La valutazione del rischio di recidiva in ambito di violenza domestica rappresenta un pilastro fondamentale per la prevenzione secondaria e terziaria. Tra gli strumenti maggiormente utilizzati per la valutazione del rischio di recidiva e l’identificazione precoce di segnali di escalation, si distinguono una valutazione clinica strutturata, che è basata sull’osservazione professionale e sull’integrazione delle informazioni qualitative (colloqui clinici, storia personale, relazioni familiari, pattern di comportamento), e gli strumenti attuariali.
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Strumenti attuariali e il modello VRAG
Gli strumenti attuariali sono dispositivi che si basano su modelli statistici e algoritmi predittivi, standardizzati su ampi campioni di popolazione. Tra questi troviamo il VRAG (Violence Risk Appraisal Guide), che è uno degli strumenti più noti e ampiamente validati. Esso valuta il rischio di recidiva violenta attraverso 12 variabili statiche e storiche, come precedenti penali, diagnosi psichiatriche e storia familiare. Tuttavia, per il contesto specifico delle relazioni intime, è stato sviluppato l’ODARA (Ontario Domestic Assault Risk Assessment), specificamente progettato per valutare il rischio di recidiva in contesti di violenza domestica.
Cos’è l’ODARA: origini e scopi
L’ODARA rappresenta uno strumento attuariale per la valutazione del rischio di recidiva nella violenza domestica; è stato sviluppato in Canada dal Wayne Petherick Research Group e da Hilton, Harris, Rice e altri nei primi anni 2000. Il suo scopo è valutare, in modo sistematico, la probabilità che un soggetto denunciato o condannato per violenza domestica possa commettere ulteriori atti di aggressione verso un partner intimo. È uno strumento standardizzato e predittivo, basato su evidenze empiriche, che può essere somministrato da professionisti della salute mentale, delle forze dell’ordine e del sistema giudiziario penale.
| Caratteristica | Dettagli strumento ODARA |
|---|---|
| Sviluppatori | Hilton, Harris, Rice (Canada) |
| Numero di item | 13 item specifici |
| Sistema di punteggio | Binario (0 o 1) |
| Range punteggio totale | Da 0 a 13 |
| Affidabilità predittiva | AUC > 0.70 |
Struttura e fattori di rischio valutati
L’ODARA si compone di 13 item che indagano aspetti specifici del passato e del presente del soggetto, associati statisticamente a una maggiore probabilità di recidiva. Gli item sono facilmente osservabili e non richiedono complesse valutazioni psicologiche. Ecco alcuni dei principali fattori di rischio valutati:
- Convivenza con la vittima: al momento dell’aggressione, la convivenza è associata a un aumento delle occasioni di conflitto e violenza.
- Uso di sostanze: lo strumento prende in considerazione l’uso di sostanze stupefacenti o alcol. È oramai un dato acquisito che l’abuso di sostanze è frequentemente associato a impulsi violenti, scarsa regolazione emotiva e minore inibizione comportamentale.
- Precedenti penali e minacce: l’associazione di precedenti penali, minacce o aggressioni precedenti costituisce un elemento predittivo.
- Violenza pregressa: l’escalation di violenza è spesso preceduta da episodi minori o non denunciati di violenza psicologica o fisica, che può contemplare violenza contro minori o altri membri della famiglia.
- Manifestazioni emotive: vengono presi in considerazione comportamenti come gelosia patologica, controllo coercitivo o comportamenti possessivi.
Ogni item riceve un punteggio binario (0 o 1). Il punteggio totale corrisponde a una probabilità statistica di recidiva a uno, tre e cinque anni. Per approfondire le dinamiche della violenza di genere, è possibile consultare risorse istituzionali come il sito del Ministero della Salute.
Vantaggi e validità dello strumento
L’ODARA è stato validato su ampi campioni canadesi e internazionali, dimostrando un’elevata affidabilità inter-valutatore e una buona capacità predittiva. È stato considerato più accurato rispetto ad altri strumenti generici di valutazione della violenza, proprio perché specificamente tarato su contesti di violenza di coppia. I vantaggi dell’uso dell’ODARA sono molteplici:
- È facile da somministrare, anche da parte di operatori non clinici.
- È basato su dati oggettivi e riduce la soggettività nella valutazione.
- Supporta decisioni giudiziarie e trattamentali.
- Essendo uno strumento predittivo a lungo termine, è utile per pianificare interventi di protezione e prevenzione per la vittima.
L’ODARA rappresenta un valido supporto operativo nella lotta alla violenza domestica. Quando utilizzato all’interno di un approccio multidisciplinare e integrato, può fare la differenza nella prevenzione delle recidive e nella protezione delle vittime. Il suo utilizzo sistematico contribuisce a una gestione più oggettiva, trasparente e fondata scientificamente dei casi di violenza di genere.
Articolo aggiornato il: 30 Gennaio 2026
Yuli Cruz Lezcano

