28 aprile: Giornata mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro

Giornata mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro

Oggi 28 aprile si celebra la Giornata mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro, istituita nel 2003 dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) per promuovere il dibattito circa la necessità dell’equilibrio tra benessere e occupazione. Un promemoria indirizzato alla classe politica e imprenditoriale il cui compito è quello di ridurre i rischi presenti sul luogo di lavoro, disponendo e implementando le relative misure di prevenzione. A maggior ragione quest’anno, visto che il tema della Giornata è “il dialogo sociale e la cultura della prevenzione”, dunque la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel processo produttivo affinché venga costruita e rispettata la cultura della salvaguardia e del buon senso

Un tema attuale, dal momento che gli infortuni sul lavoro e le cosiddette malattie professionali rappresentano una piaga globale, che ogni anno uccide quasi tre milioni di persone, come riportato dall’ILO. Nel 2022, in Italia, l’occupazione è costata la vita a 1041 persone, vittime di infortuni mortali. Praticamente tre lavoratori al giorno. Nelle settimane scorse, a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, si è assistito a due tragedie: prima il crollo di un cantiere a Firenze, costato la vita a cinque persone, poi l’esplosione nella centrale idroelettrica di Bargi, che ha causato la morte di sette lavoratori. 

Le morti sul lavoro rappresentano soltanto la triste punta di un iceberg che in profondità è composto da infortuni non mortali e malattie. Si stima che le malattie correlate al lavoro – dai disturbi muscolo-scheletrici alle malattie cardiache passando per tumori vari – causino in Europa 200 mila vittime ogni anno. 

Per rendere concreti i diritti riservati ai lavoratori, preservandone salute e benessere, è necessario un intervento strutturale da parte del mondo politico e di un cambio nella mentalità imprenditoriale. La Giornata mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro è dunque una luce che ogni anno viene puntata sulla necessità di tutelare i diritti dei lavoratori, spesso sacrificati in nome del profitto. Alla disattivazione – o al mancato utilizzo – dei dispositivi di sicurezza si aggiunge il fenomeno dei subappalti, che troppo spesso si traducono in una corsa al ribasso in materia di costi e dunque di tutele. Ne consegue un sistema articolato, complesso, che richiederebbe un monitoraggio costante per evitare abusi. Peccato che l’autorità preposta, l’ispettorato del lavoro, sia sotto organico e dunque impossibilita a svolgere in modo efficace la propria funzione. 

Licenza immagine: Pixabay

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A proposito di Salvatore Toscano

Salvatore Toscano nasce ad Aversa nel 2001. Diplomatosi al Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “S. Cantone” intraprende gli studi presso la facoltà di scienze politiche, coltivando sempre la sua passione per la scrittura. All’amore per quest’ultima affianca quello per l’arte e la storia.

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