Peggiori ospiti di Sanremo, la top 5

Peggiori ospiti di Sanremo

Peggiori ospiti di Sanremo, quali sono stati?

Il Festival di Sanremo è il festival musicale più importante d’Italia e ogni anno è un viaggio tra emozioni di ogni tipo. Si passa da momenti straordinari a grasse risate, da pura noia a momenti a dir poco imbarazzanti…

Parte dei momenti più fuori luogo è dovuto alla scelta sbagliata di ospiti non esattamente adatti al festival che hanno totalmente spiazzato il pubblico con le loro esibizioni esuberanti o con scelte decisamente bizzarre. Ora vi mostreremo quali sono stati, secondo noi, i peggiori ospiti del Festival di Sanremo.

 

5 tra i peggiori ospiti di Sanremo 

– Toshihiko Tahara

Toshihiko Tahara è un idol Giapponese che spopolò durante gli anni ’80 nel suo paese d’origine, il Giappone. Tuttavia, era totalmente sconosciuto in Italia e altrove, anche se spacciato al festival di Sanremo 1982 come “star internazionale” ma passato in realtà quasi come un imbucato. Portò sul palco dell’Ariston “ Una Rosa per Te”, il cui titolo potrebbe in modo ingannevole far pensare ad una tipica canzone sanremese, scelta probabilmente perché inadatta al pubblico giapponese da cui era tanto apprezzato.

– Marc Yu

Il 28 febbraio 2008 compare sul palco del festival di Sanremo il piccolo Marc Yu, “piccolo mozart”, un bambino cinoamericano di soli 9 anni considerato un vero prodigio del pianoforte. Nulla da dire sull’esibizione, dove suonò la sua interpretazione de “Il volo del calabrone” di Rimsky Korsakoff, ma si tratta di un qualcosa di già visto che non ha fatto altro che annoiare gli spettatori.

– Van Halen

I Van Halen furono una band heavy metal statunitense che portò all’Ariston una cover hard rock di Pretty Woman di Roy Orbison il 18 marzo del 1982. Il pubblico ingessato del festival rimase sconvolto dalle chitarre potenti, il sound rock, le chiome folte e i movimenti non esattamente in linea con quello che ci si sarebbe aspettato di vedere su un palco così importante.

– Placebo

I placebo sono un gruppo punk rock britannico che con il Festival di Sanremo non ha un bel niente a che fare. Il gruppo è stato ospite al festival nel 2001 con il brano “Special K”, terzo singolo dell’album “Black Market Music”, e a far parlare di questa esibizione non fu la canzone ma bensì il gruppo stesso, in quanto il frontman, Brian Molko, ha ben deciso di imprecare e distruggere la sua chitarra schiantandola sull’amplificatore, attirando i fischi della folla. Tra i peggiori ospiti di Sanremo, solo per questo, chiaramente.

– Bad Manners

I Bad Manners sono un gruppo musicale londinese leader per quanto riguarda il genere 2 tone ska. Si sono esibiti al Festival di Sanremo nel 1981 accompagnati dai the specials e madness con il brano “Lorraine” e, durante l’esibizione il cantante, Buster Bloodvessell, si tolse la tuta rimanendo in mutande, che tentò anche di abbassare a fine esibizione davanti ad un pubblico sconvolto.

Per sapere invece quali sono per noi i migliori ospiti clicca qui.

Fonte immagine per i peggiori ospiti di Sanremo: Pixabay

 

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