Salvatore Santucci Pizzeria racconta Napoli con uno sguardo moderno
Nel cuore del Vomero, in via Giotto, 14, nasce Salvatore Santucci Pizzeria, un progetto che racchiude esperienza e voglia di innovazione, nato per esaltare l’arte dell’impasto, di cui Salvatore Santucci è Maestro indiscusso: “Ogni impasto parla di una storia fatta di tentativi, errori e crescita. Questa serata è l’occasione anche per presentare il nostro lavoro in modo autentico, attraverso pizze, portate e impasti che meglio rappresentano la mia identità. L’intento è far vivere agli ospiti un’esperienza gastronomica e culturale a 360°” – dichiara Santucci.
Indice dei contenuti
I segreti degli impasti di Santucci
| Tipologia impasto | Caratteristica principale |
|---|---|
| Nero carbone | Leggero, alveolato, colore nero intenso, gusto lievemente affumicato |
| Curcuma (20%) | Colore dorato, aroma intenso, usato per la Gialla in crosta |
| 9 Cereali | Rustico e corposo, ideale per abbinamenti decisi |
| Verace | Tradizionale napoletano, equilibrato e soffice |
Salvatore Santucci impasta da quando aveva soli 9 anni, affascinato dal calore dei forni e folgorato dall’arte bianca. Oggi, è Istruttore della Verace Pizza Napoletana e formatore internazionale del Gambero Rosso, collaborando inoltre con l’Università Federico II di Napoli.
Salvatore Santucci Pizzeria: quando la contemporaneità si fonde a un’anima napoletana
La visione della pizza di Santucci è quella di un prodotto contemporaneo che non tradisca però il suo tradizionale cuore napoletano.
Durante la serata organizzata dalla giornalista Carla Botta di Carbot Communication è stato possibile scoprire i diversi impasti realizzati con lievito madre da Santucci, tutti frutto di studio attento, ricerca e bilanciamento. Di base ogni giorno sono disponibili gli impasti Verace, Curcuma, Nero carbone e ogni mese le diverse tipologie ruoteranno: 9 Cereali, Cruscato, Canapa, Acqua di mare, Tipo 1, Grani antichi e Crinitusa Blend Santucci.

Si parte con bollicine di benvenuto e Lapilli del Vesuvio, accompagnati da un calice di Franciacorta Mirabella. Al tavolo arrivano frammenti di pizza realizzati con impasto al carbone vegetale, leggero e alveolato, caratterizzato da un colore nero intenso e un gusto appena affumicato, conditi con pomodoro Cesarino e Nduja, per rendere vivida l’immagine della lava incandescente.
La seconda portata, abbinata a Gragnano Ottouve, ha il gusto della familiarità: la Montanara alla Genovese realizzata con un equilibrato impasto Verace e condita con ragù alla Genovese napoletana e spolverata di grana grattugiato ci fa fare un tuffo nei ricordi, risultando asciutta e non pesante.

Salvatore Santucci Pizzeria e le quattro pizze che hanno fatto la storia
Dopo un inizio più che promettente, è la volta dell’assaggio di quattro pizze iconiche di Santucci.
La prima ad arrivare in tavola è l’intramontabile Margherita verace con Pomodoro San Marzano, un autentico esempio di tradizione, proposta in abbinamento con la birra bionda Paulaner alla spina.
Con la Marinera ritorna il fragrante impasto al carbone nero con pomodorini del piennolo del Vesuvio DOP e pecorino romano, per una pizza caratterizzata da sapidità e da un gusto persistente e aromatico, in pairing con la Paulaner Salvator ambrata.

La Gialla in crosta, abbinata a un calice di Nero a Metà, sorprende tutti: la pizza è realizzata con impasto alla curcuma al 20% che le conferisce un colore dorato e un aroma intenso. Un’esplosione di gusto che combina crema di pistacchio di Sicilia, provola di Agerola affumicata a paglia, pomodorino giallo del Monte Somma, pancetta croccante, granella di pistacchio, formaggio, olio evo e basilico.
Il giro di pizze si conclude con un degno predessert, la Fossa & fichi con impasto ai 9 cereali, rustico e corposo: un perfetto connubio tra la fonduta di formaggio di fossa sogliano DOP e il ragù di fichi del Vesuvio, accompagnato dal cocktail Santexperience, ideato da Santucci.

Per finire in bellezza, verace distilleria partenopea, con Gocce di Cazzimma di SantoBabà, un liquore Amaro di Erbe e spezie, e una goduriosa scelta di dolci: la profumatissima Crostiera, con base di frolla friabile e crema al limone, e la torta Caprese di Annuccia, con cioccolato e mandorle.
“Se lievita è vero Amore”: gusto, passione e solidarietà
Il mondo pizza sa andare oltre il cibo, veicolando valori e messaggi sociali: la serata ha rappresentato anche l’occasione per annunciare l’iniziativa benefica ideata da Carbot Communication a sostegno della ricerca operata da Fondazione Serena Onlus per il Centro Clinico NeMO, allo scopo di garantire cure sempre migliori per chi affronta ogni giorno malattie gravi.
Il progetto coinvolge 10 pizzerie italiane d’eccellenza e Salvatore Santucci ospiterà il secondo appuntamento, che si terrà il 26 gennaio: una serata di solidarietà per sensibilizzare sulle malattie neuromuscolari e neurodegenerative.
Informazioni utili
Salvatore Santucci Pizzeria
Via Giotto, 14 – 80132 – Napoli (NA)
Cellulare: +39 329 1483110
Orari d’apertura:
Lun – Mar – Mer – Gio – Dom:
12:00 / 15:00 – 19:00 / 23.00
Ven – Sab:
12:00 / 15:00 – 19:00 / 00:00
Fonte immagini: Francesca Arfè, archivio personale
Articolo aggiornato il: 20 Gennaio 2026

