Pasqualino Esposito, da testimonial a Seiano a ospite alla mostra di Venezia

Pasqualino Esposito, da testimonial a Seiano a ospite alla mostra di Venezia

Pasqualino Esposito e le sue nuove avventure: testimonial al Grand Hotel Angiolieri di Seiano fino alla Mostra Cinematografica di Venezia

Lui si chiama Pasqualino Esposito, vive a Casavatore vicino Napoli ed ha una simpatia travolgente ed una purezza d’animo, ed è appassionato di cinema, di arte, ama guardare film e incontrare i suoi idoli in carne ed ossa.
Pasqualino è affetto da osteogenesi imperfetta, detta anche malattia delle ossa di vetro: la sua malattia gli porta grave fragilità alle ossa, malformazione degli arti, difficoltà respiratorie a causa della gabbia toracica malformata e gli è quindi essenziale l’aiuto della ventilazione meccanica. Il cinema è la stella polare della sua quotidianità, la sua scappatoia ed isola felice, e questa passione lo ha portato a divenire una stella del sorriso che ha incontrato stelle in carne ed ossa: i suoi idoli cinematografici. Pasqualino può infatti vantare tantissimi incontri con svariate stelle del cinema, attori di fiction e nomi di spicco della scena nostrana e internazionale, nonché la partecipazione a numerosi eventi e festival.

Il suo festival preferito è La Festa del Cinema di Roma, a cui ha partecipato due volte: ha anche instaurato un forte legame con il direttore Antonia Monda e con Valeria Allegritti. La passione può salvare una vita e renderla degna di essere vissuta, può dare respiro e leggerezza alla sofferenza, e Pasqualino ci affida un grande messaggio: la realtà non è quella che si vede. Ci eravamo già occupati di Pasqualino, per narrare la sua storia e la sua travolgente passione per il cinema. Ci sono delle novità, perché Pasqualino ha dei nuovi progetti in cantiere e che si aggiungono al racconto della sua storia: è stato chiamato a fare da testimonial, col suo sorriso, al Grand Hotel Angiolieri di Seiano ed è stato invitato dal direttore Alberto Barbera in persona alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, per coronare ulteriormente la sua smodata passione per il cinema.

Due chiacchiere con Pasqualino Esposito, tra cinema, nuovi progetti e desideri

Ciao Pasqualino, ti andrebbe di raccontarci della tua esperienza come testimonial al Grand Hotel Angiolieri di Seiano? Come è iniziata quest’avventura e come sei diventato il volto di questo hotel?

Quest’esperienza è nata tramite i social network. La proprietaria del Grand Hotel Angiolieri mi ha contattato su Facebook, abbiamo molti amici in comune. Abbiamo fatto una bellissima chiacchierata e lei mi ha chiesto se mi andasse di prendere parte a quest’esperienza, e quindi sono stato testimonial di questa bellissima location, che io consiglio a tutti di andare a visitare almeno una volta, anche per un week end.

Ti andrebbe di raccontarci anche della tua prossima avventura a Venezia?

Per quanto riguarda l’esperienza della Mostra d’arte Cinematografica di Venezia, è nata sempre tramite i social network, Qualche tempo ho pubblicato su Facebook un post, un amico ha letto il mio post e, notando la mia passione per il cinema e per i festival, mi ha chiesto se mi andasse di partecipare alla mostra di Venezia, dal momento che si occupa dell’organizzazione. Io ovviamente ho detto subito di sì, incredulo, e lui mi ha dato la mail e il contatto del direttore Alberto Barbera. Ho contattato il direttore, e lui con una dolcezza e disponibilità mi ha detto: «Pasqualino, sarai nostro ospite, io ti invito, scegli tu in quale giorno vuoi venire e sarai nostro ospite, potrai fare il red carpet, qualsiasi foto con qualsiasi attore e vivrai una bellissima esperienza». Mi ha poi detto che ci saremmo sentiti a fine luglio per organizzarci ancora meglio.

Chi ti senti di ringraziare in questo periodo? Con chi sei rimasto maggiormente in contatto? Quali sono i tuoi desideri per il futuro?

Naturalmente voglio ringraziare Alberto Barbera, perché grazie a lui vivrò una bellissima esperienza. Il mio desiderio di quest’anno è quello di stare in dolce compagnia di Silvia Mazzieri, la mia attrice e amica preferita, sono sempre tanto gioioso e sereno quando la vedo e quando sto con lei.

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A proposito di Monica Acito

Monica Acito nasce il 3 giugno del 1993 in provincia di Salerno e inizia a scrivere sin dalle elementari per sopravvivere ad un Cilento selvatico e contraddittorio. Si diploma al liceo classico “Parmenide” di Vallo della Lucania e inizia a pubblicare in varie antologie di racconti e a collaborare con giornali cartacei ed online. Si laurea in Lettere Moderne alla Federico II di Napoli e si iscrive alla magistrale in Filologia Moderna. Malata di letteratura in tutte le sue forme e ossessionata da Gabriel Garcia Marquez , ama vagabondare in giro per il mondo alla ricerca di quel racconto che non è ancora stato scritto.

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