Charlie Kirk: dalla carriera politica all’assassinio

Charlie Kirk durante un dibattito studentesco

Charlie Kirk è nato il 14 ottobre 1993 ad Arlington Heights, nell’Illinois. L’infanzia l’ha passata nei sobborghi vicino Chicago. Fin da giovane mostrò interesse per la politica, partecipando a iniziative locali, in particolar modo scrivendo saggi su temi conservatori. Si iscriverà all’università ma l’esperienza fu breve: decise infatti di lasciare gli studi universitari per dedicarsi a tempo pieno all’attivismo.

Nel 2012 fonda ufficialmente Turning Point USA (TPUSA), un’organizzazione studentesca conservatrice che opera nelle scuole e nelle università per promuovere valori tradizionali, come il libero mercato e i principi della comunità cristiana nella politica americana. La vera svolta dell’attivista, però, fu l’utilizzo dei social network.  Charlie Kirk divenne presto una figura mediatica grazie al suo format del debate, ossia un confronto politico tra lui (conservatore) e, spesso, democratici o progressisti. Attorno a loro si creava sempre una folla di persone: in genere composta da molti conservatori che lo sostenevano, ma talvolta anche da democratici che lo contestavano.

Era diventato famoso per questo tipo di dibattito e, soprattutto, per le posizioni che sosteneva: contrarietà all’aborto, ai diritti LGBTQ+, alla teoria critica della razza, difendendo una fede conservatrice netta e in conflitto con visioni più moderate. Il rapporto con Donald Trump divenne centrale: Kirk fu considerato un alleato chiave nell’ala giovanile del MAGA (Make America Great Again).

L’assassinio: cosa sappiamo

La tragica fine di Charlie Kirk è avvenuta il 10 settembre 2025, durante un evento pubblico alla Utah Valley University (UVU), nello Utah, parte del suo tour “American Comeback Tour”.

Kirk stava parlando davanti a circa 3.000 persone, prendendo parte a una sessione di domande e risposte (“Prove Me Wrong”), quando un cecchino ha sparato da un edificio vicino, colpendolo al collo.

Il killer è tuttora latitante: inizialmente due persone sono state arrestate, ma rilasciate successivamente in mancanza di prove. Le autorità lo qualificano come un assassinio politico. Un nuovo video ha recentemente mostrato  una persona incappucciata scappare dall’edificio situato 100 metri a nord rispetto a quello in cui Kirk stava parlando. 

L’eredità e il significato della figura di Charlie Kirk

Charlie Kirk era un personaggio controverso: fedele a posizioni dure, spesso contrarie ad alcuni diritti civili. Pur non ricoprendo cariche pubbliche elettive, riuscì a incidere profondamente sul dibattito politico americano. La sua carriera si è costruì attorno all’attivismo giovanile e all’educazione politica degli studenti tramite Turning Point USA.

La sua morte, violenta e pubblica, ha avuto un impatto che va oltre la sua persona: ha riacceso l’allarme sulla polarizzazione politica negli Stati Uniti, sulla violenza verso figure pubbliche e sui limiti della libertà di espressione.

Chi era davvero Charlie Kirk

Come già detto, Kirk era un personaggio complesso. Da una parte volutamente controverso, per esigenze del suo personaggio mediatico. Dall’altra, voce vitale per l’ala conservatrice giovanile, ma percepito come figura fortemente polarizzante da numerosi critici.

La sua retorica, spesso giudicata eccessivamente provocatoria, potrebbe aver costituito il movente del suo omicidio politico.

Tuttavia, seppur convinto nella difesa di un modello culturale, l’assassinio di una persona non è mai giustificato. La democrazia, per restare tale, deve permettere la libertà di espressione di tutte le idee.

Come disse il nostro grandissimo Presidente Sandro Pertini:

«Io combatto la tua idea che è contraria alla mia. Ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perché tu la tua idea la possa esprimere sempre liberamente»

La vita — e ora la morte —  di Charlie Kirk mostrano che la politica, soprattutto in tempi di forte polarizzazione, non è solo una questione di contenuti, ma anche di metodi. Charlie Kirk ha reso evidente quanto questi spazi siano centrali e quanto possano diventare, allo stesso tempo, estremamente pericolosi.

Fonte dell’immagine in evidenza: Gage Skidmore, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

 

 

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