Il ristorante Classico presenta due novità: menu young e Mangiando con l’Arte

Ristorante Classico

Un ristorante che si fa museo.
Un museo pronto ad accogliere e sorprendere una clientela sempre più ampia. Si possono riassumere così le novità presentate dal ristorante Classico. Per terminare nel migliore dei modi l’autunno, il piccolo ristorante, sito a due passi da Piazza dei Martiri, ha proposto infatti un nuovo percorso degustativo, pensato appositamente per gli under 30, e ridefinito il concetto di cena. Come? Accogliendo opere d’arte contemporanea che arricchiranno ulteriormente l’esperienza degli ospiti, già abituati ai deliziosi piatti italo – shilankasi di quel timido portento di chef che è Dilip Lakmal Roche.

Un menu giovane, a prezzi smart

Il  menù young è un’iniziativa che punta a rendere accessibile il piacere della cucina d’autore al pubblico under 30. In un momento storico in cui persino una serata in pizzeria è diventata esosa, l’offerta che il ristorante Classico propone si distingue per l’ottimo rapporto qualità-prezzo: 50 euro per un percorso gastronomico completo, articolato in tre portate full size – antipasto, primo e dessert – arricchito da entrée e predessert. Il coperto è in incluso, le bevande a parte. Per i ragazzi, e non solo, è disponibile anche la formula aperitivo che prevede un drink o un calice di vino, con finger food preparati al momento, a 15 euro.

Arte e sapori: un dialogo tra contrasti

La proposta mangiando con l’arte, invece, è stata realizzata in collaborazione con la Saraceno Art Gallery di Roma, e ha trasforma il ristorante in una piccola galleria. L’idea è quella di far dialogare le opere che via via saranno esposte con la proposta gastronomica. Per il primo “ciclo”, il tema scelto è quello dei contrasti, e non poteva che essere così date le opere esposte. Si tratta, infatti, di
Globe, 2024 (collage, soldatini di plastica e acrilico su tela) e altre due opere di Paolo Ceribelli, e due statue greche, rigorosamente in cera, di Lou Duca. In coerenza, anche il menu segue il filo conduttore dei contrasti: dai capellacci ripieni di taleggio, serviti con crema di cavolfiore, carbone di verza e gel di melograno, fino allo zabaglione con amarena e crumble salato, ogni portata combina sapori tradizionali e note inaspettate. La ricciola arrosto, accompagnata da latte di cocco, anacardi e olio alla menta, celebra l’incontro tra mondi gastronomici apparentemente lontani, proprio come le opere esposte richiamano dimensioni opposte (antico – moderno, distruzione e costruzione). Un nutrimento per anima e corpo, insomma, di cui abbiamo avuto un assaggio durante il pranzo stampa organizzato dalla giornalista Laura Gambacorta.

Ristorante Classico, dal 2016 bellezza in cucina

Dal 2016, il Ristorante Classico è sinonimo di cucina ricercata, ospitalità . La sua posizione centrale ma defilata a Chiaia offre ai clienti un momento di pausa dal caos cittadino. A completare l’esperienza multisensoriale i vini, selezionati da piccoli produttori da Gianpiero Arria, e una proposta vegetariana e gluten free davvero interessante.

Lo chef e la filosofia del locale

Alla guida della cucina, il talentuoso Dilip Lakmal Roche che non smette di stupire per versatilità, inventiva e carisma. Dalla focaccia al gelato, passando per piatti di carne e pesce, il cielo è davvero il limite per questo ragazzo, in grado di unire con innata semplicità la tradizione napoletana e quella shilankase.

Mangiando con l’Arte: contrasti

Entrée

Panella siciliana, mato leggermente piccante e polvere di alghe
Crostino di pane cafone, rapa rossa, gamberi e ketchup di rapa rossa
Polpetta di friarielli, crema di pecorino e passion fruit

Antipasti

Carpaccio di manzo, alici alla scapece, coulis di pomodoro e nocciole

Primo

Cappellacci ripieno di taleggio, crema di cavolfiore, carbone di verza e gel di melograno

Secondo

Ricciola arrosto con salsa di latte di cocco, riduzione di pescato, anacardi e olio alla menta

Pre dessert
Gianduiotto con gel di limone

Dessert

Zabaglione, amarena e crumble salato

Abbinamenti vini

Lugana Doc brut metodo classico millesimato 2020 – Famiglia Olivini
Aegidius Greco di Tufo Docg 2020 – Donna Elvira
Irpinia Campi Taurasini Doc 2020 – Cantina Di Prisco

Le Petit 2019 Bio – Manincor

Ristorante
Vicolo Santa Maria Cappella Vecchia, 46
Napoli
Tel. 081 2451144
www.classicoristoranteitaliano.it
Giorno di chiusura: lunedì
Aperto a cena (dalle ore 18,30) dal martedì al sabato
Aperto a pranzo dal venerdì alla domenica

Fonte immagine: archivio personale

Altri articoli da non perdere
Mangiafoglia, verdure e pesce azzurro in versione gourmet
Mangiafoglia

Mangiafoglia inaugura il nuovo menu della chef sarda Costanza Fara, che rivisita la cucina tradizionale napoletana grazie ad influenze extraregionali, Scopri di più

Pizzeria Porzio, la pizza verace da Soccavo a New York
Pizzeria Porzio, la pizza verace da Soccavo a New York

“Pizza per passione, qualità per dedizione” è lo slogan della pizzeria Porzio, nata nel 1999 come pizzeria d'asporto e diventata Scopri di più

Don Giovanni Steakhouse, buono fino all’osso
Don Giovanni Steakhouse

Il ristorante Don Giovanni Steakhouse si trova al primo piano del supermercato Sole 365 in Via Francesco Giordani 20/28, quartiere Scopri di più

Fast food americani in Campania: 4 da provare
Fast food americani a Napoli

Ormai è sempre più frequente a Napoli e dintorni, imbattersi in una nuova frontiera del gusto: quella dei fast food. Scopri di più

Cenando sotto un cielo diverso: eccellenze in mascherina!
Cenando sotto un cielo diverso

"Cenando sotto un cielo diverso" ha riunito ancora una volta i napoletani nel segno della solidarietà. Quest'anno l'evento ormai saldamente Scopri di più

González, Martinelli e Profeta, un tris di talenti made in Campania
González

Ancora sul tetto del mondo, come al solito, come sempre. La Campania, anche quest'anno, sì è riconfermata terra Felix di Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

Vedi tutti gli articoli di Marcello Affuso

Commenta