Tribucstock, il festival musicale completamente immerso nella natura

Anche quest’anno, nelle date del 28, 29 e 30 luglio, ha avuto luogo Tribucstock, il festival musicale into the wild

Sono iniziate venerdì 28 luglio le danze, quando alle 18 la musica ha animato quest’angolo verde di Palma Campania. Durante la prima serata sul palco di Tribucstock sono saliti i PS5, i C’mon Tigre, Meg, e Populous. Musica, lettura, l’arte in tante sue sfumature e puro relax in connessione con la natura, questi gli elementi portanti dell’anima del festival, centro di attrazione per musicisti, creativi, avventurieri, e per chi riesce a stare bene con poco sotto le stelle.

La prima tappa di molti quella di assestamento nell’area camping della Pineta Tribucchi, dove, come da programma, è stato possibile accedere nelle notti tra venerdì e domenica. La partecipazione al festival è stata abbastanza variegata, tra chi ha deciso di trasferirsi due giorni per staccare ed entrare per un po’ in un’altra dimensione, chi è restato una notte per godere di almeno una luna immersi nel verde della natura, e chi è venuto semplicemente a godere della giornata in compagnia o una serata di musica in atmosfera Tribucstock.

La giornata di sabato 28 è iniziata con un risveglio muscolare ma – in un ambiente colorato da amache, acchiappasogni e “dischi volanti” – si può dire che ognuno abbia trovato la sua chiave di lettura per godere della compagnia, il bellissimo posto wild, e il fresco della Pineta. 

Le vibrazioni del festival hanno fatto da assist a vari tipi di esigenze. Tra i presenti anche gli studenti e parte del team di start2impact University, accademia di formazione online, che in occasione del meetup di luglio con il gruppo della Campania ha deciso di trascorrere insieme quest’ultimo weekend del mese proprio al festival in Pineta Tribucchi.

Sullo sfondo di ogni sfumatura Tribucstock però c’è sempre stata la musica, che ha accompagnato i partecipanti anche durante la giornata per le prove del concerto, quello di sabato sera, che ha visto protagonisti Gabriele Poso, i Parbleu, i Savana Funk e Wron’g – che dopo essersi fatti un po’ attendere hanno regalato alla ormai comunità temporanea uno spettacolo durato quasi tutta la notte. 

Diverso l’approccio di domenica mattina, più giocoso e rilassato, nell’attesa di riprendere a ballare con Vesuviano, i Nearby Planets e il dj set di Pablo Favilla. 

L’occasione Tribucstock, che è diventata ormai un appuntamento annuale, si inserisce all’interno di un puzzle che mette sempre più al centro natura, arte e un concetto di condivisione fuori dal tempo e dallo spazio, prezioso in questi tempi di ricostruzione con lo sguardo sempre più rivolto all’essenziale. 

 

Fonte immagine: pagina fb Tribucstock

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