Canzoni di Starsailor: 3 da ascoltare

Starsailor è un gruppo britannico creato a Wigan nel 2000 da quattro studenti che, in pochi anni, ha conquistato il cuore dei giovani che vivevano gli inizi del nuovo millennio con malinconia ed emotività. Il nome della band deriva dall’omonimo album del cantante folk Tim Buckley e, nelle loro melodie, si trovano elementi del rock che si fondono con la voce graffiante del frontman James Walsh. La loro attività musicale non segue una continuità precisa: dopo una pausa durata sette anni, viene pubblicato l’ultimo album Where the Wild Things Grow nel 2024. Secondo la community di appassionati, al gruppo non viene riconosciuto il successo che merita: scopriamo, dunque, tre canzoni di Starsailor da non perdere.

Canzone Anno Tematica principale
Way to Fall 2001 Solitudine e isolamento
Silence is Easy 2003 Vulnerabilità umana
Alcoholic 2001 Inadeguatezza e dipendenza

Way to Fall – un inno alla malinconia

Pubblicata nel 2001 all’interno dell’album Love is Here, Way to fall è una delle canzoni più emozionanti della band. La chitarra che accompagna tutta la canzone fa da base a un monologo recitato da un padre affranto nei confronti del figlio. Il tema principale del componimento è la solitudine e l’isolamento: la voce di James Walsh è cruda e irrompe con violenza, creando una forte intensità che si intreccia al destino del padre, costretto a restare su una metaforica barca per l’intera estate, con la speranza di non affondare nonostante le falle. L’aggressività dell’interpretazione lascia spazio, sul finale, all’esplosione di tutti gli strumenti, che sovrastano la voce stessa fino a renderla un’eco lontana.

Silence is Easy – il pop nelle canzoni di Starsailor

Questa canzone è una delle più celebri di Starsailor e raggiunse il nono posto nella classifica dei singoli nel Regno Unito nel 2003. Essa fa parte dell’album omonimo che è stato per il gruppo una vera e propria sfida: quella di riuscire a dimostrare una certa poliedricità nella produzione musicale, discostandosi dai suoni acustici che hanno caratterizzato gli album precedenti. Il risultato è una canzone pop sul tema della vulnerabilità umana: Walsh ci mostra come nelle situazioni di difficoltà l’uomo tenda a restare in silenzio e di come quest’ultimo possa essere uno strumento troppo facile da usare. Melodicamente il brano è caratterizzato da un ritmo continuo che presenta batteria e cori in sottofondo che potenziano la voce del frontman, questa volta con un timbro meno graffiato e più rilassato. La canzone presenta tutti gli elementi che caratterizzano la musica dei primi anni del duemila, con elementi pop ed estetici d’impatto.

Alcoholic – il racconto di un dramma familiare

Questa canzone fa parte anch’essa dell’album Love is Here del 2001 ed è un esempio perfetto delle abilità canore del frontman James Walsh. In questo brano è presente ancora una volta la riflessione su una figura paterna, probabilmente scritta basata su elementi biografici. Il tema del componimento è quello dell’inadeguatezza e del sentirsi smarriti, elementi che portano poi a una dipendenza metaforica, qui evocata dall’alcol. La critica e il pubblico hanno apprezzato particolarmente la voce del frontman: il timbro inizialmente è sussurrato, quasi rassegnato, per poi esplodere in un falsetto preponderante che arricchisce il significato del componimento.

Queste tre canzoni di Starsailor sono essenziali per scoprire questa gemma nascosta della musica degli anni 2000: il supporto dei fan ha permesso alla band di esibirsi recentemente, in occasione dei venticinque anni di attività, ottenendo approvazioni dalla critica specializzata.

Fonte immagine in evidenza: cover album

Altri articoli da non perdere
“RENAMER” degli IYV | Intervista
Renamer degli Iyv

Iyv è una band veneta alternative-rock fondata nel 2001. Sono quattro in tutto gli album pubblicati dal gruppo, incluso il nuovo disco “BLACKTAR”, Scopri di più

Sèmièl, l’intervista all’autore del singolo Le vie di Tokyo
Sèmièl

Sèmièl, nome d'arte di Samuele Matta, è un cantautore e chitarrista toscano, il quale, dopo un passato come membro di Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Lorenzo Coda

Vedi tutti gli articoli di Lorenzo Coda

Commenta