La Befana torna a Piazza Mercato

La Befana torna a Piazza Mercato

La Befana torna finalmente a Piazza Mercato, dal 3 al 5 gennaio 2023, rinnovando una delle tradizioni più antiche e popolari della città di Napoli.

La notte dell’Epifania, tra il 5 e il 6 gennaio, per molti napoletani è sempre stata un’usanza immergersi nella folla tra le miriadi di bancarelle ricolme di calze, giocattoli e leccornie di ogni genere per “fare la calza” nella storica piazza Mercato, individuata già nel 1270 da Carlo I d’Angiò come sede del grande mercato della città, e nell’adiacente piazza del Carmine, dominata dalla maestosa Basilica del Carmine.

Ma da qualche anno, a causa dei lunghi lavori di riqualificazione previsti nel Grande Progetto UNESCO per il Centro Storico di Napoli e poi della pandemia, questa tradizione è stata interrotta.

La notizia del Comune di Napoli che ha allietato turisti e cittadini

Ultimati finalmente i lavori di restyling di Piazza Mercato e di Piazza del Carmine, in questi giorni il Comune di Napoli ha annunciato finalmente il ritorno della Befana in questo luogo storico con un grande evento istituzionale, che rientra tra le iniziative del programma natalizio  “Vedi Napoli e poi torni”, sostenuto e promosso dall’Assessorato al Turismo e Attività produttive del Comune di Napoli: il Villaggio della Befana a Piazza Mercato –  la Fiera del Giocattolo e della Calza.

Inaugurazione del Villaggio della Befana

Il tanto atteso Villaggio della Befana  è stato  inaugurato il 3 gennaio, alle ore 18,30, alla presenza del sindaco Manfredi, dell’Assessore al Turismo, Armato, del Presidente della Commissione Cultura, Carbone, e alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale, della Municipalità 2 e delle associazioni del territorio.

Con le sue cinquantaquattro casette in legno il villaggio, che si estende tra Piazza Mercato e Piazza del Carmine,  è quindi pronto ad accogliere fino alla notte del 5 gennaio cittadini e turisti con dolciumi e immancabili giochi che animeranno la Fiera del Giocattolo e della Calza per questa indimenticabile Befana 2023.

Il ritorno della tradizionale Epifania in Piazza Mercato si inserisce a pieno nel percorso di programmazione turistica e culturale che stiamo portando avanti da un anno – ha detto il sindaco Gaetano Manfredi – Da una parte arricchiamo l’offerta per cittadini e turisti; dall’altra valorizziamo tutti i luoghi della città nell’ottica della Napoli multicentrica che abbiamo sempre avuto come priorità”

Evento conclusivo della Fiera: una grande Notte Bianca con Valentina Stella

Realizzato in collaborazione con Municipalità 2, Associazione Cultura Musicant, Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli, Asso-Gio.Ca, Consorzio Botteghe Tessili, Consorzio Antico Borgo Orefici, Comitato Commercianti Mercato-Lavinaio, il Villaggio della “Befana in Piazza Mercato – Fiera del Giocattolo e della Calza” sarà aperto oltre il 3 gennaio fino alle 22.00, il 4 gennaio dalle 10.00 alle 22.00 e giovedì dalle 10.00 fino a notte fonda e si concluderà con una Notte Bianca che vedrà protagonista il 5 gennaio alle ore 21.00, Valentina Stella in concerto.

Il ritorno della Befana in piazza Mercato segna la volontà di valorizzare sempre di più l’area puntando sulla vocazione commerciale che la zona ha sempre avuto – ha spiegato l’assessora Teresa Armato -. Gli eventi dell’Epifania in Piazza Mercato sono promossi dall’Assessorato al Turismo e Attività produttive in collaborazione con la seconda municipalità e le associazioni della zona. Crediamo che grazie alla sinergia tra istituzioni, società civile e associazioni si riescano a promuovere iniziative coinvolgenti e ben organizzate”.

“Turismo, commercio e valorizzazione delle tradizioni come quelle dell’Epifania a Napoli sono per noi priorità – ha sottolineato Luigi Carbone, Presidente Commissione Cultura, Turismo e Attività produttive – abbinare alla Fiera della Calza e del Giocattolo la musica poi è motivo di aggregazione per chi verrà a Piazza Mercato e in Piazza del Carmine dove c’è parte del villaggio, dopo il restyling. La Notte Bianca sarà entusiasmante, con le canzoni di Valentina Stella, precedute dalle musiche di Michele Selillo, che aprirà il concerto dell’artista.

Noi di Eroica Fenice ci auguriamo che passate le feste e dopo i buoni propositi per l’anno nuovo si realizzi finalmente qualcosa di concreto e di buono per il futuro di questo quartiere che va assolutamente valorizzato per la ricchezza del suo patrimonio storico, artistico e culturale.

Sitografia: https://www.comune.napoli.it/

Fonte immagine in evidenza: Archivio personale

 

Altri articoli da non perdere
Il Palazzo Reale di Napoli ha presentato il nuovo marchio
Il Palazzo Reale di Napoli

Il Palazzo Reale di Napoli guarda al futuro e ha ufficialmente un nuovo marchio, presentato proprio giovedì 30 maggio in Scopri di più

My Selection 2019 al McDonald’s di Salerno
My Selection 2019 al McDonald's di Salerno

Tre ricette tutte da gustare, con ingredienti di prima qualità, scelti dall’imprenditore italo-americano Joe Bastianich: è quanto propone My Selection Scopri di più

Il tour solidale di Cenando sotto un cielo diverso

Giunge alla seconda edizione il tour solidale di “Cenando sotto umn cielo diverso”, organizzato dall’associazione Tra cielo e mare in Scopri di più

Sapori e Salute: la cena evento nella location di Villa Diamante
Villa Diamante

La panoramicissima location di Villa Diamante ha ospitato, giovedì 28 novembre, la cena evento Sapori&Salute, un incontro tra cucina, benessere Scopri di più

Altari contemporanei: la mostra di Didattica di Abana

Altari contemporanei, la nuova mostra della Scuola di Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. La mostra collettiva Altari Scopri di più

Ispanismi e francesismi nella parlata napoletana | Parrocchia Santa Maria della Rotonda
Parrocchia Santa Maria della Rotonda

Giovedì 24 gennaio la Parrocchia Santa Maria della Rotonda al Vomero ha ospitato la conferenza sugli ispanismi e i francesismi Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Martina Coppola

Appassionata fin da piccola di arte e cultura; le ritiene tuttora essenziali per la sua formazione personale e professionale, oltre che l'unica strada percorribile per salvare la società dall'individualismo e dall'omologazione.

Vedi tutti gli articoli di Martina Coppola

Commenta