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Eroica Fenice

Energia rinnovabile: medaglia di bronzo all'Italia

Energia rinnovabile: medaglia di bronzo all’Italia

Italia e fonti di energia rinnovabile. Un binomio ampiamente studiato, dibattuto, poiché nel corso degli anni il nostro Paese è spesso impallidito nel confronto con i livelli di uso del rinnovabile da parte di paesi come la Germania, la Francia o il Regno Unito.
Eppure l’Italia ha superato le aspettative per il suo consumo di fonti di energia rinnovabile, con un rialzo sostanziale registrato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). I dati che testimoniano l’incremento sono quelli riportati dal Rapporto Statistico 2016, l’ultimo a divulgare i livelli di utilizzo dell’energia rinnovabile nel settore elettrico, termico e dei trasporti. A seguito di una revisione dei consumi di carbone e di prodotti derivati in Italia, il GSE ha riconsiderato tale documento, riportandovi il rialzo in uno studio denominato “Fonti Rinnovabili in Italia e in Europa, verso gli obiettivi al 2020”.

L’Italia si posiziona terza in Europa per impiego di fonti di energia rinnovabile, spiccando per una quota complessiva di consumi energetici rinnovabili uguale al 17,41%. Una medaglia di bronzo meritatissima, se consideriamo che dal 2005 al 2016 l’Italia ha raddoppiato i propri consumi di energia green. Se si vuole ricorrere a termini percentuali, su un consumo complessivo europeo di 195 Mtep di energia da fonti rinnovabili, l’Italia rappresenta circa l’11%, collocandosi al terzo posto nella classifica dei consumi da FER dopo Germania e Francia e prima del Regno Unito. Prendendo in considerazione i consumi complessivi di energia (quindi includendo la fonte fossile), il nostro Paese occupa invece il quarto posto, coprendo il 10,6% del totale europeo.

Un rapporto redatto da Navigant Research prevede la crescita dell’Italia soprattutto nel settore delle biomasse, in cui raggiungerà valori di 11,5 miliardi di dollari di fatturato annuo per il 2020. Il commercio di pellet da biomassa risulta in crescita, in quanto l’energia derivante da biomassa appare affidabile e facilmente distribuibile, e mediante incentivi e sussidi connessi al sostegno del governo si potrebbero potenziare ulteriormente gli obiettivi di energia rinnovabile.

Alla conquista della medaglia di bronzo da parte dell’Italia le varie regioni hanno contribuito in maniera differente. Il 76% dell’energia elettrica prodotta da fonte idrica, ad esempio, si concentra in sole 6 Regioni del Nord Italia. 6 Regioni del Sud Italia sono invece responsabili del 90% dell’energia elettrica prodotta da eolico. La Toscana si presenta in qualità di sede di impianti geotermoelettrici. Infine la Lombardia, in termini di quota FER regionale sul totale FER nazionale, è da segnalare in quanto fornitrice del contributo maggiore, seguita dalle regioni del Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana.
Il nostro Paese può brindare a un traguardo degno di essere notificato per la sua rilevanza a livello ambientale ed economico, che dimostra la straordinaria versatilità, lo spirito di adattamento e la capacità di miglioramento dell’Italia.

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