Concerti al tramonto, Ilaria Graziano e Francesco Forni

Concerti al tramonto

Venerdì 8 ottobre, il quinto appuntamento di Concerti al Tramonto – tenutosi presso l’AgriBar di Masseria Sardo, sul Lago d’Averno – ha dato l’opportunità ai presenti di rigenerarsi dal caos cittadino, offrendo un’atmosfera accogliente, ottima cucina, buon vino e buona musica.

La serata ha visto come protagonisti Ilaria Graziano e Francesco Forni, autentica unione fra due artisti dal talento cristallino.

Concerti al Tramonto: ottobre, mese dedicato al cantautorato

Quanto parliamo al giorno di noi? Quanto sopravvalutiamo lo sfogo? Quante volte non facciamo che autocommiserarci? Ma soprattutto, quanto ci piace giudicare? Commentare tutto dall’alto delle nostre convinzioni? E cosa ci resta, ogni dì, al tramonto del sole? Pensiamoci un attimo.

Direi che ci ritroviamo, puntualmente, ad osservare lo spettacolo naturale più bello al mondo con un senso di tristezza e frustrazione addosso e finiamo per sentirci schiavi delle nostre stesse chiacchiere. Quotidianamente. Come in uno di quei brutti giochi perversi e masochisti da cui si fatica a venirne fuori.

L’8 ottobre, però, all’AgriBar si è smosso qualcosa: la sera è scesa giù dolcemente, con una carezza in serbo per chi ha avuto l’onore e la fortuna di godere del live di Ilaria Graziano (autrice e interprete dotata di una voce straordinaria) e Francesco Forni (chitarrista compositore sulla scena da molti anni come autore di colonne sonore teatrali).

“Con il silenzio arriva il riposo della mente. La pace che hai dentro fuori si sente”, il buio è sopraggiunto con queste parole. La voce calda dalle tinte oniriche di Ilaria ha avvolto la masseria, il lago e tutto ciò che era intorno, i lecci, gli eucalipti, le ginestre.

Poche parole, d’impatto, hanno puntellato di bellezza i nostri cuori un po’ stanchi, rischiarando poi le acque torbide del lago.

Mi piace immaginare che, a serata inoltrata, persino i pesci e i molluschi abbiano subito il fascino del blues, del folk, del country, del tango argentino e della canzone napoletana, provenienti dalle chitarre, dall’ukulele e dalle voci di due anime che sembrano provenire da altri mondi e altri tempi.

La musica di Ilaria Graziano e Francesco Forni ci restituisce un immaginario impregnato di romanzi di pirati, di western, di blues rurali e ci parla di guerra, di amore, di morte, di sogni, di viaggi.

È la strada a farsi guida spirituale, una strada maestra che sprona a conoscere, a ricercare se stessi, a vivere nuove emozioni, scoprire nuovi luoghi,  diverse culture, ad oltrepassare i propri limiti, ad avere coraggio, a trovare un passaggio.

About Chiara D'Auria

Nata e cresciuta in Basilicata, si laurea in Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. Scrive per abbattere barriere e scoperchiare un universo sottopelle abitato da anime e microcosmi contrastanti: dal borgo lucano scavato nella roccia di una montagna avvolta nel silenzio alle viuzze partenopee strette e caotiche, dove s'intravede il mare. Scrive per respirare a pieni polmoni.

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