Dopo innumerevoli successi professionali, Dario Corradino esordisce nella narrativa con il libro “Miracoli a comando, a Santiago de Compostela un mistero lungo mille anni”. Il romanzo Miracoli a comando è edito da Edizioni Jolly Roger ed è in distribuzione da marzo 2026.
| Caratteristica del libro | Dettaglio |
|---|---|
| Titolo completo | Miracoli a comando, a Santiago de Compostela un mistero lungo mille anni |
| Autore | Dario Corradino |
| Editore | Edizioni Jolly Roger |
| Data di distribuzione | Marzo 2026 |
| Ambientazione principale | Santiago de Compostela |
Indice dei contenuti
Sinossi di Miracoli a comando
Un antico giuramento, custodito nel silenzio per secoli, torna a riaffiorare tra le pietre di Santiago de Compostela. Nel 1144, durante una cerimonia segreta nelle profondità della cattedrale, qualcosa accade: un evento così sconvolgente da imporre ai presenti un vincolo assoluto, destinato a sopravvivere al tempo e alla morte. Oggi, tra pellegrini, poliziotti e studiosi, frammenti di quella verità dimenticata riemergono lentamente, intrecciando fede, potere e mistero in una trama sempre più inquietante. Un’indagine contemporanea si sovrappone così a un enigma millenario, dove ogni scoperta apre nuove domande e ogni indizio sembra sfuggire a una spiegazione razionale. Cosa accadde davvero in quella cripta? E perché qualcuno, ancora oggi, è disposto a tutto pur di mantenere il segreto?
Fin dalle prime pagine del romanzo di Dario Corradino emerge una trama capace di intrecciare il mistero medievale legato alle reliquie di San Giacomo, con le vicende dei diversi personaggi nella Santiago de Compostela di oggi. Ciò che spicca maggiormente è senz’altro l’antefatto storico magistralmente raccontato dall’autore: durante la cerimonia privata avvenuta nella cripta, molti anni fa avviene qualcosa di misterioso che sconvolge i presenti. L’arcivescovo di quel tempo impone un giuramento solenne su ciò che è appena accaduto. L’impegno al silenzio viene mantenuto negli anni, fino a quando Mediovillano, mercante pistoiese tormentato da quel segreto, confessa ciò che era successo anni prima al vescovo Atto. La segretezza e il silenzio si perpetuano ancora, ma Mediovillano lascia in punto di morte un documento nero su bianco sull’accaduto.

Passato e modernità nel romanzo
Accanto agli eventi passati, vi sono innumerevoli vicende moderne. L’agente Beatriz Velasco è assegnata alla squadra operativa dell’ispettore Luis Ferrer dal commissario Fonseca. Tra Beatriz e Diego ci sarà un profondo intreccio emotivo, che pagina dopo pagina sarà sviscerato dall’autore in maniera esemplare.
I personaggi del libro
Tra i personaggi cardini vi troviamo:
- Beatriz Velasco Brooks: una poliziotta segnata da un passato tragico con un’eredità misteriosa.
- Diego Fonseca: commissario di polizia a Santiago de Compostela, punto di riferimento di Beatriz.
- Ruben Garrido Ortiz: un ricercatore universitario incaricato a indagare sulla storia e l’autenticità delle reliquie di San Giacomo. Attraverso il suo personaggio, si alzeranno diversi dubbi sul passato delle reliquie.
- Juan: amico di Luis Ferrer, è amante dei culti neo pagani, cerca una via “occulta” per rivolvere una problematica che riguarda sua moglie.
- Sofia, Marta e Giulio: rappresentano in qualche maniera la modernità. Grazie a questi ultimi, il romanzo potrà raccontare il cammino di Santiago in chiave moderna, dove YouTube la fa da padrone.
Accanto a figure moderne, si stagliano ovviamente quelle storiche come Pedro Helìas, arcivescovo di Santiago nel 1144, Ranieri e Mediovillano, invischiati nel segreto della reliquia.
Linguaggio e stile dell’opera
Il linguaggio del romanzo mescola insieme la precisione del giallo procedurale con il romanzo storico e d’avventura. Vi è una distinzione quasi netta nei registri di scrittura. Se nelle scene dedicate alla polizia di Santiago vi è un linguaggio asciutto e realistico tipico delle procedure di polizia, nel prologo del XII secolo vi è un tono aulico e arcaico. L’autore utilizza termini che ben si allacciano alla sacralità e al mistero. Durante le scene d’azione, i dialoghi diventano serrati ed energici, pronti a trasmettere l’urgenza del momento. In alcuni capitoli vi è una chiara contaminazione dei tempi odierni. Il romanzo di Corradino, infatti, è capace di raccontare anche di tecnologia, droni e dinamiche social. Il medievale si mescola con i tempi odierni, restituendo un risultato completo e funzionale. Corradino è capace altresì di utilizzare un linguaggio e un registro capace di esplorare la psiche dei personaggi, con un tono empatico e profondo, regalando al lettore momenti di profonda emozione. Il mistero, come da collante, tiene insieme tutto, facendosi ponte tra passato e presente.
Tematiche principali trattate
Tra le tematiche principali vi troviamo senz’altro argomenti ecclesiastici, dove la storia si scontra con la scienza. Di fatti, il segreto intorno al quale tutto il romanzo si svolge, fornisce una prova schiacciante di come le istituzioni ecclesiastiche siano padrone di verità complesse e scomode.
Il romanzo di Corradino mette a contrasto Fede, Scienza e Paganesimo. Ogni personaggio è alla ricerca di sé stesso, il trauma diviene il punto centrale di ognuno dei personaggi, una tappa obbligata, la ricerca di un nuovo inizio scevro dal dolore. Da qui “il miracolo” non appare solo come una risoluzione divina, ma quasi come un percorso interiore atto a cucire ogni ferita interna.
L’importanza di Santiago de Compostela
Nel romanzo di Corradino, Santiago non è il semplice contesto geografico dove si svolgono le vicende, Santiago diviene quasi un personaggio vivente, un punto focale di tutta la storia. La città, infatti, non solo è custode di un segreto millenario, ma è anche una tappa dove milioni di storie e persone incrociano i loro destini. È un luogo di culto per taluni, ma anche di spettacolarizzazione sui social per altri. Nel libro Miracoli a comando, la città viene descritta come un luogo dove il neo paganesimo si scontra con il cattolicesimo ufficiale, in un contrasto che sconvolge ed emoziona. La parola chiave della città e del libro stesso, Miracolo, diviene di fatti, la parola da cui parte tutto quanto: il filone narrativo, la risoluzione divina, la storpiatura a tavolino di un prodigio messo in discussione.
A chi è rivolto il romanzo
Il libro di Corradino non ha un pubblico unico, ma è una storia capace di arrivare a più fronti. È senz’altro un libro adatto agli appassionati dei thriller e dei noir dove le indagini della polizia la fanno da padrone. È al contempo un romanzo storico capace di ingolosire gli amanti del genere. Il libro, tuttavia, è un ottimo amico di viaggio per chiunque abbia percorso il cammino di Santiago o per chi sogna di farlo. Per ultimi, non per importanza, il libro si indirizza verso chi ama i misteri esoterici, dove i segreti storici mettono in discussione il presente.
Il romanzo compie un’approfondita ricerca storica, intrecciandosi magistralmente con una narrazione incalzante e repentina. Fede e conoscenza diventano elementi a contrasto. Le istituzioni si svelano, il confine tra verità e fasullo crolla inesorabilmente mescolando le carte. Un romanzo intenso e capace, una narrazione profonda e viscerale che spinge il lettore ad interrogarsi su numerose tematiche, ma soprattutto che lo accompagna in un viaggio capace di attraversare le epoche.
Biografia di Dario Corradino

Dario Corradino, nato a Vercelli nel 1955, è giornalista professionista. Per oltre quarant’anni ha lavorato a La Stampa, di cui è stato caporedattore centrale, ed è docente di etica e deontologia al Master in giornalismo dell’Università di Torino. Appassionato di cammini spirituali, ha percorso tutte le vie verso Santiago de Compostela, accumulando oltre 2500 chilometri solo in Galizia, oltre ad altri itinerari in Irlanda, Giappone, Terra Santa e in diverse regioni europee. Autore di saggi e guide dedicate ai cammini, con Miracoli a comando esordisce nella narrativa, portando nel thriller la sua profonda conoscenza dei luoghi e delle tradizioni legate a Santiago.
Immagine in evidenza: Ufficio Stampa

