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Eroica Fenice

Le Antiprincipesse della storia. Intervista a Rapsodia edizioni evi

Le Antiprincipesse: intervista a Rapsodia Edizioni

Intervista a Igor D’Antoni di Rapsodia Edizioni. 

Le antiprincipesse sono il contrario degli antieroi.
La parola “antieroe” ci fa pensare a un uomo debole, “antiprincipessa” a una donna forte. E questo perché all’origine di tutto ci sono dei ruoli, stabiliti in altre epoche da altre civiltà, che vorremmo fossero scardinati e cancellati per sempre, per rendere la parità veramente equa.

Le principesse, nella storia della letteratura e delle fiabe, non sono mai state eroine, né per gli altri né tantomeno per se stesse. Possiamo ripercorrere a ritroso il tempo, scandagliare ogni luogo, letterario e non, ogni pagina dei romanzi e della storia, ogni mondo più o meno incantato, il risultato sarebbe lo stesso, inutile “raccontarsi favole”.
I personaggi femminili che oggi (come ieri) dimostrano indipendenza e autonomia, che sono autosufficienti e non gravitano nell’orbita di una figura maschile risolutrice, destano l’attenzione del pubblico e della critica come casi isolati e straordinari.

Ecco, allora, che Rapsodia edizioni ha deciso di andare oltre lo straordinario, sostenendo e portando in Italia il progetto di Editorial Chirimbote, casa editrice argentina, per raccontare un punto di vista diverso su alcuni concetti come “modello di riferimento”, “bellezza”, “ruoli di genere”.

Parliamo allora delle Antiprincipesse con Igor D’Antoni, responsabile della distribuzione e della promozione nella casa editrice Rapsodia edizioni.

Prima di tutto, raccontaci cos’è un’antiprincipessa

Un’antiprincipessa è l’esatto contrario di una principessa. Le principesse sono donne che aspettano di essere salvate, che hanno tutto e non hanno fatto nulla per meritarselo. Le antiprincipesse no,  sono donne comuni con un potere speciale, la forza di volontà. Questo potere permette loro di raggiungere obiettivi impensabili per il loro ceto. Loro, le antiprincipesse si mettono al servizio degli altri. Sono Donne, con la D maiuscola

Come hai scoperto la collana argentina e cosa ti ha spinto a scegliere di portarla in Italia per Rapsodia Edizioni?

Un nostro collaboratore è argentino e dalla madre, militante femminista, tramite facebook e per puro caso siamo venuti a conoscenza di questa collana l’estate scorsa. Per curiosità Eleonora, amante delle principesse Disney è andata a controllare… da lì si è mossa una macchina alimentata a entusiasmo, siamo letteralmente impazziti per il progetto, l’idea che si potessero proporre modelli di donne del genere in Italia ci è sembrata efficace e necessaria. Quando li abbiamo contattati per chiedere informazioni loro sono stati disponibilissimi, e da lì ne è nata una collaborazione preziosa, quasi un’amicizia

C’è un diverso concetto di bellezza che colpisce da subito il lettore, a maggior ragione se parliamo di libri per bambini. Ma sono libri per bambini o c’è qualcosa di più?

La bellezza di questa collana sta nella sua disarmante semplicità, nonostante tratti di temi complessi. E’ di facile comprensione per i bambini ma è affascinante anche per i grandi. Colori intensi, tratti decisi e testi semplici e brevi ne fanno un libro fruibile per tutti. Stimola le domande dei bambini e permette agli adulti di affrontare con loro argomenti importanti. Per promuovere la collana abbiamo deciso di organizzare dei laboratori per bambini. In ognuno di questi laboratori sono uscite sempre domande interessanti da parte dei bambini, segno evidente che il libro arriva a stimolarli

Questa scelta editoriale comunica la più viva necessità di proporre nuovi modelli di riferimento, basati su canoni più vicini al mondo in cui viviamo. Come si rapportano le antiprincipesse e Rapsodia edizioni con i “ruoli di genere”? Cosa dici alle persone che dei ruoli di genere ne fanno una questione di retaggio culturale?

La nostra cultura, nonostante i profondi passi avanti, ha ancora degli inquietanti aspetti di misoginia. A noi piace pensare che questi libri possano far riflettere sul fatto che sono esistiti ed esistono grandi donne che hanno fatto cose speciali senza esserlo. Ci piacerebbe che chiunque legga questa collana possa essere stimolato a fare sempre del proprio meglio al di là delle differenze di genere

Il primo volume è la storia di Frida Kahlo, sicuramente conosciuta e apprezzata in Italia. Racconta ai nostri lettori in cosa consiste questo libro interattivo e dacci qualche anticipazione sulle vostre prossime uscite

La storia di Frida Kahlo è di per se scioccante. Una donna, che, nonostante le sue sofferenze è stata una persona allegra che si è messa al servizio della sua comunità. Durante un laboratorio con i bambini, un bambino ci disse: “Ma è stata proprio sfortunata!” La risposta è stata: “Si, ma lei non credeva alla sfortuna e quindi non le importava” Riguardo i prossimi numeri, è ormai in uscita il secondo numero della collana. Dedicato a Violeta Parra, pressochè sconosciuta in Italia, ma una celebrità nazionale in Cile. Sarà interessante scoprire questa Donna, in un libro che promette di essere commovente e dolcissimo

Alcune informazioni per gli interessati che vorranno leggervi. Dove possiamo trovare i vostri volumi di Rapsodia Edizioni e come acquistarli

I nostri libri sono acquistabili in tutte le librerie, laddove non siano presenti saranno comunque ordinabili. Online è possibile acquistarli direttamente sul sito della casa editrice

Abbiamo finito, ti ringrazio, è stata una chiacchierata molto proficua

Grazie a voi e buon lavoro.