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I Fontana: Pietro omaggia lo chef Bottura con una nuova pizza

I Fontana: un percorso tra pizze inedite, abbinamenti estremi e storie di famiglia

Nel 2026 I Fontana Pizzeria consolida il proprio successo entrando nella guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso con il riconoscimento dei 2 Spicchi e nella guida Pizza&Cocktail di Identità Golose: un doppio traguardo che conferma l’attento lavoro portato avanti negli anni da Pietro Fontana e dalla sua famiglia.

Traguardi meritati, che si affiancano a un impegno solidale, grazie a iniziative a sostegno di realtà sociali del territorio e alla continua evoluzione della proposta gastronomica, testimoniata dalle novità in carta, realizzate in vista del cambio di stagione.

I Fontana

Nome della pizza Ingredienti principali
Trilogia vesuviana Stracciatella di bufala, pomodorini del piennolo, alici di Cetara, scorza di limone
Tra terra e umami Cipollotto, fior di latte, cipolla ramata, tonno, uovo marinato, germogli
Capricciosa Pomodoro San Marzano Dop, olive itrane, salame Napoli, prosciutto cotto, funghi cardoncelli, carciofi
Assoluto di asparago Asparagi in tre consistenze, fior di latte, bottarga di tonno bluefin, salsa tartara, olive nere
La Forma del Tempo Parmigiano Reggiano in 5 stagionature, fior di latte, riduzione di aceto balsamico invecchiato

I Fontana: le novità del menù primaverile

Il press dinner curato dalla giornalista Laura Gambacorta ha rappresentato l’occasione per assaporare le novità del menù primaverile, nato da una ricerca meticolosa delle materie prime e da una particolare attenzione ai dettagli.

Per inaugurare le novità, si è scelto di partire con una delle specialità di Pietro, la pizza in teglia: Trilogia vesuviana, con stracciatella di bufala, pomodorini del piennolo, alici di Cetara, olio extravergine di oliva e scorza di limone, conquista per il sapiente equilibrio tra freschezza, note agrumate e la croccantezza dell’impasto.

Tra terra e umami è intensa ma soave, una vera e propria dichiarazione d’amore alla cipolla, costruita con cipollotto cotto a bassa temperatura, fior di latte, cipolla ramata e composta di cipolla, tonno in olio, uovo marinato grattugiato, germogli e olio extravergine di oliva.

Tra le proposte spicca la Capricciosa, con Pomodoro San Marzano Dop, olive nere itrane, salame Napoli, prosciutto cotto Branchi 60, funghi cardoncelli saltati al burro e carciofi, un gustoso classico della tradizione reinterpretato attenzionando ogni singolo ingrediente, che trova il giusto spazio.

Torna protagonista il vegetale con l’elegante Assoluto di asparago, con asparagi declinati in tre consistenze (crema arrosto, punte arrosto e asparagi marinati ed essiccati), fior di latte, bottarga di tonno bluefin, salsa tartara e polvere di olive nere, una sperimentazione che pare estrema ma che si rivela ben riuscita, conquistando nonostante l’iniziale scetticismo.

Tra terra e umami

La forma del tempo: l’essenza di Pietro in una pizza

Il gran finale è dedicato a una delle pizze più rappresentative della storia personale di Pietro, che, sin da ragazzo, prima di diventare pizzaiolo, accompagnava il padre in giro per i mercati a vendere formaggi, perdendo ore di sonno ma guadagnando esperienza altrettanto preziosa.

La Forma del Tempo racconta del rapporto confidenziale di Pietro con un ingrediente specifico, il Parmigiano Reggiano, espresso attraverso l’utilizzo di cinque intensità che rivelano cinque momenti del tempo: il nome richiama infatti le forme del formaggio e, soprattutto, il tempo dedicato a quel percorso di crescita e di lavoro che ha segnato la sua storia. «Questa pizza è una tradizione trasformata in emozione», afferma Pietro.

La pizza, omaggio alla filosofia dello chef Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena (3 stelle Michelin), è realizzata a ruota di carro e vede una selezione di diverse stagionature e consistenze di Parmigiano Reggiano: crema 12 mesi, fondente 24 mesi, cialda croccante 30 mesi, grattugiato fresco 36 mesi e polvere 60 mesi con aggiunta di fior di latte e riduzione di aceto balsamico invecchiato oltre 25 anni.

I Fontana e la cooperativa sociale Irene ‘95

L’iniziativa benefica con cui era stato inaugurato il nuovo anno prosegue: fino all’8 dicembre 2026, infatti, Pietro e la famiglia Fontana doneranno parte del ricavato della vendita dei fritti e delle nuove proposte primaverili inserite nella sezione “pizza concept” alla Cooperativa sociale Irene ’95 di Marigliano, per sostenerne le attività sociali. Questa realtà accoglie e accompagna minori con percorsi di vita complessi all’interno di due comunità educative a dimensione familiare, Casa Irene e Casa Momo, offrendo loro un ambiente sicuro e protetto.

Pietro e Melania

Informazioni utili

  • Pizzeria I Fontana: Via Annunziata, 58 – Somma Vesuviana (NA) – 80049. Tel. 081 708 1589
  • I Fontana Rustico: Via Aldo Moro, 36 – Somma Vesuviana (NA) – 80049. Tel. 081 318 1500
  • Sito web: www.ifontanapizza.it
  • Cooperativa sociale Irene ‘95: C.so Campano, 94 – Marigliano. Tel. 081 841 63 49. Email: [email protected]. Sito web: www.irene95.it

Fonte immagini: Francesca Arfè, galleria personale

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A proposito di Francesca Arfè

Laureata in Lingue e Culture Comparate, attualmente studentessa magistrale di Lingue e Letterature Europee e Americane. Bilancia ascendente Acquario con la testa tra le nuvole e il naso tra i libri. Dispensa consigli di lettura agli indecisi sul suo profilo Instagram @chicchedilibri. Cofondatrice di #PagineDaYamato, gruppo di lettura su Telegram dedicato al Giappone in tutte le sue sfaccettature.

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