Canzoni di Gwen Stefani: le 3 più famose

Canzoni di Gwen Stefani: le 3 più famose

Conosciuta per essere la frontwoman del gruppo No Doubt, Gwen Stefani è una delle artiste più influenti del pop contemporaneo. Nasce in California e cresce ascoltando musica ska, new wave e punk: inizia a far parte della band No Doubt nel 1987 raggiungendo un grande successo soprattutto negli anni ’90. Le canzoni ska-punk del gruppo conquistano gli adolescenti di quegli anni: Don’t Speak e Just a girl sono tuttora dei brani amatissimi, virali su TikTok grazie alla nuova generazione. Ma la carriera di Gwen Stefani non si ferma alla band e nel 2000 debutta da solista, scrivendo canzoni che scalano le classifiche e diventando subito un’icona del pop. Il primo album Love. Angel. Music. Baby. vanta numerose collaborazioni, come i Neptunes – duo di produttori con Pharrell –, e conquista il pubblico con un sound energico e originale.

Vediamo quali sono le 3 canzoni più famose di Gwen Stefani da (ri)scoprire!

1. What You Waiting For?

Questa canzone è il singolo di debutto da solista di Gwen Stefani: scritta insieme a Linda Perry, What You Waiting For? nasce da un momento di crisi creativa della cantante. Il testo è autobiografico e parla del timore nel lanciarsi in una nuova esperienza fuori dai No Doubt e della paura del fallimento. Il titolo stesso del brano è una domanda rivolta a sé stessa, un’esortazione ad agire e non sprecare tempo. Il singolo superò le aspettative di Gwen Stefani, ottenendo un grande successo commerciale ed entrando nella top 20 di molti Paesi. Anche il video musicale di What You Waiting For? diretto da Francis Lawrence conquistò tutti per l’omaggio ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Attraverso le immagini la cantante narra una vera e propria storia, utilizzando l’immaginario fiabesco di Alice per raccontare un viaggio interiore verso la creatività. In questo videoclip appaiono per la prima volta le Harajuku Girls, ballerine giapponesi che diventeranno un segno distintivo di Gwen Stefani.

2. The Sweet Escape

The Sweet Escape è il brano di punta del secondo album di Gwen Stefani, che porta lo stesso titolo del singolo. La collaborazione con il produttore Akon fu un grandissimo successo: tuttora questo è il brano più conosciuto della cantante americana, basti pensare che solo nel 2007 ha venduto 7 milioni di copie. Il testo parla di una donna che riconosce i propri errori all’interno di una relazione complicata e sogna una dolce fuga con il partner, ricominciando da zero senza litigi. Anche questo video musicale è ambientato in un mondo surreale: Gwen Stefani all’inizio è imprigionata in una cella dorata, ma poi riesce a fuggire in un universo fantastico e lussuoso. Tornano a comparire le Harajuku Girls, che confermano Gwen Stefani non solo come una regina del pop ma anche come un’icona fashion.

3. Hollaback Girl

Un altro singolo dell’album Love. Angel. Music. Baby. è Hollaback Girl, una canzone ritmata e quasi parlata, nata come una risposta diretta a Courtney Love, che l’aveva criticata definendola una cheerleader. Il brano è scritto con Pharrell Williams e Chad Hugo dei Neptunes e combina un sound pop con delle influenze anni ’80 e hip hop: infatti, vengono utilizzati dei sample da Another One Bites The Dust dei Queen e Nasty Boy di Notorious B.I.G. Il significato del titolo Hollaback Girl ha diverse interpretazioni, ma Gwen Stefani ha affermato che per lei la hollaback girl è qualcuno che agisce e fa valere la sua posizione. Il brano è stato uno dei più grandi successi del 2005, raggiungendo la prima posizione nella Billboard Hot 100 e diventando il primo singolo digitale della storia a superare il milione di download. Tutt’ora rimane un brano-simbolo degli anni 2000 e il coro “This sh*t is bananas, B-A-N-A-N-A-S!” è diventato un tormentone entrato nella cultura pop. Il video musicale prende ispirazione proprio dal mondo delle majorette e delle parate scolastiche e la stessa Gwen Stefani indossa un provocatorio costume da cheerleader.

Nuove canzoni di Gwen Stefani

Dopo i grandi successi da solista, Gwen Stefani è tornata nel 2012 nel gruppo No Doubt, pubblicando l’album Push and Shove: il brano di punta è stato Settle Down, che parla della pressione sociale e della voglia di indipendenza, con un ritorno al sound ska e reggae-pop. Ma dopo questa reunion, la cantante ha deciso di concentrarsi nuovamente sulla carriera da solista, tornando sulla scena musicale con nuovi singoli. Brani come Let Me Reintroduce Myself e Slow Clap riprendono le sonorità dei suoi grandi successi degli anni 2000, con testi che giocano con il suo passato musicale. Nel frattempo ha anche collaborato con altri artisti: nel 2014 ha partecipato al brano My Heart is Open dei Maroon 5 e nel 2022 ha collaborato con Sean Paul in Light My Fire, sperimentando anche nuovi generi musicali.

Fonte immagine: copertina dell’album The Sweet Escape

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