I Sepultura sono una band heavy metal brasiliana nata nel 1984; le canzoni dei Sepultura sono state fondamentali per la formazione di diversi sottogeneri importanti per il metal, quali il thrash metal, il groove metal e anche l’alternative metal, grazie a una discografia che spazia molto in generi diversi. La loro musica è caratterizzata inoltre dall’utilizzo di strumenti a percussione tipici del Brasile, rendendo la band un’importante portavoce per la cultura brasiliana.
Quali sono le migliori canzoni dei Sepultura?
| Canzone | Album | Caratteristica principale |
|---|---|---|
| Roots bloody roots | Roots (1996) | Inno all’identità con percussioni brasiliane. |
| Territory | Chaos A.D. (1993) | Tematiche politiche e sociali potenti. |
| Ratamahatta | Roots (1996) | Massima espressione del legame con le tradizioni. |
| Attitude | Roots (1996) | Utilizzo del berimbau e inno alla resilienza. |
| Dead embryonic cells | Arise (1991) | Pietra miliare del thrash e groove metal. |
Indice dei contenuti
- La nascita dei Sepultura e la formazione
- Curiosità sulla band: dal nome ai Black Sabbath
- 1. Roots Bloody Roots: il successo mondiale
- 2. Territory: tematiche attuali e groove metal
- 3. Ratamahatta: la forte identità brasiliana
- 4. Attitude: la particolarità del berimbau
- 5. Dead Embryonic Cells: l’epoca thrash metal
La band è nata per mano di Max e Igor Cavalera, spesso considerate le figure più rappresentative del gruppo, anche se la formazione attuale vede al posto di Max Cavalera il vocalista Derrick Green, il quale ha creato quelle che possono essere considerate due vere e proprie fazioni di fan: una convinta che i Sepultura siano terminati con l’uscita di Max dalla band e l’altra (più open-minded) che continua a mostrare apprezzamento per la loro musica dopo anni di cambiamento.
Curiosità sulla band
La band è nata in un contesto estremamente delicato, infatti nasce come sfogo emotivo da parte di Igor e Max che avevano appena perso il padre; in più, il giorno stesso della morte del padre, Max ascoltò per la prima volta l’album Vol.4 dei Black Sabbath, il quale è stato l’ultimo step per raggiungere la decisione di voler creare una band.
L’origine del nome proviene da una canzone dei Motörhead dal titolo Dancing on your Grave, la quale Max aveva tradotto per poi scegliere la traduzione portoghese di “grave” (Sepultura) come nome per la band.
L’unico membro “originale” della formazione attuale è Paulo Jr. (bassista), che però è entrato a far parte della band al posto del primo vero bassista, ovvero Roberto Raffan. Quello che viene spesso considerato il lineup classico della band comprende:
- Max alla chitarra e alla voce;
- Igor alla batteria;
- Paulo Jr. al basso;
- Andreas Kisser alla seconda chitarra.
Il suono dei Sepultura è stato senza dubbio uno dei più importanti per l’heavy metal degli anni 80/90, ecco 5 canzoni da non perdere assolutamente.
1. Roots Bloody Roots, il successo mondiale della band
Parte dell’omonimo album Roots (1996), Roots Bloody Roots racchiude perfettamente l’essenza della band; con un mixing aggressivo accompagnato da delle percussioni tipiche brasiliane, questa canzone è diventata presto un vero e proprio inno in onore della propria identità, e di come ogni individuo debba mantenere strette le proprie radici. Il video della canzone ha vinto il premio Kerrang come video migliore dell’anno 1996.
2. Territory, una delle canzoni dei Sepultura più attuali della discografia
Traccia più importante dell’album Chaos A.D. (1993), Territory è una canzone dal liricismo e dalle tematiche più potenti dell’intera produzione dei Sepultura; come suggerisce il ritornello “war for territory”, la canzone si riferisce all’ossessione dell’uomo nel possedere il pezzo di terra più grande. Infatti la canzone è diretta in particolar modo alle faide che vi erano in quegli anni tra le gang di Los Angeles (ovvero i Crips e i Bloods) e in maniera più specifica al conflitto Israele-Palestina, come si può vedere dal video musicale, tematica più che attuale al giorno d’oggi. L’intro di batteria insieme ai riff veloci e aggressivi sono stati di grande influenza per il groove metal, diventando così una delle canzoni più rinomate per il genere.
3. Ratamahatta, la forte identità della band
Sicuramente uno stand out della discografia dei Sepultura, Ratamahatta è l’espressione massima del legame tra i Sepultura e la loro tradizione; il testo, prevalentemente in portoghese, è in onore di figure ribelli molto conosciute in Brasile così come il tipico panorama della povertà brasiliana quali le favela e le bocada (luogo dove avviene la compravendita di droga), e la sensazione di autenticità è ancora più forte grazie all’incredibile uso di percussioni tipiche del Brasile da parte di Igor. Anche il titolo della canzone è curioso, poiché unisce il termine portoghese “ratto” e Mahatma (ovviamente riferito a Gandhi).
4. Attitude, tra le canzoni dei Sepultura più particolari
Attitude ancora una volta si presenta come una dimostrazione di resilienza interminabile dei Sepultura nel mantenere forti sé stessi; la caratteristica più particolare della canzone è senza dubbio lo strumento suonato da Max a inizio canzone, ovvero il berimbau, strumento a corde e percussivo tipico dell’Africa e del Brasile. Il testo invita l’ascoltatore nell’andare avanti e crearsi la propria individualità, anche a costo di rinunciare alle conformità opprimenti.
5. Dead Embryonic Cells, l’epoca thrash metal dei Sepultura
Prima rilasciata come singolo e poi diventata parte di Arise (1991), Dead Embryonic Cells ha un suono molto più primordiale e meno definito rispetto a quello che i Sepultura assumeranno con l’uscita di Chaos A.D. e Roots; nonostante ciò, viene spesso considerata come tra i cavalli di battaglia più forti della band, in particolare per il breakdown verso l’ultimo minuto della canzone, il quale grazie alla sua semplicità e al suo groove è diventato in poco tempo uno dei riff più riconosciuti del groove metal (insieme al breakdown di Domination dei Pantera).
La discografia dei Sepultura si può dire essere una delle più vaste e influenti di tutto l’heavy metal degli anni 90, grazie alla quale molti generi hanno assunto il suono che oggi li rende tali. Nonostante la band abbia perso quasi l’interezza del proprio lineup originale, i Sepultura continuano a produrre musica e a mandare avanti la legacy di una band che è da sempre colonna portante per l’heavy metal.
Fonte Immagine: Wikipedia (foto di Andreas Lawen)

