Federico Guardascione Bistrot: caffè. take away e rutiello

Federico Guardascione Bistrot

Federico Guardascione Bistrot, ci siamo stati e…

Caffè, bistrot, take away e rutiello.
Federico Guardascione ha “raddoppiato” la sua presenza al Vomero con un locale molto particolare. Si tratta, infatti, di un bar bistrò – aperto dalle 6 del mattino – in cui i clienti possono degustare anche taglieri, fritti, e tranci di pizza in pala, teglia e a rutiello.
La protagonista indiscussa del nuovo format è proprio quest’ultima variante, che viene cotta in una teglia circolare nel forno per circa 8 minuti. Il disco viene poi coperto da un’altra teglia, che sfrutta il vapore generato per preservare la fragranza e garantire una perfetta croccantezza. La scelta di proporre questa specialità riflette il desiderio di Federico di recuperare i suoi ricordi d’infanzia legati alle pizze  preparate dalla madre.

Ne abbiamo avuto un assaggio durante la cena stampa organizzata dalla giornalista Floriana Schiano Moriello.

Federico Guardascione Bistrot, la cena stampa

Le pizze proposte nel nuovo locale da 32 posti (nell’altro ce ne sono 130) sono state realizzate in collaborazione con lo chef Angelo Carannate di Caracol, ristorante stellato di Bacoli (NA) e resteranno in carta per tutta la stagione in corso.
Tra queste, le nostre preferite sono state la ScapRICCIAtella (fior di latte di Agerola, scarola riccia a crudo, acciughe, stracciatella di bufala, tartufo nero e olio extravergine di oliva, pizza in pala, impasto farina multicereali) e la BrocCOLLINA (provola affumicata, friarielli in due consistenze, salsiccia papaccella, tarallo napoletano e olio extravergine di oliva Pizza a ‘rutiello’, impasto farina tipo 1 )

Alle pizze che, come i fritti, sono disponibili anche in versione senza glutine, sono stati abbinati i vini della azienda flegrea Salvatore Martusciello che produce vini non solo in area flegrea ma anche in altre aree della Campania.

I dolci, veramente ottimi, sono invece firmati da Margò, moglie di Federico.

 

La storia

Federico Guardascione, 54 anni, ha una lunga storia legata alla tradizione familiare. Cresciuto nel ristorante di famiglia a Monte di Procida, dove la madre svolgeva il ruolo di cuoca e si dedicava all’impasto del pane, Federico ha sviluppato fin da giovane una passione per la pizza. Dopo aver studiato odontotecnica, ha deciso di seguire la sua vocazione diventando il pizzaiolo dell’esercizio di famiglia.

Durante la sua adolescenza, Federico ha approfondito le sue conoscenze visitando le storiche pizzerie di Napoli per imparare i segreti dell’impasto e della lievitazione. La sua visione di una pizza alta, con cornicione alveolato e digeribile, si è contrapposta agli stili proposti dallo zio, che gestiva una pizzeria con influenze americane.

Dal 2008, Federico ha sperimentato e innovato, diventando un punto di riferimento nel panorama flegreo. Nel 2021, nonostante la pandemia, ha aperto un nuovo locale a Napoli nel quartiere Vomero, con circa centoquaranta posti a sedere e un focus particolare sulla preparazione di pizze e prodotti senza glutine. La sua ricerca costante di qualità nelle materie prime e l’attenzione al cliente hanno contribuito al successo del suo locale.

 

Fin dal 2008, l’impasto delle sue pizze è a base di farine macinate a pietra, con un’alta idratazione che negli ultimi anni ha raggiunto circa il 75%. L’impasto, lavorato in tre fasi e lievitato per almeno 48 ore,
produce un disco morbido, fragrante e particolarmente digeribile, con un cornicione alto e abbondantemente alveolato.

Nel 2007 e nel 2008 ha trionfato al Pizza fest di Napoli, dove le sue pizze, lontane dai canoni dell’epoca, hanno conquistato il palato degli appassionati. Dal dicembre 2015 al 2020, insieme alla moglie Margherita Carannante, ha guidato ‘Il Colmo del Pizzaiolo‘, un’attività ai piedi di Monte di Procida, esibendo le conquiste maturate in trent’anni di esperienza. Trent’anni che non sembrano pesargli, dato che continua a sognare e a mettersi in gioco, così come ha dimostrato con Federico Guardascione Bistrot.
Progetti per il futuro? Una terza sede a Santa Lucia in primavera, il cui nome appare scontato: Non c’è due senza tre!

 

Federico Guardascione ‘Il colmo del pizzaiolo’
Via Santa Maria della Libera 12, angolo via F.Cilea -Napoli
Federico Guardascione Bistrot
Via Francesco Cilea, 151- Napoli
https://pizzeriaguardascione.it/

Fonte immagine: archivio personale 

Altri articoli da non perdere
Parthenope Silenziosa, Napoli secondo Mirko Lamagna | Intervista
Parthenope Silenziosa, Napoli secondo Mirko Lamagna | Intervista

Il 19 dicembre 2025 il locale ScottoJonno, in collaborazione con AIS Campania e Cantine Federiciane, per celebrare i 2500 anni Scopri di più

I dolci napoletani senza glutine: dove comprarli? (2025)
I dolci napoletani senza glutine: dove comprarli?

La tradizione dolciaria napoletana è rinomata in tutto il mondo per la sua ricchezza di sapori, ma per chi vive Scopri di più

Gay-Odin e nss edicola insieme per celebrare Napoli
Gay-Odin

Gay-Odin e nss edicola lanciano due prodotti in edizione limitata in occasione dei 2500 anni di Napoli Gay-Odin, storica Fabbrica Scopri di più

Food trend: 10 ossessioni in Campania nel 2018
Food trend: 10 ossessioni in Campania nel 2018

Paese che vai, food trend che trovi: ad esempio, se fate una ricerca su Google digitando "avocado bar", (per chi Scopri di più

50 Top Pizza: una riflessione, oltre a gaffe e polemiche

Sono bastati pochi secondi, un annuncio sbagliato e la polemica è servita. Alla cerimonia 2025 di 50 Top Pizza, la Scopri di più

My Selection 2019 al McDonald’s di Salerno
My Selection 2019 al McDonald's di Salerno

Tre ricette tutte da gustare, con ingredienti di prima qualità, scelti dall’imprenditore italo-americano Joe Bastianich: è quanto propone My Selection Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

Vedi tutti gli articoli di Marcello Affuso

Commenta