Raffaella Famiglietti è una donna che ha una missione nella vita: creare spazi di accoglienza e condivisione. Madre di Michele, bambino nello spettro autistico, e direttrice del GardenAut di Casagiove, un giardino inclusivo pensato per tutti i bambini, con un’attenzione particolare a quelli nello spettro, Raffaella torna oggi a esprimere la sua passione più grande attraverso la cucina. Lo fa con Ricette di un altro mondo, un ricettario che va oltre la semplice raccolta gastronomica per trasformarsi in un progetto culturale e umano. Il volume nasce come luogo di incontro tra sapori, storie e sensibilità diverse, restituendo alla cucina il suo valore più autentico: quello di linguaggio universale, capace di unire e rassicurare.
Scheda del progetto Ricette di un altro mondo
| Dettaglio progetto | Informazioni |
|---|---|
| Autrice | Raffaella Famiglietti |
| Titolo | Ricette di un altro mondo |
| Tematiche | Inclusione, autismo, cucina sociale |
| Collaboratori | Benedetta Masiello, Sabrina Di Clemente, Roberta Spaccatore |
| Luogo di presentazione | Gigacon di Caserta |
Indice dei contenuti

Le collaborazioni professionali del volume
Il libro è il risultato di un lavoro che unisce diverse professionalità. I testi sono curati da Benedetta Masiello, mentre la parte illustrata è affidata alla fumettista Sabrina Di Clemente e alla disegnatrice Roberta Spaccatore. Le fotografie di Enzo Santoiemma accompagnano il lettore tra piatti e atmosfere, mentre la stampa è a cura della Tipografia De Nunzio.
Ricette di un altro mondo riflette pienamente il percorso personale e professionale di Raffaella Famiglietti: lo stesso spirito che anima il GardenAut si ritrova tra le pagine del libro, dove ogni ricetta diventa un gesto di cura, un invito alla condivisione e al rispetto delle differenze.
Ricette di un altro mondo al Gigacon di Caserta
Il volume sarà disponibile al Gigacon di Caserta, uno degli appuntamenti più attesi dedicati al fumetto, al gioco e alla cultura pop, contesto ideale per un progetto che unisce linguaggi diversi e parla a pubblici trasversali. La presenza del libro al Gigacon rappresenta un’occasione importante per far incontrare Ricette di un altro mondo a lettori, famiglie e giovani, ampliando il dialogo sull’inclusione anche al di fuori dei circuiti tradizionali.

Intervista a Raffaella Famiglietti, autrice di Ricette di un altro mondo
Quanto hanno influito la sua esperienza personale e il lavoro al GardenAut nella nascita di “Ricette di un altro mondo”?
Hanno influito totalmente. “Ricette di un altro mondo” nasce sì dalla mia passione per la cucina, ma prende forma dalla mia vita quotidiana di madre di Michele e dall’esperienza al GardenAut. Essere mamma di un bambino autistico ti cambia lo sguardo: impari ad ascoltare i silenzi, a rispettare i tempi, a dare valore alle piccole conquiste. Il GardenAut è il luogo dove tutto questo diventa concreto: lì ho capito che cucinare, come educare, è un gesto di cura, di pazienza e di inclusione. Il libro è stato pensato con lo stesso approccio: niente forzature, niente modelli perfetti, ma spazio all’umanità vera.
Il libro è il risultato di un lavoro collettivo: che valore ha avuto il gioco di squadra?
Fondamentale. Questo libro non è il frutto di una sola voce, ma di tante mani e tanti sguardi. Testi, illustrazioni e fotografie raccontano insieme un mondo che funziona solo se è condiviso. Il lavoro di squadra rispecchia esattamente il messaggio di inclusione che il libro vuole trasmettere: nessuno si salva da solo, nessuno è “di troppo”. Ognuno ha portato il proprio talento, con sensibilità diverse, e questo ha reso il progetto più vero, più ricco, più vicino alla realtà delle famiglie e dei ragazzi che vivono l’autismo ogni giorno.
Perché “Ricette di un altro mondo” non è solo un ricettario?
Perché le ricette sono un pretesto. Servono per entrare in un altro mondo, fatto di storie, emozioni, fragilità e forza. Spero che chi lo sfoglia non porti in cucina solo un piatto, ma un modo diverso di guardare gli altri e se stesso. Vorrei restasse l’idea che la diversità non è un limite, ma una possibilità, e che anche nella quotidianità più semplice, cucinare, mangiare insieme, condividere, si possa costruire un mondo più gentile e più giusto.
In questo senso, Ricette di un altro mondo non è solo un libro di cucina. È una porta aperta su un mondo delicato e affascinante, quello dei bambini nello spettro autistico, raccontato senza retorica e senza filtri, attraverso gesti semplici e quotidiani. Tra una ricetta e una storia, il lettore è invitato a rallentare, ad ascoltare, a guardare con occhi nuovi ciò che spesso resta invisibile. Un invito gentile a riconoscere la bellezza delle differenze e a trasformare anche la cucina in uno spazio di incontro, rispetto e umanità.
Le immagini sono state fornite da Raffaella Famiglietti.

