La città di Marigliano si trasforma in un laboratorio a cielo aperto per accogliere ufficialmente la rassegna culturale “L’Arte si fa Madre”. Questo progetto di rigenerazione artistica e umana è ideato e prodotto dallo studio di management culturale e legale Jus et Ars della Ph.D. Fulvia Serpico, con il patrocinio morale del Comune di Marigliano.
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Il concept: la creatività come capitale umano
Il titolo della manifestazione racchiude un pensiero profondo: l’atto creativo rappresenta una forza generatrice di vita, emozioni e cultura che va oltre l’esercizio estetico. Come una figura materna, l’arte accoglie, nutre l’anima e si fa custode della tradizione, trasformando il tessuto urbano in un grembo fertile dove far nascere nuove visioni del mondo.
Ispirandosi alla celebre visione di Joseph Beuys — “Il vero e unico capitale dell’essere umano è la creatività” — l’evento punta a innescare un cambiamento reale. I linguaggi creativi scelti si fanno portatori di messaggi innovativi e di speranza. Per approfondire l’eredità di questo autore, è possibile consultare la biografia di Joseph Beuys su fonti autorevoli.
Programma della rassegna L’Arte si fa madre
| Data | Evento | Luogo |
|---|---|---|
| Fino al 30 maggio | Fuori l’Arte! (Mostra diffusa) | Vetrine del corso principale |
| 31 maggio | Mostra ed estemporanea allievi | Sede La Fucina dell’Arte |
| 6 giugno | Mattinata artistica e musica | Piazza del Comune |
| 20-21 giugno | Gran finale e mostra critica | Chiostro di San Vito |
Gli artisti del collettivo campano
Questa visione prende vita grazie a un nutrito collettivo di artisti provenienti dal territorio e dalle diverse province della Campania. Tra i nomi figurano: Jacopo Camera, Antonietta Fierro, Chiara Monda, Margherita D’Alessandro, Cristina Sodano, Simona Mostrato, Raffaele Del Giudice di Anima Campania, Sofia Maglione, Laura Polise, Marina Vitolo, Gilda Antoniello, Fabiana Sidote, Gisella Santucci, Luigi Saviano, Luciana Scippa, Angelo Corcione, Lavinio Sceral, Sonia Di Marzo ed Ermelino di Paolo, fotografo naturalista.
La mostra diffusa: Fuori l’Arte!
Il nucleo dell’iniziativa risiede nella mostra diffusa “Fuori l’Arte!”. Fino al 30 maggio, le vetrine dei negozi del corso principale si trasformano in spazi espositivi inediti. Una “passeggiata artistica” che invita i cittadini a riscoprire il valore del tempo e dell’osservazione, portando la bellezza fuori dai luoghi convenzionali per renderla un incontro quotidiano.
Il calendario prosegue il 31 maggio con la mostra d’arte ed estemporanea degli allievi de “La Fucina dell’Arte”, a cura di Antonietta Fierro, presso la sede della scuola. Seguirà, il 6 giugno, una mattinata artistica ed estemporanea accompagnata da suggestioni musicali nella piazza del Comune di Marigliano.
Il culmine al Santuario della Madonna della Speranza
L’appuntamento principale avrà luogo il 20 e 21 giugno con il finale presso il chiostro del Santuario della Madonna della Speranza (San Vito). Gli storici spazi del complesso ospiteranno una due giorni di esposizione dedicata alle opere che hanno animato le vie della città. L’esposizione sarà arricchita da ulteriori lavori degli artisti aderenti al progetto e dal prestigioso contributo critico del Prof. Gianpasquale Greco.
L’ideatrice Fulvia Serpico chiarisce la missione del progetto: “l’obiettivo è rendere visibili le idee e le proposte di lettura della nostra contemporaneità, offrendo a Marigliano un nuovo nutrimento per rigenerarsi attraverso un linguaggio semplice, diretto e potente. Vogliamo rendere l’arte un elemento vivo nel grande teatro della vita”.

