Ti lascio la luce accesa, presentazione del corto

Ti lascio la luce

Il nuovo cortometraggio di Diego Sommaripa, Ti lascio la luce accesa, è stato presentato a Palazzo Venezia di Napoli il 30 marzo.

La casina pompeiana di Palazzo Venezia ha fatto da cornice alla presentazione di Ti lascio la luce accesa, cortometraggio prodotto da Cicala film e diretto dall’attore Diego Sommaripa, nato da un soggetto della scrittrice Anna Stromillo e di cui l’autore teatrale e cinematografico Antonio Mocciola ha curato la sceneggiatura.

Un corto, come sottolineato dagli stessi interessati, frutto di una lunga gestazione a causa delle restrizioni legate alla seconda ondata di covid dello scorso anno. La proiezione al pubblico, avvenuta il 30 marzo, è da considerarsi come un premio sia per il cast, ripagato da tanta fatica, sia per il pubblico, di nuovo protagonista della sacralità di un rito collettivo come la proiezione di un film.

Trama

Ti lascio la luce accesa è la storia di Franco (Marco Francini) un uomo sulla cinquantina in bilico tra il tradimento ai danni della moglie Michela (Mariarosaria Virgili) e la sua voglia di abbandonarsi ai piaceri della vita intrattenendosi con giovani amanti (Maria Basilicata, Francesca Davide e Ilaria Buonaiuto).

In un’atmosfera a metà strada tra il sogno e la realtà, Franco deve fare i conti con l’addio della propria moglie e i dubbi e rimorsi che lo tormentano dentro.

Ti lascio la luce accesa, parlano gli autori

La presentazione di Ti lascio la luce accesa è stata preceduta dagli interventi degli autori.

In primis Antonio Mocciola il quale, dopo aver ricordato le difficoltà per girare il corto legate alla pandemia, ha definito il corto (che nelle origini doveva essere una sceneggiatura per il teatro) come «eroico» poiché, nonostante i tanti ostacoli, è stato portato a termine. C’è poi stato l’intervento di Anna Stromillo, autrice del racconto originale.

«Ho scritto pensando come un uomo»; così esordisce la scrittrice che, abituata a calcare i palchi di teatro, ammette che questa è stata la sua prima esperienza cinematografica che si è concretizzata grazie a Mocciola e al regista Diego Sommaripa, anche lui proveniente dal teatro, il quale ha ringraziato tutta la squadra che ha lavorato al film.

Il ringraziamento speciale va soprattutto agli attori: gli interpreti principali Marco Francini e Mariarosaria Virgili e anche la debuttante Francesca Davide che, nonostante una nota di timidezza, ha ringraziato il cast e il pubblico accorso alla proiezione.

I ringraziamenti ci sono stati anche per Max Fuschetto e Pasquale Capobianco, autori della canzone che chiude il film. Essi hanno raccontato di come si siano lasciati ispirare dalle scene girate per comporre la musica, tassello fondamentale per l’atmosfera del corto legata al rimpianto e alla malinconia.

Dopo la presentazione a Napoli, Ti lascio la luce accesa è pronto a girare lungo i festival italiani ed europei, non senza l’annuncio di altri due corti in cantiere da parte di Diego Sommaripa: Dating line e Squarciagola.

Immagine di copertina: ufficio stampa

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A proposito di Ciro Gianluigi Barbato

Classe 1991, diploma di liceo classico, laurea triennale in lettere moderne e magistrale in filologia moderna. Ha scritto per "Il Ritaglio" e "La Cooltura" e da cinque anni scrive per "Eroica". Ama la letteratura, il cinema, l'arte, la musica, il teatro, i fumetti e le serie tv in ogni loro forma, accademica e nerd/pop. Si dice che preferisca dire ciò che pensa con la scrittura in luogo della voce, ma non si hanno prove a riguardo.

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