori; uniti da un fragile sentimento. Attraverso incontri misteriosi in un villaggio remoto nei pressi di un bellissimo lago, Chihiro scopre il potere curativo della connessione e l’importanza di abbracciare le incertezze della vita. Il lago esplora i temi del dolore, della spiritualità. Qui l’autrice è bravissima nel captare il dettaglio che apre spiragli sulla complessità umana, dove il bisogno di affetto e comprensione diventano più importanti di qualsiasi altra cosa.

3. Le sorelle Donguri (2018)

Il terzo dei libri di Banana Yoshimoto che consigliamo è Le sorelle Donguri, pubblicato nel 2018. Il romanzo segue le vicende di due sorelle, Guriko e Donko. Entrambe sono rimaste orfane e, insieme, gestiscono un sito di posta del cuore che prende il nome di «Le sorelle Donguri». Il carattere delle due sorelle le differisce l’una dall’altra: la prima è indipendente e frizzante, l’altra è più taciturna e solitaria. Un giorno, però, le due sorelle ricevono una lettera da parte di una donna in cui si lamenta della perdita del marito. Le parole della donna portano Guriko a pensare al suo primo amore, Mugi. Dopo una serie di ricerche, Guriko scopre che l’uomo protagonista della lettera della donna altro non è che il suo vecchio compagno. Ed è proprio attraverso la prospettiva di Guriko che l’autrice, Banana Yoshimoto, ci parla di temi quali la morte, il superamento del dolore, del coraggio e del desiderio di cominciare una nuova vita.

4. Un viaggio chiamato vita (2006)

Banana Yoshimoto è autrice anche di due saggi, tra cui il primo che si intitola Un viaggio chiamato vita, scritto nel 2006 e pubblicato per la prima volta in Italia nel 2010. Il primo dei due libri di Banana Yoshimoto si articola sotto forma di raccolta di pensieri: l’autrice ci porta con sé, affrontando temi che spaziano dalle emozioni del primo amore alla scoperta della maternità. È un viaggio nei ricordi, mettendo in risalto le piccole cose – i profumi, i sapori, il rumore della pioggia; tanti aneddoti e frammenti della vita quotidiana raccontati nel tipico stile di Banana Yoshimoto. A gennaio di quest’anno, 2024, la Yoshimoto ha pubblicato il suo secondo saggio, intitolato Che significa diventare adulti?, si tratta di un breve saggio pieno di spunti di riflessione in cui la scrittrice si sofferma a riflettere sulla vita e su cosa voglia dire crescere, un’opera in più da leggere assolutamente.

Le opere della scrittrice giapponese sono state tradotte in numerose lingue, permettendo così di raggiungere un vasto pubblico internazionale. Tutti i libri di Banana Yoshimoto riflettono un’acuta comprensione dell’esperienza umana, sottolineando la bellezza che si trova nei momenti ordinari della vita, ed è forse per questo che i lettori che scelgono di rifugiarsi nelle parole dell’autrice giapponese trovano un grande conforto.

Fonte immagini: Pixabay

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