Ris8, il riso della piana di Sibari a Napoli

Ris8

Magisa, azienda indipendente nata sul suolo calabrese, ha presentato il riso di loro produzione alla stampa il 29 gennaio durante l’evento Ris8 (o anche RisOtto), tenutosi presso la taverna La Riggiola in Via Satriano 12, a  Chiaia

Magisa, storia dell’azienda

Fondata a Sibari nel 2004 e resa operativa nel 2006, la riseria Magisa vede a capo le sorelle Maria, Giusi e Sara Praino (da cui deriva anche il nome, che altri non è che l’acronimo delle prime lettere dei loro nomi), affiancate dal padre Giancarlo.

Da allora l’obiettivo dell’azienda, che può contare 450 risaie, è quello di esaltare le proprietà organolettiche del riso prodotto nella piana di Sibari, la cui coltivazione risale al 250 d.c., tramite l’uso di tecniche artigianali e a basso costo nella lavorazione in tutte le sue fasi. Un riso che, grazie anche al sole, la vicinanza al mare e le temperature miti, può vantare caratteristiche uniche.

Ris8, resoconto della degustazione

La stampa ha avuto  l’opportunità di assaggiare il riso della piana di Sibari durante Ris8, un evento di degustazione tenutosi a La riggiola a Chiaia, taverna fondata nel 2017 da Pietro Micillo e ai cui fornelli troviamo lo chef Francesco Pucci, le cui origini calabresi si sono fatte sentire nella preparazione dei sei piatti proposti. Questi ultimi sono stati accompagnati dai vini prodotti da due aziende vitivinicole: la napoletana CantaVitae, fondata a Marano da Michelangelo Schiattarella e la calabrese Spadafora, giunta alla quarta generazione di produttori di vino.

La degustazione Ris8 si è aperta con un panino di farina Jemma farcito con scarola e sashimi di baccalà. La Jemma è una tipologia di riso nero creata da Giancarlo Piano e dal dottor Giandomenico Polenghi, adatta a chi segue uno stile di vita sano. L’antipasto dal retrogusto dolce anticipa una delle prime tre portate, il riso nero al salto con fagioli a formella e cozze che rappresenta in pieno il felice connubio tra un classico della cucina partenopea e l’uso di una materia prima proveniente direttamente dalla Calabria. A seguire, il risotto Karnak, una variante del riso Carnaroli, con zafferano, burro acido, ostrica grattugiata e caviale. Anche qui un piatto gradevole, sebbene pecchi leggermente di sapore per via della lieve supremazia dello zafferano sugli altri ingredienti.

La contaminazione con la gastronomia napoletana prosegue prima con un sartù di riso, preparato seguendo la ricetta tradizionale, e con un bottone di riso Jemma ripieno di ricotta e torzella, posato su un letto di genovese. Anche qua il sodalizio tra i prodotti di due diverse regioni del sud è riuscito, come dimostra anche il dessert costituito da una cassata di farina Jemma cotta nel forno.

La bravura e le intuizioni di chef Pucci riescono nell’intento di valorizzare il prodotto delle sorelle Praino, cosicché da rendere partecipi anche i giornalisti della qualità di un riso che non ha nulla da invidiare a quello delle grandi produzioni industriali. Anzi, queste ultime avrebbero soltanto da imparare da piccole realtà come questa!

A noi di Eroica Fenice non resta che ringraziare La Taverna Riggiola e il suo proprietario e chef per l’ospitalità e soprattutto le proprietarie di Magisa per averci dato la possibilità di godere della genuinità dei loro prodotti, augurandole tanti successi nella loro impresa.

Ciro Gianluigi Barbato

Fonte immagine copertina: Eroica Fenice

Altri articoli da non perdere
Chocolartì by Olivarte: un bon bon dal cuore Mediterraneo
chocolartì

Per chi pensa che in Campania l’arte culinaria abbia ormai raggiunto il suo picco più alto, si sbaglia. Olivarte ci Scopri di più

Bufala Fest – non solo mozzarella, al via l’ottava edizione

Il Bufala Fest - non solo mozzarella riapre alla grande con la sua ottava edizione dal 4 all'8 settembre 2024 nella Scopri di più

Pizza Tales #PizzaChic: Napoli Pizza Village | 17/06/2024
Pizza Tales #PizzaChic: Napoli Pizza Village | 17/06/2024

Da venerdì 14 giugno 2024 parte il Napoli Pizza Village alla Mostra D'Oltremare, con l'opportunità di mangiare le prelibatezze dei Scopri di più

Bacco, con le loro bontà, è dolce la vita!
Bacco

Bacco è una realtà artigianale veramente fuori dal comune, quasi un unicum se osserviamo la situazione dolciaria di un Paese, Scopri di più

Pizzeria Mario dal 1970, un’eccellenza del territorio, e non solo
Pizzeria Mario dal 1970 un'eccellenza del territorio, e non solo

Pizzeria Mario dal 1970, un tempio del gusto a Barra 51 anni e non sentirli. La Pizzeria Mario dal 1970, Scopri di più

Cenando sotto un cielo diverso: eccellenze in mascherina!
Cenando sotto un cielo diverso

"Cenando sotto un cielo diverso" ha riunito ancora una volta i napoletani nel segno della solidarietà. Quest'anno l'evento ormai saldamente Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Ciro Gianluigi Barbato

Classe 1991, diploma di liceo classico, laurea triennale in lettere moderne e magistrale in filologia moderna. Ha scritto per "Il Ritaglio" e "La Cooltura" e da cinque anni scrive per "Eroica". Ama la letteratura, il cinema, l'arte, la musica, il teatro, i fumetti e le serie tv in ogni loro forma, accademica e nerd/pop. Si dice che preferisca dire ciò che pensa con la scrittura in luogo della voce, ma non si hanno prove a riguardo.

Vedi tutti gli articoli di Ciro Gianluigi Barbato

Commenta