Il Flower Power del Pacha di Ibiza in esclusiva al Nabilah

Il Flower Power del Pacha di Ibiza in esclusiva al Nabilah

Il Flower Power è un evento ispirato al movimento hippie degli anni ’60 che da quasi 40 anni si svolge presso la discoteca più famosa di Ibiza.

Il 2 giugno, a partire dalle 11 del mattino fino a sera, il party farà tappa al Nabilah, una delle location più cool della movida campana, per festeggiare il suo 39° compleanno in anteprima esclusiva. La direzione artistica è di “Made in Italy Ibiza”, l’agenzia di eventi musicali italiana più famosa dell’isola spagnola, nota a livello internazionale per le feste che organizza.

Il Flower Power: potere ai fiori!

L’espressione “potere ai fiori” fu coniata nel 1965 dal poeta Allen Ginsberg, diventando lo slogan del movimento hippie, nato come rivoluzione pacifica contro la guerra in Vietnam, promossa dal governo USA. I giovani attivisti erano soliti mettere fiori nei fucili, protestare contro l’uso delle armi e promuovere l’amore come forma di dialogo per evitare guerre e conflitti, nella prospettiva di un mondo migliore in cui vivere.

Le vere e proprie “capitali” di questa corrente socio – culturale furono San Francisco, Goa e Ibiza, dove il primo Flower Power del Pacha ebbe luogo nell’estate del 1980, grazie ad un’idea del DJ Piti. Il suo obiettivo era quello di “contrabbandare” dischi, portando negli altoparlanti del club un ampio repertorio di musica d’avanguardia che in quel periodo era raro ascoltare.

In questi 39 anni, il Flower Power ha portato in pista al Pacha di Ibiza diverse generazioni unite dall’amore per la musica e dallo spirito di pace e gioia degli anni ’60. Una festa unica che si rinnova ogni estate e che continua a trasmettere la sua energia positiva, per celebrare la pace e l’amore!

Festa e dress code

Il Flower Power, nato come appuntamento estivo, grazie al suo successo è diventato un appuntamento settimanale al Pacha dove, a partire dal mattino, si vedono gruppi di hippie sfilare lungo le spiagge con chitarre e tamburi, rendendo l’atmosfera allegra e suggestiva.

Il dress code è quello tipico degli anni ’60 e ’70: stampe floreali, abiti bianchi, gonne ampie e lunghissime, pantaloni a zampa, maxi dress, sandali, occhialoni da sole, camicie in denim e ghirlande tra i capelli.

Assolutamente vietato il nero!

Per ulteriori info consultare il sito www.nabilah.it o la pagina Fb del Nabilah Beach Club

Altri articoli da non perdere
Mostra Scrigno di Memorie: intervista a Cristina Fernandez
Mostra Scrigno di Memorie

La mostra Scrigno di Memorie: Arte nei tesori nascosti, è un progetto organizzato dall’Associazione culturale “Terra del Sole” e mira Scopri di più

PAC – Edizione 2025 con Sandro Chia e Christian Leperino

Sabato 5 luglio, nel suggestivo borgo marinaro di Acciaroli, ha preso  il via l' edizione 2025 del Porto d’Arte Contemporanea Scopri di più

Magma Vivo: Napoli incontra il Giappone
Magma Vivo: Napoli incontra il Giappone

Magma Vivo: inaugurato il nuovo progetto al MANN Il 29 ottobre è stato inaugurato al MANN un nuovo progetto artistico, Scopri di più

La Pizzeria Martucci apre nel cuore del Vomero
La Pizzeria Martucci apre nel cuore del Vomero

La Pizzeria Martucci, erede della Pizzeria Michele sita in via Martucci, ha inaugurato mercoledì 31 ottobre un nuovo locale in Scopri di più

La casa di Wendy di Gabriella Siciliano in mostra al Made in Cloister
La casa di Wendy

Il 13 settembre si è tenuta a Napoli, presso la Fondazione Made in Cloister, la conferenza stampa di presentazione della Scopri di più

Festival del Giallo 2024, la presentazione del programma
Festival del Giallo 2024

Il Festival del Giallo Città di Napoli 2024 è pronto a partire per una edizione ricca di novità ed importanti Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Chiara Rotunno

Sono Chiara, psicologa, classe '91, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Campania. Appassionata fin dalla prima adolescenza al mondo della psicologia, amo cogliere la complessità dell'essere umano e confrontarmi con realtà diverse. Le mie grandi passioni sono: i viaggi, i libri, la fotografia, il cinema, l'arte e la musica.

Vedi tutti gli articoli di Chiara Rotunno

Commenta