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Agopressione: quando il benessere è a portata di mano

Agopressione: quando il benessere è a portata di mano

Agopressione, cos’è e quando può essere utile

Ormai è conosciuta da tutti la tecnica dell’agopuntura, che sta spopolando a livello internazionale. La rivalutazione della medicina alternativa a cui si sta assistendo nell’ultimo decennio è dovuta proprio al vantaggio di assumere molti meno farmaci, potendo risolvere problematiche in modo meno “dannoso” e più naturale per l’organismo. Una tecnica “gemella” dell’agopuntura è l’agopressione, o digitopressione, preferita da alcuni perché meno invasiva, non prevedendo la perforazione della pelle con gli aghi, e meno “traumatica” per chi è affetto da belonefobia (paura degli aghi, appunto).

Agopressione, una tecnica orientale

Si tratta di una tecnica terapeutica orientale dalle antiche origini, che è stata rivalutata a partire dal 1800, quando il medico Pietro Orlandini l’ha riportata all’attenzione del mondo medico. Consiste nella stimolazione – per lo più mediante le mani e i polpastrelli, ma anche con bastoncini di legno, piccoli martelli o  rotelline – di punti specifici del corpo umano, per alleviare molti disturbi a carico degli organi interni e dei tessuti.

Manipolando le aree dolenti, si aiuta il naturale meccanismo di auto-rigenerazione del corpo. Quindi lo scopo dell’agopressione, come della medicina alternativa in generale, è quello di curare l’integrità dell’organismo umano, riconducendolo in una condizione di equilibrio. Invece la medicina tradizionale o allopatica si preoccupa direttamente di curare il sintomo della malattia mediante la somministrazione di farmaci. La digitopressione riesce ad aiutare l’organismo a guarire da solo perché i punti manipolati sono in collegamento con altri organi e tessuti, si crea così una situazione di causa-effetto.

Agopressione, quali i benefici?

La stimolazione porta il corpo a rilasciare endorfine, tra cui l’ossitocina (il cosiddetto ormone dell’amore), e fa avvertire presto un benessere diffuso, dovuto all’equilibrio di pressione, temperatura, difese immunitarie e distensione muscolare.

Ma l’agopressione può apportare benefici anche, e soprattutto, a chi soffre di disturbi relativi ai vari apparati del corpo. Tra i problemi più trattati compaiono, ad esempio, difficoltà digestive, psoriasi, eiaculazione precoce, sinusite, lombalgie, iper e ipotensione, ma anche insonnia e nevrosi.

Inoltre è stata recentemente pubblicata, sulla rivista Jama Oncology, una ricerca della University of Michigan Health System, da cui emerge che la tecnica della digitopressione riduce sensibilmente il senso di affaticamento nelle donne che si sono sottoposte alle cure per il cancro al seno: in sei settimane si è ridotto dal 27 al 34%.

Certamente non è consigliabile sperare di curare patologie gravi con questa tecnica, ma può risultare molto utile proprio per rinforzare l’organismo, alleviare alcuni disturbi e combattere la tendenza a sviluppare determinate malattie.

Molti truffatori si spacciano per esperti di agopuntura, quindi è vivamente raccomandabile rivolgersi a specialisti la cui professionalità sia certificata.

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