Canzoni di Checco Zalone: le 5 più iconiche

Canzoni di Checco Zalone

Ironico, esplosivo, sarcastico… sono alcuni degli aggettivi che meglio possono descrivere il personaggio di Luca Medici, ossia Checco Zalone. Il comico pugliese vanta, ormai da anni, una serie di successi cinematografici, con record su record battuti. Oltre al cinema, il successo di Checco Zalone è dovuto anche ad alcuni suoi brani iconici, che hanno fatto da colonna sonora ai suoi film e spettacoli, diventando dei veri e propri tormentoni, conosciuti in tutta Italia. In questo articolo ci focalizziamo sulle cinque canzoni più celebri di Checco Zalone.

Titolo canzone Film o contesto
Immigrato Tolo Tolo
La prima repubblica Quo Vado?
Siamo una squadra fortissimi Mondiali di calcio 2006
I uomini sessuali Cado dalle nubi
Angela Cado dalle nubi

Immigrato

Ciò che rende la comicità di Medici così apprezzata ed unica è la sua capacità di incarnare nel suo personaggio tutti gli stereotipi dell’italiano medio, parodizzandolo e mettendone in luce i difetti e le contraddizioni. Come nei film e negli sketch, questo viene fatto anche nei suoi brani. Sicuramente da annoverare tra le canzoni più famose di Checco Zalone è Immigrato, pubblicata sulle piattaforme streaming il 19 dicembre 2019, che fa da trailer ed è parte integrante della colonna sonora dell’ultimo film all’attivo di Zalone, Tolo Tolo. Il brano racchiude tutti i luoghi comuni sugli immigrati, spesso accusati di rubare il lavoro agli italiani e di appropriarsi dei loro beni. Nel brano, Zalone incontra un ragazzo africano che gli chiede soldi al semaforo, al supermercato ed al distributore di benzina, finendo poi per ritrovarselo nel soggiorno di casa insieme alla moglie. Chiarissima è la satira e la critica all’idea degli immigrati che “vengono a prendere il posto degli italiani”.

La prima repubblica

Un’altra delle canzoni da conoscere di Checco Zalone è sicuramente La prima repubblica, dalla colonna sonora di Quo Vado?, film del 2016. Con semplicità ed ironia, attacca velatamente l’operato della classe politica italiana nel periodo denominato La Prima Repubblica, vestendo i panni dell’italiano nostalgico legato al governo di quei tempi. Menziona tutte le scorrettezze avvenute in quel periodo con immagini evocative come “Gli uscieri paraplegici saltavano, i bidelli sordomuti cantavano”. Emblematica la frase “i debiti si ammucchiavano come conigli, tanto poi eran c***i dei nostri figli”.

Siamo una squadra fortissimi

Nel cuore di ogni italiano c’è un evento in particolare, ossia la vittoria ai mondiali del 2006 della Nazionale di calcio italiana. Ed è proprio in occasione dell’inizio di questa manifestazione che abbiamo una delle prime canzoni di Checco Zalone, sicuramente il suo primo successo. Con la sua solita ironia e con un testo pieno di errori grammaticali voluti, Checco scrive questo brano per incoraggiare la nazionale italiana. Tuttavia, anche qui non rinuncia alla sua vena critica e sarcastica, e nella seconda strofa canta “grande Luciano Moggi, dacci tanti orologgi agli albitri internazionali, sinnò c’o c*** ca vinciamo i mondiali”, riferendosi allo scandalo calcistico di Calciopoli, avvenuto lo stesso anno e che ha visto coinvolta la squadra di calcio campione d’Italia, la Juventus di, appunto, Luciano Moggi.

I uomini sessuali

L’esordio cinematografico di Medici ci regala due dei suoi successi più grandi anche a livello musicale, che hanno permesso la sua consacrazione come showman a 360°. Una delle due canzoni di Checco Zalone, contenute nel film Cado dalle nubi del 2009, è senza dubbio I uomini sessuali. Qui ironizza sul problema dell’omofobia, affermando che le persone appartenenti alla comunità LGBTQIA+ vengono derise, discriminate ed attaccate per cause di genere. L’ironia sta nel suo distinguerli dalle persone “sani” e nel descrivere l’omosessualità come una malattia. Oltre quindi ad attaccare l’omofobia pura, Zalone si prende gioco anche di coloro che, pur definendosi pro LGBT, non riescono a concepirne i membri come persone “Normali”.

Angela

Ultima ma non per importanza, forse la più iconica tra le canzoni di Checco Zalone, il suo successo più grande, Angela è l’altro estratto dalla colonna sonora del film Cado dalle nubi. Una delle canzoni d’amore più atipiche e divertenti, ma allo stesso tempo riconoscibili, che la musica italiana conosca; nel film questa è la canzone che Zalone dedica alla sua fidanzata, per l’appunto Angela. Nel 2010 il brano ha vinto il Nastro d’Argento come miglior canzone originale. Il comico l’ha poi eseguita dal vivo in alcune manifestazioni musicali importanti come il Festival di Sanremo nel 2022 e il Jova Beach Party, oltre che al suo spettacolo pubblicato su Netflix Amore+Iva.

Fonte immagine: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 07/12/2025

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