The Napolitaner: Napoli come vuoi, la guida illustrata

the napolitaner

C’è una Napoli che non smette mai di raccontarsi, e poi c’è quella che aspetta solo di essere ascoltata con occhi nuovi. La guida illustrata firmata The Napolitaner e pubblicata da SEM Editore / Feltrinelli nasce proprio da questo desiderio: restituire la città in tutta la sua complessità a chi la guarda per la prima volta, a chi ha voglia di conoscerla meglio per entrare nelle sue arterie più profonde. Intrecciando passato e presente e mescolando 12 voci di scrittori e scrittrici diversi, la guida si configura a tutti gli effetti come un viaggio partenopeo più vivo ed umano che mai.

Struttura e capitoli della guida Napoli come vuoi

Capitolo Focus tematico Contenuti principali
Primo capitolo Storia e miti Radici greche, evoluzione della lingua e identità dei quartieri.
Secondo capitolo Strade e vicoli Vita quotidiana, tradizioni, memorie collettive e profumi urbani.
Terzo capitolo Esperienze e vita Festival, laboratori creativi, spazi sociali e realtà culturali.

La guida corale: l’itinerario

guida illustrata napoli come vuoi
Napoli come vuoi, cover della guida di The Napolitaner

Il volume si articola in tre capitoli, ognuno dedicato a una dimensione diversa della città, qui concepita come un organismo in perenne movimento, stratificato e pulsante. Il primo capitolo affonda le radici nella sua storia antica, che non è mai solo un elenco di date ma un susseguirsi di miti, dominazioni e rinascite. Qui la città appare come un mosaico millenario, dove ogni tessera – dai Greci fino ad oggi, dall’evoluzione di miti e lingua napoletana, fino alla storia di ogni quartiere – contribuisce a definire un’identità irripetibile. Le illustrazioni accompagnano il lettore in un cammino che parte dalle fondamenta, dalle pietre che ancora oggi raccontano la nascita e il destino di Partenope.

Il secondo capitolo porta invece tra le strade, nei vicoli dove la vita quotidiana si mescola con l’eco delle tradizioni. Gli autori e le autrici si muovono tra i quartieri come narratori di un romanzo collettivo: attingendo talvolta anche dal proprio personale, i nostri accompagnatori raccolgono modi di dire, memorie, profumi ed esperienze che sembrano appartenere a tutti. Il racconto di Napoli, in queste pagine, diventa una bellissima crasi tra parola ed immagine. Le illustrazioni di The Napolitaner amplificano questa sensazione, trasformando scorci familiari in piccole opere d’arte capaci di catturare l’essenza di un luogo che vive di contrasti e armonie.

Il terzo e ultimo capitolo è un invito all’esperienza: non solo una lista di monumenti da visitare, ma una raccolta di momenti e luoghi da vivere per entrare davvero in relazione con la città. Tra questi, esperienze come:

  • festival e rassegne artistiche;
  • laboratori creativi territoriali;
  • spazi sociali e centri di aggregazione;
  • eventi culturali d’avanguardia.

Il focus è un capitolo ricco di spunti ed attinenza con l’attualità. La chicca di questa guida, infatti, è il permesso di arrivare all’osso di Napoli anche attraverso l’esposizione di storture e difficoltà che da sempre caratterizzano i mille colori della città.

Napoli come vuoi: un atto di amore e resistenza

Questa guida illustrata non vuole spiegare Napoli, perché Napoli non si spiega: si attraversa, si ascolta, si vive. Le parole degli autori e delle autrici, unite alle illustrazioni di The Napolitaner, si aprono ad una narrazione che non pretende di essere definitiva, ma che accompagna gli occhi di chi legge a contemplare la città con curiosità e rispetto. Avulso da ogni preconcetto e stigma, il libro è un omaggio ad una Napoli che cambia e resta, che sorprende e accoglie, che continua a essere una delle storie più affascinanti del Mediterraneo. Una città la cui bellezza riflette lo sguardo di chi la sa apprezzare ed accogliere, una Napoli sempre diversa, sempre come vuoi.

Il progetto The Napolitaner

Il progetto The Napolitaner nasce da una visione molto chiara: raccontare Napoli attraverso l’arte e i suoi artisti. Un archivio di illustrazioni che si impongono come una fotografia sempre nuova della città, sempre autentica e sempre attuale. E proprio come Napoli, anche The Napolitaner attinge la sua originalità e il suo successo da un mix ben condito di tradizione, musica, cinema e contemporaneità.

La guida è disponibile in tutte le librerie Feltrinelli, store online e sul sito ufficiale thenapolitaner.com dal 17 marzo 2026. Per maggiori dettagli sulle pubblicazioni dell’editore, è possibile consultare il catalogo ufficiale sul sito di Feltrinelli.

Fonte immagine nel testo e in evidenza: Ufficio stampa

Altri articoli da non perdere
Paolo Antonio Magrì e il suo Caos Ordinato illustrato by Zoen
Paolo Antonio Magrì e il suo Caos Ordinato illustrato by Zoen.

Esistono scrittori che sono simili a profeti: con la loro intuizione sono un passo nel futuro e anticipano i tempi. Scopri di più

Romanzi del 1800: 5 da leggere
Il XIX secolo è stato un periodo di straordinaria fioritura letteraria, che ha visto nascere alcuni dei romanzi del 1800 più importanti e influenti della storia. Questi romanzi del 1800, caratterizzati da una grande attenzione ai sentimenti, alle emozioni, alla psicologia dei personaggi e alla rappresentazione della società, continuano a essere letti e apprezzati ancora oggi. In questo articolo, ti proponiamo una selezione di romanzi del 1800, classici imperdibili che offrono uno spaccato della vita, dei valori e delle contraddizioni di un'epoca affascinante. Jane Eyre di Charlotte Brontë: un romanzo di formazione vittoriano Jane Eyre, pubblicato nel 1847 da Charlotte Brontë sotto lo pseudonimo di Currer Bell, è uno dei romanzi del 1800 più amati e letti. È un romanzo di formazione che segue la vita di Jane Eyre, un'orfana che, dopo un'infanzia difficile, trova lavoro come istitutrice presso la dimora di Thornfield Hall. Qui si innamora del suo datore di lavoro, il misterioso Mr. Rochester, ma la loro storia d'amore è ostacolata da segreti e colpi di scena. Un classico tra i romanzi del 1800. Trama, temi e significato di Jane Eyre: un'eroina indimenticabile Jane Eyre è molto più di una semplice storia d'amore. È un romanzo che affronta temi importanti come la condizione femminile nell'epoca vittoriana, la ricerca dell'indipendenza e dell'autonomia, la lotta contro le convenzioni sociali, il conflitto tra passione e ragione, e il significato della moralità e della religione. Jane Eyre è un'eroina forte, indipendente e appassionata, che sfida le convenzioni del suo tempo e lotta per affermare la propria identità. È sicuramente uno tra i romanzi del 1800 più significativi. L'Educazione Sentimentale di Gustave Flaubert: amore e disillusione nella Parigi del XIX secolo L'Educazione Sentimentale, pubblicato nel 1869 da Gustave Flaubert, è uno dei romanzi del 1800 più importanti della letteratura francese. È la storia di Frédéric Moreau, un giovane di provincia che si trasferisce a Parigi per studiare legge, ma che si lascia coinvolgere dalla vita mondana e dalle passioni amorose. Frédéric si innamora di Madame Arnoux, una donna sposata, e la sua ossessione per lei lo porterà a trascurare i suoi studi e le sue ambizioni. Uno tra i più importanti romanzi del 1800. Analisi e contesto storico de L'Educazione Sentimentale L'Educazione Sentimentale è considerato un romanzo realista, che offre un ritratto accurato e spietato della società francese del XIX secolo, in particolare della borghesia parigina. Flaubert descrive con maestria le illusioni, le delusioni, le ambizioni e le frustrazioni di una generazione che ha vissuto i rivolgimenti politici e sociali del 1848. Il romanzo è anche una riflessione sulla natura dell'amore, dell'arte e della vita stessa. Tra i romanzi del 1800, questo si distingue per la prosa. Sotto gli Alberi di Thomas Hardy: un idillio pastorale con un retrogusto amaro Sotto gli Alberi (Under the Greenwood Tree), pubblicato nel 1872 da Thomas Hardy, è uno dei primi romanzi del 1800 dello scrittore inglese, e uno dei suoi più sereni e ottimisti. È la storia di Dick Dewy, un giovane carrettiere che si innamora di Fancy Day, la nuova maestra del villaggio. La loro storia d'amore si intreccia con le vicende della comunità rurale di Mellstock, nel Wessex, la regione immaginaria in cui Hardy ambienta molti dei suoi romanzi. Natura, amore e destino in Sotto gli Alberi Sotto gli Alberi è un romanzo che celebra la bellezza della natura e la vita semplice della campagna inglese. Hardy descrive con grande maestria i paesaggi, i costumi, le tradizioni e i personaggi del mondo rurale, creando un'atmosfera idilliaca e suggestiva. Tuttavia, il romanzo non è privo di una vena malinconica e di una riflessione sul destino umano e sull'inesorabile scorrere del tempo. Tra i romanzi del 1800 è uno dei più importanti per la sua rappresentazione della natura. Vanity Fair di William Makepeace Thackeray: una satira spietata della società vittoriana Vanity Fair, pubblicato a puntate tra il 1847 e il 1848 da William Makepeace Thackeray, è uno dei romanzi del 1800 più importanti e irriverenti della letteratura inglese. Sottotitolato "A Novel without a Hero" (Un romanzo senza eroe), il libro è una satira pungente e spietata della società vittoriana, con i suoi vizi, le sue ipocrisie, le sue ambizioni e le sue vanità. La storia segue le vicende parallele di due donne molto diverse: Amelia Sedley, una ragazza ingenua e di buon cuore, e Becky Sharp, un'arrampicatrice sociale astuta e senza scrupoli. Personaggi, stile e critica sociale in Vanity Fair Vanity Fair è un romanzo ricco di personaggi memorabili, descritti con ironia e sarcasmo da Thackeray. L'autore non risparmia nessuno, mettendo a nudo le debolezze e le meschinità dell'aristocrazia e della borghesia inglese. Il romanzo è anche un'importante testimonianza storica, che offre uno spaccato della vita e dei costumi dell'epoca. È uno dei romanzi del 1800 più importanti per la sua valenza sociale. Middlemarch di George Eliot: un affresco corale della vita di provincia Middlemarch, pubblicato tra il 1871 e il 1872 da George Eliot (pseudonimo di Mary Ann Evans), è considerato uno dei più grandi romanzi del 1800 della letteratura inglese. È un romanzo corale, che intreccia le storie di diversi personaggi che vivono nella cittadina immaginaria di Middlemarch, nelle Midlands, durante gli anni Trenta del XIX secolo. Il romanzo affronta temi come il matrimonio, la religione, la politica, la scienza, l'arte e la condizione femminile. Temi, struttura e importanza di Middlemarch nella letteratura inglese Middlemarch è un romanzo ambizioso e complesso, che offre un ritratto dettagliato e realistico della società inglese del XIX secolo. George Eliot analizza con profondità psicologica i suoi personaggi, esplorando le loro motivazioni, i loro conflitti interiori e le loro relazioni. Il romanzo è anche una riflessione sulla natura umana, sul progresso, sul cambiamento sociale e sul ruolo dell'individuo nella storia. È uno dei romanzi del 1800 più importanti per la sua completezza e profondità. I Fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij: un capolavoro russo Tra i romanzi del 1800 più importanti e influenti, non si può non citare "I Fratelli Karamazov" di Fëdor Dostoevskij. Pubblicato nel 1880, è l'ultimo romanzo dello scrittore russo, considerato da molti il suo capolavoro e uno dei vertici della letteratura mondiale. La storia ruota attorno al parricidio di Fëdor Karamazov e alle vicende dei suoi tre figli legittimi (Dmitrij, Ivan e Alëša) e del figlio illegittimo Smerdjakov. Approfondimento su: I fratelli Karamazov "I Fratelli Karamazov" è molto più di un romanzo giallo o di un dramma familiare. È un'opera profondamente filosofica, che affronta temi cruciali come l'esistenza di Dio, il libero arbitrio, la colpa, il peccato, la redenzione, la natura del male e il significato della sofferenza. Dostoevskij esplora le profondità dell'animo umano, mettendo a nudo le passioni, i conflitti interiori e le contraddizioni dei suoi personaggi. Il rosso e il nero di Stendhal: un classico francese Altro grande classico tra i romanzi del 1800 è "Il rosso e il nero" di Stendhal, pubblicato nel 1830. Il romanzo narra le vicende di Julien Sorel, un giovane di umili origini che, grazie alla sua intelligenza e ambizione, riesce a farsi strada nella società francese post-napoleonica. Diviso tra l'ammirazione per Napoleone e il desiderio di ascesa sociale, Julien intraprende la carriera ecclesiastica e quella militare, intrecciando relazioni amorose con donne potenti. Approfondimento su: Il rosso e il nero "Il rosso e il nero" è un romanzo di formazione, ma anche un'acuta analisi psicologica e una critica della società francese della Restaurazione, con le sue ipocrisie e le sue rigide gerarchie sociali. Stendhal, attraverso il suo stile asciutto e analitico, delinea un personaggio complesso e affascinante, diviso tra l'ambizione, l'amore e l'ideale di grandezza. Il titolo stesso, "Il rosso e il nero", è emblematico di questa ambivalenza, rappresentando le due possibili carriere di Julien (quella militare, in rosso, e quella ecclesiastica, in nero) o, secondo altre interpretazioni, la passione e la morte. Fonte dell'immagine in evidenza: Pixabay.

Il XIX secolo è stato un periodo di straordinaria fioritura letteraria, che ha visto nascere alcuni dei romanzi del 1800 Scopri di più

Intervista a Nicola Mazzeo

Nell'intervista che segue, Nicola Mazzeo, studioso di architettura ed ingegneria, spiega come nelle scienze delle costruzioni costante fondamentale debba essere Scopri di più

Libri di Sidney Sheldon: 3 da leggere
Libri di Sidney Sheldon

Sidney Sheldon è stato uno scrittore, sceneggiatore e regista statunitense. Oltre ad essere autore di best seller, è l'unico scrittore Scopri di più

Il Sangue degli Elfi di Adrzej Sapkowski | Recensione
Il Sangue degli Elfi | recensione

Il Sangue degli Elfi è il terzo libro della saga fantasy The Witcher ideata da Andrzej Sapkowski ed è il Scopri di più

Riletture di miti classici, le migliori 5
Riletture di miti classici, le migliori 5

Raccontare storie è un'esigenza fondamentale dell'essere umano. Come scrive l'etnologo Kurt Ranke, siamo un "homo narrans": ogni comunità, in ogni Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Carolina Trocchia

Vedi tutti gli articoli di Carolina Trocchia

Commenta