La musica di Joe Barbieri: tra jazz e poesia

La musica di Joe Barbieri è un diamante tutto da scoprire e soprattutto da custodire!

Joe è un cantautore che commuove il suo pubblico attraverso la sua voce, la sua chitarra e i suoi testi estremamente profondi, in grado di toccare le corde dell’animo di chiunque sia disposto ad ascoltarlo.  La sua carriera ha inizio grazie a Pino Daniele che viene a conoscenza del suo talento. Durante il periodo d’esordio, Joe Barbieri scrive numerosi testi e va ricordato, per esempio, In vacanza con me scritto per Giorgia in occasione del FestivalBar 1998. Partecipa al Festival di Castrocaro nel 1992 e nella categoria Giovani del Festival di Sanremo negli anni 1994 e 2000.  

La musica di Joe Barbieri si diffonde velocemente a macchia d’olio: il suo jazz non si manifesta solamente in Italia ma anche altrove: Stati Uniti, Canada, Asia. Sono numerose le collaborazioni, con artisti italiani ed esteri.  L’album che permette l’estensione della sua musica-poesia è In parole povere, pubblicato nel 2004 e avente la collaborazione di artisti come Mario Venuti. Joe Barbieri, al momento, ha pubblicato 13 album. Quale desta grande interesse? Sicuramente Maison Maravilha con la partecipazione della cantante cubana O.Portuondo. Questo album vince il premio Lunezia ed è insignito da Radio France. Inoltre, dall’album si estrae il singolo Lacrime di coccodrillo, in duetto con Chiara Civello. Nel 2015 Joe Barbieri pubblica Cosmonauta da appartamento con la partecipazione di alcuni esponenti di spessore quali, ad esempio,  Peppe Servillo e La Shica. Il successo dell’ album è tale da ottenere il riconoscimento di  “Album dell’anno” per la Targa Tenco. In aggiunta, è  doveroso citare il disco Origami, pubblicato nel 2017 a cui partecipa anche Paolo Fresu con Rinascimento. Estremamente importanti sono, poi,  proprio i singoli di Joe Barbieri: ascoltati e riascoltati grazie al loro sound e ai sensibili significati. Va ricordato Normalmente, Tu, io e domani, Leggera ma il capolavoro forse è In buone mani. Il brano è una delicatissima ballad d’amore dalle tinte jazz e cantautoriali, in cui Joe Barbieri, collaborando con Carmen Consoli, ridefinisce i paradigmi amorosi secondo gli stilemi della canzone napoletana. L’animo sensibile di Joe Barbieri si intuisce anche grazie all’omaggio delicato verso la musica jazz: ciò avviene con Chet Lives!  e con Dear Billie, quest’ultimo per onorare l’artista Billie Holiday

Probabilmente è necessario affermare che la musica di Joe Barbieri non è per tutti. Egli viene definito un outsider. Data la sua complessità artistica, risulta difficile che un cuore non predisposto alla sensibilità si avvicini alla sua musica. Si tratta di un animo elegante per animi eleganti. Anche se il pubblico a cui si rivolge è forse più maturo di quello di un comune cantautore, la musica di Joe Barbieri si diffonde sempre di più. Chiunque, attraverso le sue parole, è quasi indirizzato a mettersi in ascolto di sé stesso e del proprio animo per ricomporre i propri pezzi di puzzles. I suoi ascoltatori più fedeli invitano ad approfondirlo per rendersi conto di quanto delicato, raffinato, garbato poeta sia

Il successo e la musica di Joe Barbieri continua a crescere: ne sono testimonianza gli innumerevoli fans. Grazie al cantautore si è creata una vera e propria community. Ogni suo attento ascoltatore si identifica in una canzone di Joe e ritrova, nelle sue note, la propria storia. I maravilhosicome vengono chiamati coloro che lo seguono assiduamente- aspettano con ansia i concerti di Joe Barbieri. Si organizzano veri e propri raduni, periodicamente, in diverse zone d’Italia. Per loro egli è davvero un poeta e incontrare la sua musica diviene un momento di pace per riappropriarsi di sé stessi. Si è uniti dalla passione per la musica, per il jazz e per la poesia. È nata, inoltre, una vera amicizia che lega il cantante e i suoi seguaci gli uni con gli altri. Ci sono fans che seguono ogni sua tappa e che Joe riconosce in ogni angolo d’Italia. 

 

Fonte immagine: Pixabay

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One Comment on “La musica di Joe Barbieri: tra jazz e poesia”

  1. “Attraverso le parole (e la musica) di Joe, ci si mette in ascolto di sé stessi, del proprio animo…” trovo che questa sia la caratteristica principale di questo sensibile poeta. E tu, dolce Sara, l’hai colta! Grazie ❤️

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