Quante sono oggi le persone che, dopo aver visto miriadi di video su YouTube, pensano: “Quanto vorrei andare a vivere a Tokyo!”? Ultimamente, sul web spopolano canali dedicati al Giappone che attirano migliaia di ragazzi e ragazze, mostrando però, nella maggior parte dei casi, un Giappone un po’ troppo “superficiale”. Video dai titoli clickbait come: “La mia giornata lavorativa a Tokyo”, “La mia routine a Tokyo”, “Vita da studente a Tokyo”, “Come vivere a Tokyo” e così via.
Non è tutto oro ciò che luccica, e spesso molti ragazzi caricano video omettendo il fatto che il lavoro di cui parlano sia solo un part-time, che la scuola che frequentano duri pochi mesi e così via. Vivere in una città frenetica come Tokyo è una vera e propria sfida, da non prendere sottogamba. È una metropoli molto sicura, pulita e con servizi pubblici eccellenti, un’esperienza ben diversa da un semplice viaggio in Giappone in inverno o una vacanza estiva. Ecco quindi tre consigli per chi desidera vivere a Tokyo per un periodo prolungato.
Indice dei contenuti
Vivere a Tokyo: consigli pratici
| Aspetto | Suggerimento fondamentale |
|---|---|
| Lingua | Studiare hiragana e katakana prima di partire |
| Alloggio | Valutare share house funzionali |
| Comportamento | Rispettare il silenzio sui mezzi pubblici |
1. Imparare le basi della lingua giapponese

Forse non tutti sanno che in Giappone l’utilizzo dell’inglese, a parte in ambienti come hotel e aeroporti, è piuttosto raro. La difficoltà dei giapponesi nel riprodurre con precisione i fonemi inglesi li rende insicuri nell’espressione orale e quindi inclini a chiudersi a riccio con gli stranieri, soprattutto se approcciati con un “Excuse me…”. Se avete intenzione di vivere a Tokyo, è consigliabile conoscere almeno un po’ di giapponese base, utile per cavarsela nelle situazioni di prima necessità. Prima di partire, suggerirei di imparare i due alfabeti sillabici – hiragana e katakana – e iniziare a familiarizzare con qualche kanji elementare.
2. Scegliere con cura il quartiere
Ogni persona è diversa: c’è chi ama l’ambiente caotico e chi preferisce uno più tranquillo, chi vuole vivere in centro e chi opta per zone periferiche e vicine alla natura. Sarebbe utile valutare i diversi quartieri che Tokyo offre, magari cercando zone prossime ai 10 luoghi da vedere per tuffarsi nella cultura giapponese, così da unire quotidianità e scoperta. La città è enorme e propone, in base ovviamente al budget, un’infinità di soluzioni: dalle share house per studenti agli appartamenti che, però, non sono paragonabili a quelli europei. Gli appartamenti giapponesi sono generalmente più piccoli, ma estremamente funzionali.
3. Abituarsi alle regole sociali

Questo vale per qualsiasi Paese in cui si decide di andare, sia per una breve vacanza sia per un soggiorno prolungato. È importante informarsi sugli usi e costumi locali, conoscendo anche le curiosità sul Giappone più particolari per non fare brutte figure o risultare maleducati agli occhi dei residenti. In Giappone, in generale, non bisogna parlare a voce troppo alta, non si dovrebbero effettuare chiamate sui mezzi pubblici per rispetto degli altri, bisogna togliersi le scarpe all’ingresso di casa e si devono rispettare le file anche in assenza di barriere fisiche.
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